giovedì 13 marzo 2014

WWW... Wednesday! #14

Buongiorno a tutti!
Dato che se io non faccio le cose in ritardo non sono io, ho deciso di postarvi il WWW... Wednesday di giovedì per una ragione ben precisa. Ieri ho perso l'autobus, per ben due volte, e sono rimasta bloccata in città dopo scuola sino alle sette di sera.
Ma bando alle chiacchiere sulla mia presunta sfiga, vi voglio aggiornare sulle mie attuali e passate letture.
In fondo sono mancata per ben una settimana!
- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo adesso?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?


Che cosa stai leggendo?
Finalmente l'ho iniziato a leggere!
Era dall'anno scorso, quando ho letto il primo della serie, che lo volevo e finalmente mi sono decisa a comprarlo in Spagna.
Si questo libro lo sto leggendo in spagnolo, perché in inglese non c'era neanche per sbaglio, e poi era in offerta.
L'ho iniziato lunedì perciò non ne ho letto molto, causa scuola, ma non vedo l'ora di leggere come finirà!







Che cosa hai appena finito di leggere?
Ho risolto il mistero del film, praticamente dato che il microscopico cinema che abbiamo in città porta i film dopo anni e anni, non sto scherzando il primo film di Harry Potter lo avevano portato dopo 5 anni dall'uscita del film, hanno deciso di scrivere nelle locandine della città "Prossimamente al cinema" non il cinema in generale ma solo nel nostro dato che negli altri cinema è già uscito da un secolo.
Comunque. 
Ho letto il libro, molto bello, e non vedo l'ora di recensirvelo, anche se immagino che molte di voi lo avranno già letto o almeno avranno visto il film.

Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Questo libro è per la Reading Challenge "Outside the box". Un classico che tutti conoscono ma che in realtà non molti hanno letto.
Principalmente si conosce il film tratto dal libro oppure soltanto il personaggio in generale.
Comunque, ho pensato che fosse il caso di leggerlo così quando l'ho visto in aeroporto a solo cinque euro non ho saputo resistere :3








Per il momento è tutto! E voi, che mi dite? Cosa state leggendo? Che cosa avete letto recentemente? Che cosa volete leggere? Fatemi sapere!

martedì 11 marzo 2014

Ritorno + Buona Festa delle Donne + Recensione di "Oltre i limiti" di Katie McGarry

Buon salve!
Scusate la prolungata assenza ma sono tornata domenica a notte fonda e ho passato praticamente l'intero lunedì a dormire...
Ma oggi ritorno ufficialmente attiva nel blog! Yuppie!
So che sentivate la mia mancanza, e a me siete mancati tantissimo voi, ma sono in super mega arretrato con tag, post, recensioni, ecc. e mi sta salendo l'ansia :3
Prima di iniziare la recensione di "Oltre i limiti" volevo fare auguri a tutte le donne!
Vi ricordo che la festa non è una cosa maschilista per poter festeggiare o rispettare le donne una volta l'anno, ma questa giornata serve a tutte noi per ricordare tutte le conquiste che abbiamo fatto nell'ultimo secolo, il diritto di voto, il diritto a lavorare e molti altri. Sebbene ci sia ancora tanta strada da fare prima di ottenere la parità noi donne abbiamo fatto moltissimi progressi, questo giorno serve a ricordare le battaglie affrontate dalle donne in passato che ci hanno permesso un presente come questo, e per ricordarci che se vogliamo un futuro sempre migliore non dobbiamo essere da meno!
E adesso arriviamo alla recensione del libro che ho letto una decina di giorni fa, circa...
"Oltre i limiti" di Katie McGarry. Un libro di cui sicuramente molte di voi avranno già sentito parlare!

Titolo: Oltre i limiti
Autore: Katie McGarry
Pubblicato negli USA nel 2012
Pubblicato in Italia nel 2014
Genere: young adult
Casa editrice: Dea
Lingua originale: inglese
Trama: Echo Summers un tempo era la ragazza più popolare della scuola con un ragazzo perfetto, tante amiche e adorata da tutti. Un giorno cambia tutto e si ritrova piena di cicatrici, quasi senza più amiche e senza nessun ricordo di cosa le sia successo quel giorno. 
Noah è un ragazzo difficile, è passato da una famiglia adottiva all'altra, sempre pronto a cacciarsi nei guai, a fare risse, a bere e a drogarsi. Ma lui ha uno scopo, vuole ottenere la custodia dei fratelli minori, che dalla morte dei genitori sono stati affidati ad una famiglia diversa da quella di Noah, e lui non vuole che per colpa del "sistema" passino quello che ha dovuto passare.
I due si incontreranno e si conosceranno meglio grazie alla psicologa che convince Echo a fare da tutor a Noah. Riusciranno i due protagonisti a guardare oltre le cicatrici dell'altro e ad aiutarsi a vicenda?
L'autore: Katie McGarry è un'autrice statunitense conosciuta per i suoi libri "Pushing the Limits", "Dare you to", "Crash into you" e "Take me on". "Oltre i limiti" è il primo dei suoi libri ad essere pubblicato in Italia.
Recensione: Prima di leggere questo libro avevo letto diverse opinioni su questo libro, un po' in giro sui blog un po' in giro su Goodreads, alcuni lo adoravano altri lo odiavano, ma ne ho trovato una buona parte a cui il libro è piaciuto ma che in sostanza non era poi tutto questo granché.
La trama mi fa già sbuffare perché è vista e rivista, un ragazzo e una ragazza dal passato problematico, si conoscono, si innamorano e imparano a curare le proprie cicatrici l'un altra, facendo vomitare cuoricini e fiorellini al lettore a fine lettura.
Molto zucchero, forse un po' troppo per i miei gusti, alcune parti, specialmente quelle in cui Noah descrive il profumo o i capelli della protagonista (e mano sul cuore, sono davvero tante queste parti) mi hanno fatto venire voglia di chiudere a scatto il libro e non riprenderlo più in mano.
Le descrizioni sono molto ripetitive e gran parte dei personaggi non viene approfondita come dovrebbe, ad esempio il padre e la matrigna di Echo ed i genitori adottivi di Noah. E dato che i due protagonisti sono due adolescenti le figure genitoriali dovrebbero avere un certo rilievo nella storia, invece qui sembrano sempre i cattivi, rappresentazione che ho trovato molto infantile.
Lo stile invece mi ha piacevolmente sorpreso, molto leggero e scorrevole, mi è piaciuto soprattutto il cambio di punto di vista da Noah a Echo, che ha reso la lettura più completa. Anche i flashback hanno aiutato di più ad entrare nella mente dei protagonisti.
Ma come ho già detto c'è troppo approfondimento sui due protagonisti, troppi cuoricini rosa e zucchero filato, e non si lascia molto spazio agli altri personaggi che nonostante siano tutti molto importanti nel corso della storia risultano comunque marginali.
Il libro l'ho letto in lingua originale perciò non so quanto sia differente la traduzione in italiano, ma la lingua, molto semplice, non mi ha dato particolari problemi nel corso della lettura.
Parlando di Echo, la protagonista, tutto sommato mi è piaciuta. Un personaggio quasi reale, sincero, spontaneo. Dato che in questo genere di libri la maggior parte delle volte mi capita di odiare profondamente la protagonista femminile, questa volta sono rimasta molto contenta. Un personaggio simpatico, ho trovato i suoi comportamenti coerenti, il suo desiderio di normalità, l'odio verso il padre e la matrigna incinta, l'ho trovato molto realistico!
Invece Noah l'ho trovato d'altro canto un po' stereotipato. Il classico ragazzo cattivo tutto alcool, droga e risse, ma che in fondo al cuore ha un animo gentile e romantico, che è molto legato ai due fratelli minori.
Noah l'ho trovato noioso e prevedibile ma mi è piaciuto molto il suo legame con i fratelli minori e con gli amici, molto stretto e profondo. Anche se sinceramente i suoi amici mi hanno dato sui nervi più di una volta.
Anche in questo libro Noah è il ragazzo che è bellissimo, fortissimo e cambia le ragazze con la stessa frequenza di cui cambia i calzini. Già letto e riletto innumerevoli volte...
Non vi ricorda un po' Trevis di "Uno splendido disastro"?!
Io li ho trovati praticamente identici.
Sul serio, basta ragazzacci tutti muscoli e testosterone. Voglio un nerd, che stia sempre a leggere o al computer, che la ragazza a cui sia più stato vicino sia sua madre e che abbia paura dei germi. 
Sia le amicizie di Echo sia quelle di Noah rientrano perfettamente negli stereotipi, ragazzi problematici ma sinceri da una parte, ragazzi perfetti ma superficiali dall'altra, questa sì che si chiama originalità :3
Poi ci sono i grandi messaggi della vita: se vuoi davvero bene ad una persona devi fare ciò che è meglio per lei anche se nel caso dei fratelli di Noah significa lasciarli alla famiglia affidataria, le vere amicizie ti rimangono affianco anche nei momenti di difficoltà e l'amore aiuta a superare ogni cosa. Tutto sommato carino, una lettura che non mi ha fatto ne impazzire ne vomitare perciò direi che non è tempo perso.
Voto: 6/10

mercoledì 26 febbraio 2014

WWW... Wednesday #13

Buon salve lettori!
Oggi sono al settimo cielo perché il prossimo lunedì sarò a Barcellona! <3
Non vedo l'ora, quasi quasi mi commuovo, ma d'altro canto mi dispiace abbandonare il blog anche se solo per una settimana...
Ma vi prometto che quando torno vi riempirò di post!

What are currently reading? Che cosa stai leggendo?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi leggerai in seguito?

Che cosa stai leggendo?
Finalmente ho messo le mani su questo libro, ultimamente quasi non si sentiva parlare d'altro! Dato che ho letto molti pareri discordanti su questo libro non mi ero fatta un'idea precisa e l'ho letto, circa, senza aspettative.
E' una lettura molto leggere e sebbene lo abbia iniziato lunedì mi mancano pochi capitoli alla fine, ma non vi dico niente, scriverò tutto nella recensione, che ho intenzione di scrivere prima della mia partenza!





Che cosa hai appena finito di leggere?
Un libro molto carino, primo di una serie, che però ho deciso di recensire più tardi e dare la precedenza ad altri libri, mi dispiace per chi stava aspettando una recensione. Ma prima vorrei prendermi anche il seguito per togliermi una curiosità.
Che cosa pensi leggerai in seguito?
Tra poco tempo uscirà il film tratto da questo libro, perciò questo libro schizza dritto nelle mie letture prioritarie perché non posso vedere un film se prima non ho letto il libro. Non ci riesco proprio.
Mi era successo una sola volta e dopo quando ho letto il libro mi si è distrutta l'immagine del film che mi ero fatta, terribile.
Ho letto molti pareri positivi su questo libro e sono molto curiosa di vedere com'è.




Il secondo libro invece è in inglese, non l'hanno ancora tradotto, e mi ha incuriosito molto. Ho letto recensioni molto positive e mi aspetto un bel libro, nonostante conosca la fine e il film della Disney non fosse tra i miei preferiti, anzi lo odiavo proprio. Ma si vedrà!

E voi, che state leggendo? Che cosa avete letto recentemente? Quale libro è tra le vostre prossime letture? Fatemi sapere!

domenica 23 febbraio 2014

Recensione di "Come una rosa d'inverno" di Jennifer Donnelly

Buon salve a tutti!
Questa settimana è stata strapiena di impegni e lo sarà anche tutto il prossimo mese, perciò voglio scusarmi per eventuali assenze o mancanza di post.
Devo anche sottolineare che la prossima settimana parto in gita scolastica in Spagna!!
E dato che non potrò portarmi dietro il mio caro e buon portatile non potrò pubblicare post :3
Ma cercherò di rendere questa settimana piena di post così da non farvene sentire la mancanza la settimana seguente, o almeno spero.
Ma ecco oggi che vi posto la recensione di "Coma una rosa d'inverno", come avrete ben notato dal libro, che potremmo anche chiamare "Il libro che è piaciuto a tutti tranne me"
ma dato che sono brava e gentile vi spiegherò anche le mie ragioni per aver odiato questo libro con tutta me stessa.
Titolo: Come una rosa d'inverno
Autore: Jennifer Donnelly
Pubblicato in USA nel 2008
Pubblicato in Italia nel 2011
Genere: romanzo storico
Casa editrice: Sonzogno
Lingua originale: inglese
Trama: La storia è ambientata nella Londra del 1900 e segue le vicende di India Jones che dopo la laurea in medicina trova un impiego per il suo tirocinio presso un dottore di Whitechapel. Il suo sogno è aprire una clinica per donne e bambini poveri che non possono permettersi le cure. Anziché puntare sulla ricchezza che potrebbe offrire il lavoro di medico lei vuole aiutare le persone povere e bisognose. E' fidanzata con Freddy Lytton, un astro nascente del parlamento, dall'oscuro passato e che ha dichiarato guerra al crimine londinese.
D'altro canto c'è Sid Malone, capo della malavita londinese, da un passato oscuro e tormentato, è il nemico giurato di Freddy Lytton.
Un giorno viene ferito gravemente e l'unica persona che può aiutarlo è India, il dottor Jones, che dovrà mettere da parte le sue riserve per aiutare un criminale e salvargli la vita.
Ma le loro vite s'intrecceranno in modo inaspettato. 
E continueranno anche le storie di Fiona, la sorella di Sid Malone che credeva un tempo morto e lo conosceva con il nome di Charlie, che durante tutto il libro cercherà  di mettersi in contatto con il fratello per rimetterlo sulla strada giusta, e suo marito Joe, nato e cresciuto nella povertà di Whitechapel che ha a cuore il futuro dei lavoratori.
L'autore:  Jennifer Donnelly è una scrittrice statunitense nata nell'Agosto del 1963. Conosciuta per i suoi libri young adult e romanzi storici. Ha vinto diversi premi per le sue pubblicazioni. Si è laureata in letteratura inglese e storia europea all'Università di Rochester. Il primo libro pubblicato nel 2002 è Humble Pie, in seguito ha pubblicato Tea Rose il primo libro di questa serie.
Recensione: Sinceramente ci sono diversi punti molto buoni in questo libro come l'ambientazione ben descritta e i personaggi ben descritti e caratterizzati ma tutto il resto rende il libro un gran mappazzone (si nota che sto guardando Masterchef Italia?).
Solo a fine lettura ho capito che questo libro era il secondo di una trilogia, a quel punto ho iniziato a sudare freddo dato che solo il secondo libro sono ben 800 pagine e fischia, ma durante la lettura non si notava, infatti la scrittrice ha raccontato bene anche i fatti avvenuti nel libro precedente. Immagino che questo fatto possa aver dato fastidio a chi avesse già letto il primo libro, insomma ritrovarsi per filo e per segno i fatti accaduti nel primo anche nel seguito non è il massimo, perciò questo secondo volume è un accumulo del primo ma dove la trama prosegue anche un pochino.
Questa cosa potrebbe essere un bene per chi come me non ha letto il primo ma si ritrova tutte le informazioni del primo, insomma immaginatevi se in ogni saga che abbiamo letto ci fossero duecento/trecento pagine incentrate sugli avvenimenti del libro precedente, credo che a quel punto le persone appassionate alla lettura sarebbero ben poche.
Questo libro è una soap opera. Questo è il primo grandissimo punto della lista "Perché ripensare a questo libro mi fa venire l'ulcera". 
Ma voglio illustrarvi per bene ogni singolo aspetto che mi ha riportato ai tempi in cui ero bambina andavo a casa di mia nonna e lei stava guardando Beautiful, ci sono tutti i punti per cui questo libro può essere benissimo definito una soap opera su carta stampata.
Punto numero uno: Ai personaggi basta un semplice cambio di vestiti per diventare irriconoscibili, infatti Sid Malone, in più di un'occasione, cambia la giacca o il berretto e i poliziotti non lo riconoscono più. Per esempio nei primi capitoli lui sta rapinando un magazzino e per non essere riconosciuto si mette una tuta da lavoratore. Questa cose è completamente assurda, seguendo questa logica mia madre dovrebbe non riconoscere ne me ne mia sorella ogni volta che ci cambiamo d'abito, e nel  caso di mia sorella succederebbe due tre volte al giorno.

Punto numero due: Immortalità. I personaggi principali sono intoccabili, non muoiono mai. Ora non dico di fare come George R.R. Martin che ci lascia a malapena il tempo di affezionarci ai personaggi per poi ucciderli nel capitolo seguente, ma qui nessun personaggio muore mai, anzi nel caso muoia, dopo un po' risalta fuori perché si scopre che aveva solo inscenato la propria morte, ad esempio Sid Malone fa questo trucchetto due tre volte. Questa cosa è piuttosto pesante perché molto ma molto irreale. Poi anche se gravemente feriti questi personaggi riescono a tornare perfettamente in forma nell'arco di pochi capitoli e scampano alla morte, non importa che si siano beccati venti proiettili in testa, che si siano lanciati dal quarto piano con un proiettile nel polmone, loro sopravviveranno sempre.
In confronto Wolverine è un principiante in fatto di guarigione istantanea, basti pensare a cosa succede a Joe il marito di Fiona.
E anche Charles Mattei del film "L'immortale" sembrerà obsoleto con le sue ventidue ferite d'arma da fuoco e sopravvissuto ad un intervento senza anestesia.



Punto numero tre: Il coma. Questo punto non poteva non mancare. Joe, l'unico personaggio che potrebbe scagionare Sid Malone entra in coma e si risveglia soltanto dopo che Sid ha già inscenato la propria morte, per la seconda volta, per scampare all'arresto.
Io sinceramente mi chiedo come abbiano fatto le persone che l'hanno letto a non aver notato quanto banale sia la storia in realtà
Punto numero quattro: Tradimenti e matrimoni per soldi (wow che originalità, mai sentito niente del genere prima d'ora!). Il fidanzato di India la tradisce con un'amante e vuole convincere la fidanzata a sposarsi il prima possibile perché è al verde e ha bisogno di soldi per mantenere l'amante e la sua campagna elettorale. Poi il fatto che l'amante di Freddy Lytton sia la stessa di Sid Malone è un tocco di classe, giusto per incasinare, aggrovigliare e stropicciare la trama un altro po'. E quella illusa di India, che è troppo impegnata a disegnare frutta e verdura per i poveri, non si accorge di niente nonostante le prove gliele abbiano sbattute in faccia più di una volta.
Punto numero cinque: Figli illegittimi. Anche questo punto merita un applauso per l'originalità. Ora vi faccio un mega spoilerone India rimane incinta di Sid Malone, che però scappa per sfuggire all'arresto per accusa dell'omicidio di Joe e Gemma (l'amante in realtà uccisa da Freddy il fidanzato di India), la polizia scopre l'indirizzo dell'appartamento dove Sid ed India si incontravano in segreto grazie a Gemma che aveva precedentemente seguito i due amanti, Sid crede che sia stata India ad aver detto alla polizia l'indirizzo perché lo credeva responsabile degli omicidi, inscena la sua morte per la seconda volta e scappa in Africa. India scopre di essere incinta e credendo Sid morto decide di sposare Freddy per evitare alla figlia la condanna di figlia nata fuori dal matrimonio. La cosa pazzesca e che nonostante le tecnologie dell'epoca fosse davvero scarse India sapeva sin dalle prime settimane che era incinta di una bambina, magia? Cartomanzia? Sogni profetici? Chi può dirlo.
 In ogni caso il libro è pieno di intrecci, troppi che rendono la lettura interessante per alcuni per altri un mal di testa, cose assurde nonostante l'ambientazione realistica e storica. Non mi pentirò mai abbastanza di aver letto questo libro, il tempo più buttato della mia vita e chi mi segue da un po' sa che i libri brutti non mancano di certo tra le mie letture.

Una piccola parentesi va dedicata alla protagonista: India Jones. Un piccolo appunto ai traduttori, una donna che svolge il lavoro di medico si chiama "dottoressa" non "dottore". 
Ricetta per un cliché perfetto:
Prendete 100 g di "bellezza incompresa", 200 g di concentrato di "Sindrome da crocerossina", mischiate il tutto con 50 g di "Miss-So-Tutto-Io". Infilate l'impasto in forno a 200 gradi per 35 minuti. Quando è pronto toglietelo fuori dal forno e aggiungete un pizzico di "Bella-intelligente-coraggiosa-generosa-smielata" e infine decorate con una dose abbondante di "ingenuità", mi raccomando non abbiate paura di abbondare con le dosi. Da consumare preferibilmente insieme a "di nobili origini ma di nobile cuore", potete accompagnare il tutto con "i soldi non sono importanti".
Il risultato finale è un perfetto cliché letterario, nel nostro caso conosciuto anche come "dottor India Jones".

Ma la cosa che mi ha scioccata è che a tutti è piaciuto tantissimo questo libro, che per me è al pari di Beautiful e de Il mondo di Patty, vi giuro, non ho trovato una sola recensione negativa! Ma sono l'unica ad essermi accorta di quanto fosse ridicolo e sempliciotto?! Piuttosto che leggere altri libri di questa saga mi metto a leggere gli Harmony.
Voto: 1/10

venerdì 21 febbraio 2014

Friday's Finds #2

Buona sera a tutti!
Oggi sono un po' in ritardo con il post ma è stata una giornata impegnativa e adesso sono stanca morta.
Ma voglio comunque ritagliare un momento della giornata per questo angolino a cui sono tanto affezionata :)
Oggi vi tocca (sembra quasi una minaccia o.O) la rubrica Friday's Finds che ho iniziato recentemente, infatti questo è solo il secondo post ù_ù ideata dal blog Should Be Reading.
Ho intenzione di illustrarvi i libri che mi hanno incuriosito di più questa settimana, cosa vorrei leggere, qualche copertina che mi ha attirato e cose del genere.
Ed ecco a voi i libri che vorrei aggiungere alla mia TBR (To Be Read) List :D


E' un libro che mi ha incuriosito subito, ne ho sentito parlare molto bene e mi piacerebbe davvero tanto avere la possibilità di leggerlo!
Appena smaltisco un po' di letture mi procurerò una copia ;)








Questo non mi ispira come gli altri ma ha un non so che che mi dice "leggimi, leggimiiiiii" perciò spero che ne valga la pena.
Mi era già capitato di iniziare a leggere un libro odiandolo in partenza e poi restarne completamente stregata, chissà che questo non appartenga alla categoria.





A parte il fatto che la copertina è semplicemente splendida e intrigante, anche la trama mi ha incuriosito molto! Purtroppo non ho trovato molte recensioni a proposito e non sono riuscita a farmi un'idea molto chiara :3






Ne ho sentito parlare tanto di questo libro, ma davvero tanto, l'ho visto in libreria anche diverse volte ma non mi sono mai soffermata sulla trama. Ultimamente mi è ricapitato di leggere una recensione molto positiva che mi ha fatto inserire questo libro nella wishlist.











Altro libro di cui ho sempre sentito parlare ma che ho snobbato per parecchio tempo.
Ora lo sto riprendendo in considerazione!
 Per oggi è tutto, sinceramente ci sono un'altra decina di libri che ho adocchiato ma questo post non finirebbe più così mi tocca "tagliare" ;) e voi che mi dite? Che libri avete trovato questa settimana? Anche voi state riprendendo in considerazione qualche libro che avevate in un primo momento scartato? Fatemi sapere!

mercoledì 19 febbraio 2014

WWW... Wednesday #12 + Breve fargirlamento!

Buon salve a tutti voi!
Prima di scrivervi la rubrica settimanale per aggiornarvi sulle news in fatto di letture che sto facendo, o che dovrei fare, volevo fangirlare un attimo!
Ieri sera ho visto il nuovo episodio di The Big Bang Theory e dato che sono in vena di gif ne metto una su questa serie per esprimere il mio stato emotivo attuale (ma si esprimiamo pure la mia follia per questa scrittrice con parole altolocate)!
Ho preordinato "Lola and the Boy Next Door" awwwwwwwwwwwww <3 <3
Quella che ho preordinato è una specie di riedizione, quella con la copertina super figa, e dato che ho amato questa scrittrice con il primo libro della serie spero di cuore che con questo seguito non mi deluda ù_ù
Ma chiudiamo questa breve parentesi di fangirlamento e mi concentro finalmente su questa benedetta rubrica.

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Che cosa stai leggendo?
Ce l'ho e lo sto leggendo <3 finalmente!
Ho comprato questo libro un po' di tempo fa e sino ad ora non mi ero ancora decisa a leggerlo ma finalmente l'ho iniziato!
Purtroppo sto leggendo allo stesso tempo Eleanor and Park, vi prego non mi lapidate, ma ormai sono alle ultime pagine percio non dovrei metterci troppo a finirlo (si spera).








Che cosa hai appena finito di leggere?
So che a tantissime persone, ma proprio tante, questo libro è piaciuto molto. Avevo letto recensioni bellissime riguardo a questo libro e mi aspettavo una lettura piacevole. Tutto sommato non è neanche tra le peggiori ma ho intenzione di scrivere una recensione a proposito di questo libro per spiegare bene i motivi per cui questa lettura per me è stata un intervento a cuore aperto senza anestesia.








Che cosa credi che leggerai in seguito?
Ho letto recensioni molto positive a proposito di questo libro e mi sono decisa a prenderlo per poi iniziarlo non appena avrò finito le mie attuali letture :)
Un altro libro che ho intenzione di leggere, prima che veda il film, è "La custode di mia sorella".
Anche di questo libro ho letto recensioni molto positive e spero che ne valga 
la pena!











Per adesso è tutto, ma voi che mi dite? Cosa state leggendo? Che cosa avete letto ultimamente? Quale libro è tra le vostre prossime letture? Fatemi sapere!

martedì 18 febbraio 2014

Recensione di "La camera di sangue" di Angela Carter

Buon salve lettori!
Oggi sono stanca morta, è stato un weekend infinito, e non in senso buono, e adesso si torna a lezione.
Mi dispiace per questa momentanea assenza ma più di tanto non posso fare e scrivere una recensione richiede da una a due ore, se non di più come spesso capita...
Ma adesso la smetto di autocommiserarmi e torno al punto del post.
Questa è una recensione, se non lo avevate capito dal titolo o se avevate dei dubbi spero che adesso si sia chiarito tutto, di un libro letto per la Theme Reading Challenge.
Vi ricordo, anzi ricordo a me stessa che non si sa mai, che il tema di questo mese è: libri ispirati dalle favole classiche.
Dato che Alice in Zombieland non so bene per quale motivo non mi ispiri proprio, oltre le prime due non righe non riesco ad andare, ho letto questo, un po' come rimpiazzo un po' perché stazionava da tempo nella mia wishlist.
Ho comprato questo romanzo qualche tempo fa a Manchester ed è rimasto nella mia libreria per parecchio tempo prima che mi decidessi a leggerlo!
Okay, okay, mi sto di nuovo perdendo in vaneggiamenti.
Robin, concentrata, devi rimanere concentrata!
Titolo: La camera di sangue
Autore: Angela Carter
Pubblicato in Uk nel 1979
Pubblicato in Italia nel 1996
Genere: raccolta di racconti
Casa editrice: Edizioni del Sud
Lingua originale: inglese
Trama: Non c'è proprio una trama ben definita, si tratta più che altro di una serie di racconti ispirati dalle favole. La prima favola è "La camera di sangue" da cui il libro prende il titolo ed è ispirata alla favola di Barbablù. Altre favole sono "La corte di Mr. Lyon" e "La sposa della tigre" ispirate da "La Bella e la Bestia", "Il gatto con gli stivali", "Il re degli elfi", "La bambina di neve", "La signora della casa dell'amore", "Il lupo mannaro", "La compagnia dei lupi" e "Lupo-Alice".
L'autore: Angela Carter è nata in Inghilterra a Eastbourne nel 1940. E' una scrittrice nota per i suoi libri horror-fantasy con temi femministi. Ha frequentato l'università di Bristol e si è laureata in letteratura inglese. Ha lavorato per diverso tempo come giornalista per il Croydon Advertiser. Il suo primo romanzo è stato "La danza delle ombre" pubblicato nel 1966 e in seguito nel 1967 venne pubblicato anche "La bottega dei giocattoli".
Muore di cancro a Londra nel 1992 all'età di cinquantun anni. 
Recensione: Questo libro mi è piaciuto, la scrittrice è senza dubbio molto brava e lo stile è buono ma ci sono stati diversi punti che hanno reso la lettura non molto semplice.
L'idea di partenza è piuttosto buona, una serie di favole ispirate alle favole classiche, le storie sono interessanti, è molto originale questa nuova visione delle favole.
Lo sviluppo di quest'idea è comunque buono ma è il vocabolario usato dalla scrittrice è medio-alto e rallenta notevolmente la scrittura, non dico che bisogna leggere questo libro con un dizionario affianco ma comunque non è una lettura leggera. (Questo libro l'ho letto in inglese, magari in italiano è diverso.)
Non ci sono molti dialoghi, anzi credo che il 95% del libro sia descrittivo, sono pochi, brevissimi e criptici (cioè nella maggior parte delle frasi non ne ho capito il senso o lo scopo).
Il libro mi ha confuso molto perciò mi aspetto che anche questa recensione sia molto confusa. Purtroppo leggendolo più di una volta ho dovuto leggere e rileggere la frase perché non ne capivo il senso, troppo confusionario, a volte la storia è scritta come una favola classica mentre in alcuni punti sembra che la scrittrice voglia esprimere chissà quale significato filosofico o morale che probabilmente, non l'ho capito bene, ha a che fare con la storia principale.
La caratterizzazione dei personaggi è buona, e questo è sorprendente dato che ogni storia non è più lunga di trenta pagine, ma a causa di questa buona caratterizzazione sui personaggi la narrazione ne risente, la storia è lenta, breve, ma allungata quanto più possibile con descrizioni.
Probabilmente il libro ha un significato molto profondo e femminista, come ho letto in alcuni articoli su internet, ma io non devo analizzarne il significato o lo stile devo recensirlo come un libro qualsiasi.
L'ambientazione cambia  da storia in storia, da un palazzo con le vasche e i rubinetti d'oro ad una foresta fredda e scura popolata da strane creature. La scrittrice descrive in modo sublime tanto che il lettore si trova catapultato nei luoghi da lei descritti.
Le mie favole preferite sono senza dubbio "La compagnia del lupo" e "Il re degli elfi", il primo perché la foresta è talmente scritta bene da farmi venire i brividi, una storia spettacolare, la seconda perché l'ho trovata un po' diversa dalle altre, forse perché non proprio collegata alle favole classiche ma comunque piacevole.
Quelle che invece mi sono piaciute di meno sono state la seconda e la terza, ho avuto molta difficoltà a capirne il senso o ad immaginarmi i personaggi.
Non è una lettura veloce, se state cercando quello vi consiglio di provare con un altro libro. 
La scrittrice ha senza dubbio talento e so che un paio dei suoi libri sono poi diventati anche dei film. 
In alcune storie c'è un po' una traccia di horror oltre che al fantasy, o per lo meno questa è la mia impressione, specialmente in "La compagnia dei lupi". 
Sarà che da piccola odiavo la storia di "Cappuccetto Rosso" e per questo motivo preferisco le rivisitazioni moderne della storia, ma questo racconto mi è piaciuto tantissimo gli darei dieci punti pieni, ma ahimè mi tocca recensire l'intero romanzo.
Voto: 8/10
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