venerdì 15 novembre 2013

Recensione di "Obsidian" di Jennifer L. Armentrout

Siamo già a metà novembre, certo che il tempo vola!
Le foglie ingialliscono e cadono dagli alberi, le giornate si accorciano e fa sempre più freddo, questo è un periodo perfetto per avvolgersi nella coperta di pile e sedersi davanti al caminetto con una tazza di cioccolata fumante in una mano e un bel libro nell'altra. 
Quest'immagine è molto vicina alla mia idea di paradiso.
Ho un paio di recensioni in arretrato e devo mettermi in pari per poter recensire i libri che sto leggendo adesso.
Perciò oggi recensisco un libro che ho letto questa estate, devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa da questa scrittrice, avevo già letto altri suoi libri che mi erano piaciuti perciò ho voluto leggere anche questa sua nuova serie.
Titolo: Obsidian
Autore: Jennifer L. Armentrout
Pubblicato negli Usa nel 2011
Pubblicato in Italia nel 2013
Casa editrice: Giunti Y
Genere: paranormal romance fantascientifica
Lingua originale: inglese
Trama: Katy è una blogger e la sua passione è recensire i libri. Si trasferisce insieme alla madre dalla Florida al West Virginia. Fa presto conoscenza con i suoi nuovi vicini di casa, fratello e sorella, Dee è una ragazza simpatica e dolce con cui la protagonista stringe subito amicizia ma il problema è suo fratello,  Daemon Black è un ragazzo bellissimo dai capelli neri e degli splendidi occhi, ma anche uno stronzo patentato con cui Katy inizia subito a litigare. Ma sotto sotto tra i due c'è un'attrazione molto forte, ma le cose tra loro non possono essere facili e anche la sua amicizia con Dee sarà molto difficile. Perché loro non sono umani, sono alieni che vengono da un'altro pianeta.

Autore: Jennifer L. Armentrout è un'autrice statunitense nata nel West Virginia l'11 giugno 1980. Ha scritto diversi libri, molti dei quali purtroppo non sono stati pubblicati in Italia, di cui Obsidian è il più conosciuto anche a livello internazionale. 

Recensione: Di questo libro sono già stati scritti il seguito e il prequel ma in Italia con la traduzione stanno tardando. Ho iniziato a leggere questo libro molto speranzosa, perché avevo già letto un suo libro in lingua originale e mi era piaciuto molto, per di più ero al settimo cielo perché finalmente avevano pubblicato uno dei suoi lavori anche in Italia. 

La trama di per se è una via di mezzo tra il cliché e qualcosa di originale. Originale perché tra vampiri, angeli, demoni, cacciatori, fate, gnomi e folletti, gli alieni non erano più stati ripresi. Infatti era da parecchio che non tornavano di voga la fantascienza, che mescolata a un po' di paranormal romance risulta la ricetta perfetta per un libro di successo negli ultimi anni. Il cliché del ragazzo cattivo, bellissimo ma tormentato lo trovo invece troppo scontato. 

Analizzando bene i personaggi però si può vedere che escono dagli standard, Katy è una ragazza molto indipendente, un po' in carne e con il volto da bambina, Daemon è il classico stronzo ma vuole un bene dell'anima alla sua sorellina Dee e ha moltissime responsabilità oltre al peso della morte del fratello. I due protagonisti si scontrano più di una volta con dibattiti e discussioni molto accese ma sarà l'affetto comune per Dee ad avvicinarli.

C'è di sicuro una similitudine con Twilight, purtroppo, infatti Dee e Daemon fanno parte di una specie di gruppo elitario a scuola, il più popolare dove tutti vorrebbero farne parte, che però è molto chiuso in stesso, non ammette altre persone perché i membri sono tutti alieni, sono tutti belli e tutta la scuola li adora. Ma i due protagonisti non hanno niente a che fare con Edward e Bella, anzi ne sembrano l'esatto opposto, per mio grande piacere.

Sebbene abbia alcune sottili somiglianze con saghe famose, come appunto Twilight, o secondo alcuni anche con Shadowhunters paragonando Jace a Daemon (cosa che io non trovo per niente vera), e le somiglianze finiscono qui, è un libro molto originale. Mi piace come la scrittrice fa interagire i personaggi tra di loro, come le loro storie si intrecciano e influiscono l'una nell'altra.

Il rapporto tra Daemon e Katy è molto particolare, un amore/odio, si attraggono e respingono l'un l'altro in continuazione, si sostengono, si aiutano a vicenda, litigano ma poi fanno sempre pace, non riescono a stare lontano l'uno dall'altra anche se sarebbe la scelta più sicura.
Ho divorato questo libro, anche se devo ammettere che ho riletto più volte le parti più belle perché erano davvero molto ben scritte.

Voglio concludere dicendo che mi è piaciuto molto, nonostante alcune pecche io adoro questa saga e non vedo l'ora che traducano anche il seguito.
Nel frattempo però è stato pubblicato il prequel Shadow, che racconta la storia del fratello dei due alieni. Ma per questo dedicherò un'altro post e nel frattempo continuo a seguire la saga.

Voto: 8/10

venerdì 8 novembre 2013

A Novembre molti libri ma nessuna idea di dove iniziare

Buongiorno lettori!
Mentre recensisco libri è naturale che legga altri da libri che recensirò poi in futuro, il problema è che adesso ho una lista piuttosto lunga di  libri da leggere e non so da che parte iniziare.
Ieri mi sono data alle spese folli e ho comprato cinque nuovi libri, mi hanno fatto uno sconto che era impossibile rifiutare, ma adesso ho un problema enorme.
Sono cinque libri davvero molto interessanti, uno più bello dell'altro, e non ho idea da quale iniziare.
Magari qualcuno di voi li ha letti e mi può consigliare qualcosa, perché ora come ora non so proprio quale scegliere.
I libri sono:
- "I segreti di Coldtown" di Holly Black
Trama: 
Ti svegli la mattina dopo una festa: sei stesa in una vasca da bagno, la tenda tirata, intorno un profondo silenzio. Gli altri staranno ancora dormendo? Quando ti alzi e giri di stanza in stanza, scopri che durante la notte è successo qualcosa di tremendo. Legato a una sedia, trovi un misterioso ragazzo dagli occhi rossi. Vicino a lui, vivo e ammanettato, c'è Aidan, il tuo ex: appena provi a liberarlo, ti assale in preda a una fame atavica. Tutto questo non è normale, neppure se ti chiami Tana e sei nata in un mondo molto simile al nostro, un mondo in cui le persone si trasformano in mostri assetati di sangue e vivono confinati nelle Coldtown. Li chiami vampiri, ma potrebbero avere anche altri nomi. Molti di loro sono celebrità, li trovi ogni sera in televisione: tutti i canali trasmettono in diretta le loro feste più trasgressive. Ora non puoi più evitarli, e hai solo ottantotto giorni per salvarti: ma a quanto sei disposta a rinunciare per tenere in vita ciò che non vuoi perdere?


- "Ragazzo da parete" di Stephen Chbosky
Trama:
Fra un tema su Kerouac e uno sul "Giovane Holden", tra una citazione da "L'attimo fuggente" e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di un adolescente per niente ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore - per la bellissima ragazza con gli occhi verdi che quando lo guarda fa tremare il mondo. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico, al quale racconta ciò che vive, che sente, che ha intorno. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che quello più grande, fosco e lontano, sia nascosto proprio dentro di lui.

- "Nei tuoi occhi verdi come il fiume" di Cathy M. Buchanan
Trama: 
1915. Bess Heath ha diciassette anni e fino a questo momento ha vissuto un'esistenza agiata e protetta. Ora, alla fine dell'anno scolastico alla Loretto Academy, è impaziente di tornare in famiglia a Niagara Falls. Ma nulla, nella sua bella casa, è più come quando l'aveva lasciata: il padre ha perso il lavoro alla centrale idroelettrica di cui era direttore, la madre è ridotta a fare la sarta per le signore della buona società di cui fino a poco tempo prima frequentava i salotti e Isabel, l'amatissima sorella più grande di lei, è il fantasma di se stessa: si è chiusa nella sua stanza e non mangia quasi niente, tormentata da qualcosa. Durante una passeggiata lungo il fiume, l'incontro con un giovane di nome Tom Cole le provoca emozioni mai provate prima, una timidezza inattesa e una strana, incontrollabile felicità. A poco a poco quegli appuntamenti clandestini con "l'uomo del fiume", circondati solo dallo splendore della Natura, diventano per Bess una ragione di vita. Incolto e impavido, Tom vive di ciò che gli dà il fiume e possiede una misteriosa capacità di predire il comportamento delle cascate. Nei suoi occhi verdi Bess vede un uomo che sa amare e proteggere la Natura, come potrebbe amare e proteggere lei. Però Tom non appartiene al suo mondo. E arriva il giorno in cui la ragazza si trova costretta a fare una scelta, dolorosa, tra ciò che ardentemente desidera e ciò che è meglio per la sua famiglia e il suo futuro.

- "Red" di Kerstin Gier
Trama:
Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

- "Voglio vivere prima di morire" di Jenny Downham
Trama: 
Tessa ha sedici anni ed è condannata dalla leucemia. Sapendo di avere a disposizione solo qualche mese di vita e con tutta la rabbia del caso, decide di stilare una lista di cose da fare prima di morire, che la facciano sentire viva e le diano l'impressione di avere avuto una vita completa. In questa lista, la cosa n. 1 è fare sesso. Poi c'è provare qualche droga; passare un giorno a fare shopping senza limiti, comprandosi tutto quello che vuole; viaggiare; rivedere i suoi genitori (separati) di nuovo insieme. A condividere con lei questi mesi e questi desideri, c'è Zoey, una sua amica un po' "sbandata", che vuole sempre trasgredire e superare i limiti e che Tessa adora perché è l'unica che non la tratta da malata, ma anzi, cerca di farla "sballare" con lei. Inizia così la corsa di Tessa contro il tempo, fra sesso, discoteche, droghe, piccoli furti. Fino al fatale incontro con Adam e con l'amore che strapperà Tessa da ogni paura.



Per aiutarmi nella decisione potete votare nel sondaggio e lasciare un commento qua sotto se vi va, mi farebbe molto piacere sapere il vostro parere!

Recensione di "Firelight - La ribelle" di Sophie Jordan

Questi giorni sono piuttosto ispirata così pubblico un'altra recensione di un libro che ho apprezzato molto. Negli ultimi mesi ho letto molti urban fantasy perciò abbiate pazienza se recensisco soprattutto quelli. 
Questo libro è il primo di una trilogia, che ho adorato, e recentemente ho letto l'ultimo così ho pensato anziché scrivere la recensione di tutta la saga mi sarebbe piaciuto molto dedicare un post a ciascun libro, perché se lo meritano.
Il primo libro è stato pubblicato qualche anno fa, in seguito anche il secondo e recentemente è stato pubblicato il terzo e ultimo libro della saga.
Questa saga mi è piaciuta molto e spero che con le mie recensioni vi spingerò a leggerla.
Buona lettura!

Titolo: Firelight - La ribelle
Autore: Sophie Jordan
Pubblicato negli USA nel 2010
Pubblicato in Italia nel 2011
Casa editrice: Piemme
Genere: paranormal romance
Lingua originale: inglese
Trama: La protagonista del libro è Jacinda, una ragazza-drago, una draki, cioè un essere umano in grado di trasformarsi parzialmente in drago e che possiede delle doti derivate da questa forma. Lei vive insieme alla sorella, anche lei una draki che però non si è ancora manifestata e quindi trattata da tutti come un'anomalia, e sua madre, che ha rinunciato al suo drago interiore dopo la morte del marito e da allora non si è più manifestata, in un paesino abitato soltanto dal loro clan di draki. Jacinda è la prima sputafuoco negli ultimi 400 anni perciò nel suo clan ha guadagnato un certo prestigio, sebbene lei sia molto ribelle e trasgredisca molto spesso le regole, il clan ha chiuso spesso un occhio principalmente per il suo potere. Il clan deve stare attento a mantenere un profilo basso per non attirare l'attenzione dei cacciatori, degli esseri umani dediti alla caccia dei draki per venderne la pelle, fare esperimenti su di loro e per rubare i tesori che custodiscono.
Quando Jacinda combina l'ennesimo disastro mettendo in pericolo l'intero clan è cacciata via, insieme alla madre e alla sorella, ed è costretta ad andare in un'altro posto con il rischio di essere trovata e presa dai cacciatori o peggio ancora, costretta a rinunciare alla sua natura di draki come la madre.
L'autrice: Sophie Jordan è una scrittrice statunitense con la passione per la storia e la letteratura, tant'è che si è laureata in letteratura inglese e storia. Ha insegnato letteratura in un liceo per diverso tempo e poi ha deciso di pubblicare il suo primo libro "Once upon a wedding night".
Recensione: La protagonista della storia Jacinda è il motivo principale per cui questo libro mi è piaciuto, sebbene non condivida le sue scelte sentimentali, lei ha voglia di vivere libera e non vuole sottostare alle regole del clan che la opprimono e riducono la sua libertà. E' una sputafuoco, una rarità per il suo clan, perciò tutti vogliono controllare le sue azioni, dirle che cosa fare, chi deve vedere e con chi deve sposarsi. Infatti tutti danno per scontato che lei diventerà la compagna di Cassian, il futuro capo clan e un suo amico d'infanzia, senza chiedere il suo parere sulla questione. Un tempo Jacinda era molto amica con Cassian ma quando entrambi si sono manifestati hanno iniziato ad allontanarsi. 
Lui cerca di fare quello che il clan e suo padre vogliono che faccia e questo Jacinda, che è molto indipendente e non vuole farsi comandare da nessuno, non lo può accettare.
Poi viene cacciata dal clan ed insieme alla madre e alla sorella, che non vedono l'ora di iniziare a condurre una vita normale, si trasferisce in una piccola città vicino al deserto.
Qui vengono analizzati i rapporti con la famiglia e soprattutto la lotta per mantenere la propria identità, sebbene la madre vorrebbe che rinunciasse anche lei alla sua natura di draki, lei lotta con tutta se stessa per non lasciar andare quella parte di se che è così importante. Mentre con la sorella i rapporti si incrinano un po', dato che non si è mai manifestata la sorella si è sempre sentita esclusa e inadatta alla vita nel clan e adesso non vede l'ora di poter condurre una vita normale tra persone che l'accettano, per questo condanna Jacinda dicendo che adesso è lei a capire cosa significa essere esclusi perché si è diversi.
Anche se si tratta di un libro young adult credo che tratti temi molto importanti come il rapporto tra fratelli, tra genitori e figli, la difficoltà nel fare scelte importanti, conoscere se stessi e diventare chi vuoi tu e non chi gli altri vorrebbero che fossi. L'autrice esalta l'importanza di fare le proprie scelte da soli, scegliere le priorità, non rinunciare a se stessi e ad affrontare le conseguenze delle proprie azioni a testa alta.
Lo stile è semplice, non ci sono flash back ma il passato viene raccontato in parte dalla protagonista.
I due personaggi maschili invece, Cassian e Will, sono molto diversi tra loro. Il primo ritiene che facendo come gli viene ordinato, e non esprimendo sempre il proprio parere, si farà ciò che è meglio per gli altri, non curandosi di ciò che sarebbe meglio per lui, infatti mette il benessere altrui al primo posto perché si hanno delle responsabilità nei confronti degli altri.
La sua figura di futuro capo clan è molto pesante e limita non poco le decisioni che può prendere, cerca per quanto possibile di difendere Jacinda, ma è anche molto testardo e vuole che lei capisca qual è il suo compito per il bene del clan.
Will invece capisce bene Jacinda, perché anche lui ha un dono molto particolare che aiuta la sua famiglia nel cacciare i draki, anche su di lui gravano molte aspettative da parte dei familiari, tocca al padre difenderlo dai cugini e dagli zii che per lui hanno in mente un futuro ben preciso.
Il suo modo di ribellarsi alle imposizioni della famiglia e fare scelte autonome è quello di scegliere la persona da amare .
Infatti lui e Jacinda si innamorano, a discapito delle loro famiglie e della loro natura, un po' Romeo e Giulietta in versione paranormale.
L'unica pecca di questa saga è il triangolo amoroso, che è un cliché molto banale della letteratura contemporanea, anche se serve a rappresentare due grandi scelte per la protagonista, scegliere ciò che vuole lei o scegliere ciò che gli altri hanno scelto per lei.

Voto: 9/10

Per questa recensione è tutto, vi aggiornerò presto con i seguenti due libri della saga.

lunedì 4 novembre 2013

Recensione di "Bugiarda" di Justine Larbalestier

Cercherò di scrivere più recensioni possibili, perché ho davvero tanti bei libri da consigliare e altri di cui vorrei semplicemente parlare. Molti di questi li ho letti diverso tempo fa ma ogni tanto mi capita di rileggerli perché sono dei veri capolavori e non posso non recensirli.
Uno di questi libri imperdibili è "Bugiarda" sono passati ormai tre anni da quando ho comprato e letto questo libro, ma ancora oggi quando guardo la copertina e leggo il titolo mi scende un brivido lungo la schiena, questo libro l'ho praticamente divorato, mi  ha tenuto incollata alle pagine sino all'ultima pagina.
In questa recensione voglio farvi capire perché secondo me questo è un libro davvero molto bello e perché consiglio caldamente a tutti di leggerlo.
Titolo: Bugiarda
Autore: Justine Larbalestier
Pubblicato in Italia il 7 ottobre 2010
Pubblicato in Australia nel 2009
Casa editrice: Salani
Genere: thriller psicologico, young adult 
Lingua originale: inglese
Trama: Micah è una ragazza di diciassette anni ed è anche una bugiarda patologica come suo padre. E' nata con un leggero strato di pelo che dopo pochi giorni è caduto, ma comunque indicava la presenza di un gene mutato proveniente dalla famiglia del padre. Vive in appartamento a New York con sua madre e suo padre. Quando il suo ragazzo Zach viene ucciso lei è tra i sospettati, dovrà cercare l'assassino da sola e per la prima volta dovrà dire la verità. E' stata davvero Micah ad uccidere Zach? Chi è il vero assassino? E che genere di mutazione ha la sua famiglia?
L'autore: Justine Larbalestier è una scrittrice australiana. Di lei non si hanno molte notizie a riguardo. E' nata e cresciuta a Sidney in Australia. Si è sposata nel 2001 con Scott Westerfeld, dopo essersi conosciuti a New York durante il suo PhD. "Bugiarda" è il libro per cui è maggiormente conosciuta. Ha scritto anche la trilogia "Magic or Madness".
Recensione: Iniziamo dalla protagonista, Micah, è una ragazza molto particolare, introversa, chiusa in se stessa, e soprattutto una bugiarda cronica, mente a tutti, compresa se stessa e a volte non riesce a riconoscere la realtà da quella che è una bugia. La narrazione del libro è dal suo punto di vista, perciò è molto confusionale all'inizio, ma passo passo durante lo svolgimento della storia si scoprono le bugie e si svela la verità. La trama è molto originale e la scrittrice ha saputo sviluppare la storia molto bene, sebbene all'inizio le cose siano un po' confusionali, alcune cose sono vere altre sono bugie inventate dalla protagonista. Per lei è davvero difficile uscire dal circolo vizioso delle sue bugie. Ha una situazione familiare difficile per via del suo gene mutato. Questo libro contiene un po' di tutto, è un thriller psicologico, uno young adult ma contiene alcune parti horror e uno sfondo urban fantasy, non mancano la suspance e i colpi di scena che vi terranno incollati al libro sino alla fine. I personaggi sono molto particolari perché ognuno ha una personalità molto diversa dall'altro e durante il libro la protagonista cambierà idea su alcuni di loro, entreranno in scena nuovi personaggi mentre altri scompariranno.
E' un libro molto particolare e posso dire con certezza che non se ne trovano molti di questo genere.
Il finale della storia non lascia indizi su un possibile seguito, anzi direi che stronca qualsiasi possibilità di continuare la storia, un peccato perché mi sono affezionata a Micah.
Per molti questo libro è stato molto confusionale per me invece è proprio quella confusione iniziale che rende il libro molto interessante.
Lo consiglio caldamente ad un pubblico maturo, non per l'età ma perché affronta dei temi un po' forti e non adatti a ragazzini.
Detto questo leggetelo e spero di cuore che vi piaccia anche solo un decimo di quanto è piaciuto a me!
Voto: 10/10

domenica 3 novembre 2013

Recensione di "Lady Morgana" di Desy Giuffré

Buon Halloween a tutti!
Anche se un po' in ritardo...
Premetto dicendo che sono una gran fan della saga di re Artù e Merlino, e quando è uscito questo libro ho pensato "Non posso non leggerlo"!
Lo avevo già letto verso metà luglio ma mi è ricapitato tra le mani recentemente e ho deciso di rileggerlo per poterlo recensire ancora fresca di lettura.
E così è stato, l'ho finito ieri mattina e oggi lo recensisco.
Nello stesso periodo sono riuscita anche a comprare i dvd delle prime due stagioni di Merlin perciò mi sono completamente immersa nell'ambientazione, tra maghi, dame e cavalieri.
E diamo inizio alla recensione di questo libro.
Titolo: Lady Morgana
Autore: Desy Giuffré
Pubblicato in Italia il 21 giugno 2013
Casa editrice: Fazi Editore
Genere: paranormal romance
Lingua originale: italiano
Trama: La protagonista del libro è Morgana Dawson, un'adolescente un po' introversa e solitaria, i suoi unici amici sono Adam, il suo fratellastro, e Alicia. Vive insieme alla madre, che lavora come pasticcera, e a suo fratello. Il libro è ambientato nell'Inghilterra dei nostri giorni. Un giorno in città arriva un nuovo arrivato, Ian Morrison, che si è appena trasferito con la madre. Subito tra Ian e Morgana scatta qualcosa, ma soprattutto lui incuriosisce molto lei per via del suo comportamento misterioso e perché sembra conoscere molto più di quanto non dica. La scuola organizza una gita a Titangel, in Cornovaglia, patria di re Artù, e durante questo viaggio Morgana, Ian e Adam si sentono male contemporaneamente. In realtà durante quella gita loro hanno sbloccato qualcosa dentro di se, perché in realtà non sono tre semplici adolescenti ma sono la reincarnazione di Morgana, Merlino e Artù.
Ora spetta a loro decidere di non fare gli stessi errori commessi nella vita passata, ma soprattutto dovranno affrontare la nuova minaccia di Anna, la sorellastra di Morgana che vuole a tutti i costi vendicarsi di loro tre anche in questa vita.
Autore: Desy Giuffré è nata a La Spezia nel 1985. E' una blogger e una condirettrice editoriale della rivista RainbWOman. Attualmente vive in Sicilia. Un'autrice già conosciuta per il romanzo "Io sono Heathcliff" adesso ha iniziato una nuova trilogia paranormal romance di cui "Lady Morgana" è il primo libro.
Recensione: I protagonisti di questo libro sono la reincarnazione di Morgana, Artù e Merlino che devono lottare non solo per evitare di rifare gli stessi errori ma anche contro Anna, la sorellastra di Morgana, che vuole vendicarsi contro i tre. Iniziamo dalla protagonista, Morgana, è una ragazza molto introversa e solitaria le cui uniche amicizie sono il fratellastro Adam e Alicia, una compagna di scuola. Il rischio di scegliere tre personaggi già caratterizzati in una storia precedente, come Morgana, Merlino e Artù, è di avere poca carta bianca, nel senso che si possono modificare alcune cose ma il punto principale rimane sempre quello. Una cosa che mi è piaciuta molto è lo stile della narrazione che passa tra passato e futuro in un punto dove coincide la realtà dei protagonisti. Quello che non mi è piaciuto è il triangolo amoroso, è un cliché della letteratura percorso e ripercorso, e anche se si tratta di una storia classica tra quelle che mi piacciono di più l'ho trovato un po' scontato. Sia la protagonista che il suo fratellastro sono molto ben caratterizzati e mi sarebbe piaciuto di più che l'autrice avesse approfondito di più il rapporto tra i due. Invece Ian Morrison l'ho trovato proprio indigesto, il classico ragazzo misterioso e tenebroso a cui la protagonista cerca di avvicinarsi ma che viene messa in guardia da lui, e per di più lui ha l'aria di chi sa tutto quello è successo e che succederà in futuro, io posso anche capire il fattore chiaroveggenza,  
ma è bello accompagnare i personaggi di un libro passo passo fino a conoscere tutta la verità, non c'è gusto secondo me se uno di loro sa tutto di tutti ma non faccia granché per aiutare gli altri. 
Una nota positiva è che la trama è molto originale, ma avrebbe potuto svilupparla meglio in certi punti. Fatto sta che io adoro Morgana e Adam, sono due personaggi ben definiti, l'uno l'opposto dell'altra, lui solare ed estroverso, lei più solitaria e riflessiva, entrambi si completano a vicenda e per questo vanno molto d'accordo, un rapporto che sperò verrà approfondito nei libri seguenti.
Il ruolo di Alicia è un po' ambiguo, perché è l'unica amica di Morgana ed ha anche una cotta per Adam, non è ancora ben chiaro dove la porterà l'autrice ma inizio a farmi qualche idea. 
In generale ho apprezzato l'idea di fondo di questo libro, ci sono alcune pecche ma anche tanti punti di forza. Il finale mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca, tanto da farmi aspettare con trepidazione il seguito per vedere come continua.
Una lotta contro un destino che sembra ormai essere già segnato, domande a cui l'unico che può avere qualche risposta non sa come interpretare le risposte, indecisioni se dare o meno la propria fiducia a qualcuno che in passato ci ha già traditi, evitare di ripetere gli errori già commessi una volta o ripeterli nuovamente.
Il materiale per fare una buona trilogia c'è, intanto io aspetto il seguito.
Voto: 7/10

mercoledì 30 ottobre 2013

Recensione di "Io prima di te" di Jojo Moyes

Salve lettori, vi vorrei dire che non mi offendo se leggendo questo blog o anche passando per caso lasciate un commento, mi va bene anche un "ehi, sono passato in questo blog per sbaglio"! Comunque, torno a parlare del tema principale: le recensioni. Spero che abbiate apprezzato quelle precedenti, dato che senza commenti io non lo capisco, perché a me piace davvero tanto scriverle e sono molto contenta di aver aperto questo blog e poter dire anche il mio parere. Io adoro leggere e dire il mio parere sui libri che ho letto è molto gratificante. Cerco di recensire libri famosi e conosciuti ma anche libri meno conosciuti ma comunque molto belli, altri sottovalutati, altri difficili da trovare. Oggi vorrei parlare di un libro che ho letto per caso, si per caso perché l'ho trovato l'altro giorno sul treno, sotto il sedile di fronte al mio, e dato che il vagone era mezzo vuoto, il viaggio durava diverse ore e non avevo niente di meglio da fare mi sono messa a leggerlo.
Perciò grazie sconosciuto/a che hai dimenticato il libro sul treno e avermi dato la possibilità di leggerlo. 
Titolo: Io prima di te
Autore: Jojo Moyes
Pubblicato in Italia nel 2013
Pubblicato in Gran Bretagna nel 2012
Casa editrice: Mondadori
Genere: romanzo 
Lingua originale: inglese
Trama: Il libro è ambientato in un paesino che vive grazie ai turisti attirati dal castello della zona, durante i giorni nostri. La protagonista del libro è Louisa Clark, una ragazza di ventisei anni. Lei vive nello stesso paesino da tutta la vita, lavora come cameriera nello stesso locale da molti anni ed è fidanzata con Patrick, di cui crede di esserne innamorata. Ma un giorno la sua vita viene stravolta, il piccolo locale per cui lavora è costretto ha chiudere per un cambio di gestione e lei viene licenziata, così è costretta a trovare un nuovo lavoro. Tutta la sua vita, entrata nella monotonia del piccolo paesino in cui è nata e da dove non è mai uscita, dal lavoro che non offriva nessuna possibilità di carriera e da un fidanzato di cui non è veramente innamorata. A questo punto si trova a lavorare per Will Traynor, un uomo di trentacinque anni che ha causa di un incidente in auto è rimasto paralizzato dalla vita in giù e costretto ad una sedia a rotelle e alle cure di un infermiere. Louisa entrerà nella vita di Will come una boccata di aria fresca. Questo incontro tra una ragazza che ha deciso di vivere nel paesino dove è nata apparentemente senza alcuna curiosità di vedere il resto del mondo e una ragazzo che ha conosciuto ricchezza, fama e successo a cui poi viene portato via tutto, prenderà una piega inaspettata per entrambi. Due persone molto diverse fra loro che imparano a conoscersi e che hanno molto da insegnare l'uno all'altra.
L'autrice: Jojo Moyes è nata nel 1969 a Londra. Ha studiato alla Royal Holloway, University of London e al Bedford New College. Ha lavorato dieci anni per The Independent. Me before you è uno dei suoi libri più conosciuti sebbene sia anche uno dei più recenti. Ha scritto Foreign Fruit e The girl you left behind.
Recensione: Il libro è un romanzo inglese ambientato nell'Inghilterra dei giorni nostri. Non ha un genere in se, non è un vero e proprio romanzo rosa ne uno drammatico, ne psicologico. E' un libro a mio parere completo, perché i personaggi affrontano una crescita psicologica durante la storia, l'autrice affronta dei temi molto delicati, discussi e controversi, offre nuovi spunti di riflessione e di analisi. All'inizio quando avevo cominciato a leggerlo credevo che si trattasse dell'ennesimo romanzetto rosa un po' sempliciotto dove due si incontrano, amore a prima vista, problemi da parte di alcune situazioni o altri personaggi, incomprensioni varie e alla fine tutto si chiarisce e i protagonisti vivono felici e contenti, no, non è stato così. E' un libro molto profondo e dietro alla storia dei due personaggi c'è tutta una cornice, la storia delle loro famiglie, della relazione della protagonista e della malattia del protagonista maschile. Lo stile non è ricercato ma leggero e scorrevole, non esagera con le descrizioni ma avrei preferito un po' più di dialogo, per me c'è troppa parte narrativa. Il libro, personalmente, mi è piaciuto, dalla protagonista stravagante che non sa cosa vuole dal proprio futuro al protagonista maschile molto testardo e molto complesso. Tutti i personaggi vengono arricchiti e approfonditi svelando delle persone reali, dentro al libro c'è una storia verosimile. Insomma se siete convinti che "un libro per essere buono deve lasciare una traccia su di te" allora questo è un ottimo libro perché offre molti punti di riflessione su un tema tutt'ora discusso. 
E' un libro che sinceramente consiglierei ad alcune condizioni: 
- Che si abbia tempo a sufficienza per leggerlo, non è molto pesante ma neanche una favoletta da leggere in treno.
- Che si sia un po' maturi, non è una storiella d'amore ma tratta delle tematiche un po' forti.
- Che non si sia prevenuti, non potete iniziare a leggerlo pensando "Tanto si capisce subito come va a finire" perché così ci rimarrete molto ma molto con il finale, come tra l'altro è successo a me.
Detto questo, è un bellissimo libro che consiglio vivamente, è stato un piacere leggerlo e recensirlo.

Voto: 9/10

mercoledì 2 ottobre 2013

Recensione di "Io sbaglio da sola" di Jessica Brody

Salve lettori, sempre che ce ne siano di già, non ne sono del tutto sicura ma se qualcuno legge le mie recensioni un commento è sempre gradito, anche solo per sapere che qualcuno ha visto il mio blog. Lo so che c'è solo da pochi giorni e questa è solo la mia terza recensione ma mi farebbe davvero piacere scoprire che c'è qualche forma di vita che ha lo ha letto.
Questo libro l'ho letto diverso tempo fa ma ancora me lo ricordo bene, una libro leggero, da leggere durante un viaggio o in una sala d'attesa, un libro senza grosse pretese ma che ho trovato comunque carino e particolare nella sua semplicità. Non è il primo scritto da Jessica Brody ne il primo libro di una trilogia.
Titolo: Io sbaglio da sola
Autore: Jessica Brody
Pubblicato nel 2012 in Italia
Pubblicato nel 2011 negli USA
Casa editrice: Rizzoli
Genere: romanzo per ragazzi
Lingua originale: inglese
Trama: Il libro è ambientato negli Usa dei nostri giorni e parla delle vicende di Brooklyn una ragazzina di quindici anni incapace di prendere decisioni. Infatti ogni volta che prende una decisione succede sempre qualche disastro, questa sua particolare dote di cacciarsi nei guai pur non volendolo la porta davanti al tribunale e poi costretta a svolgere duecento ore di servizi socialmente utili in una casa di riposo, la porta a litigare con la sua migliore amica e anche a prendere una drastica decisione, quella di non prendere più decisioni. Decide di aprire un blog dove far votare tramite un sondaggio alle persone che leggono il suo blog. Inizialmente sono decisioni come quale libro da leggere scegliere per letteratura inglese o se partecipare meno a una gita istruttiva per il corso di scienze. Ma quando si tratta di prendere decisioni importanti non sa più se è il caso di affidarsi al pubblico del suo blog oppure prendere l'iniziativa, riuscirà Brooklyn a riprendersi la sua vita?
L'autrice: Jessica Brody nasce a Los Angeles e all'età di dodici anni si trasferisce insieme alla famiglia in Colorado. Nel 2001 ottiene la laurea allo Smith College in economia e francese. Inizia a lavorare per gli MGM Studios come manager per le acquisizioni e dello sviluppo del mercato. Nel 2005 molla il suo lavoro per dedicarsi all'attività che più l'appassiona e diventa una scrittrice. Jessica scrive sia libri per ragazzi che per adulti. Altri libri da lei pubblicati sono Unremembered e 53 motivi per odiare mio padre.
Recensione: Il libro è ambientato negli Usa dei nostri giorni e la storia parla di una quindicenne come tante altre con un grande problema, ogni volta prende la decisione sbagliata che la fa finire in un mare di guai. Non so se esista davvero una ragazza così sfortunata, spero proprio di no altrimenti povera lei, comunque la protagonista Brooklyn è un personaggio molto particolare, forse costruito in un modo un po' troppo forzato e innaturale, un po' troppo sopra le righe per i miei gusti. D'altro canto ho anche apprezzato la novità che l'autrice presenta, la protagonista non è un personaggio di spicco ma una ragazzina insicura con mille problemi tra famiglia e scuola, succube della migliore amica. Piano piano durante il libro la protagonista è accompagnata verso una lenta consapevolezza e maturazione, inizia a vedere le persone che la circondano sotto una luce diversa. Un'altra pecca del libro, oltre alla spropositata sfortuna che affligge la protagonista, è il triangolo amoroso che divide Brooklyn tra il bello, dannato e nuovo a scuola e il classico bravo ragazzo che ha una cotta per lei ma lei non se ne accorge. In generale il libro è una buona lettura per chi non si fa troppe aspettative e ho apprezzato anche l'approfondimento del rapporto tra Brooklyn e la signora Moody, l'anziana signora a cui tiene compagnia nella casa di riposo. Anche l'idea secondo cui la protagonista deve affidarsi completamente ai lettori del blog è molto originale, e a volte nella vita reale sarebbe anche comodo poter declinare ad altri le decisioni. Lo stile del libro è semplice, niente di ricercato e abbastanza lineare, forse un po' scontato. Il finale non è niente di eccezionale, si capisce come andrà a finire già a metà libro, niente colpi di scena.

Voto: 6/10




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