mercoledì 22 aprile 2015

WWW...Wednesday! #43

Buonasera cari lettori!
Questi ultimi mesi stanno diventando davvero pesanti, alla fine i professori sono più stressati degli alunni per l'esame e riversano il loro stress su questi ultimi, che a loro volta diventeranno più stressati.
Vorrei avere più tempo per leggere, per preparare i post, ecc. Ripongo tutta la mia fiducia nell'estate e nei prossimi anni.
Oggi è il turno della rubrica WWW...Wednesday, un breve aggiornamento sulle mie letture!

- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo adesso?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?


Che cosa stai leggendo adesso?
E' da un paio di mesi che dovrei iniziare a leggere La nascita della tragedia di Nietzsche, e sinceramente dovrei essere più entusiasta di quanto non lo sia.
Mi sono già chiesta una ventina di volta "ma che me lo ha fatto fare?", e immagino che non sia un buon segno.
Però mi sono promessa che se entro domenica non la finisco ho il permesso di mollarla e leggere un altro libro.




Che cosa hai appena finito di leggere?
Avete mai avuto la sensazione quando ricevete un regalo  che la persona che ve lo ha dato stia cercando di comunicarvi qualcosa? 
Questo è quello che ho sentito io quando un paio di settimane fa mi è stato regalato Il magico potere del riordino di Marie Kondo, interessante anche se non è riuscito a convincermi del tutto, soprattutto la parte riguardo ai libri.

Un altro libro che ho finito di leggere è Incantesimo di Rachel Hawkins, che ho letto in un pomeriggio, e che mi ha fatto sentire incredibilmente vecchia. (Chi ha letto i miei commenti su Goodreads capirà) La cosa che ho apprezzato di più è che la copertina utilizzata è quella dell'edizione originale.

Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Nel mio ultimo saccheggio in libreria, se volete sapere i dettagli dei miei acquisti potete andare qui, ho preso diversi libri tra cui Red di Kerstin Gier.
Ho visto il film che mi era piaciuto e adesso mi piacerebbe leggere il libro, l'unica cosa che mi da fastidio è la copertina italiana che sempre quella di un libro sbagliato, molto simile a quella di Fallen

Altro libro che mi piacerebbe leggere è Dannazione di Chuck Palahniuk che mi aspetta sul mio comodino da un po' e ha iniziato a farmi gli occhi dolci.


E voi, cosa state leggendo? Che avete letto di recente? Qualche programma sulle prossime letture? Fatemi sapere!

domenica 19 aprile 2015

Giveaway con l'autrice!

Salve carissimi lettori!
Oggi inizia ufficialmente al Giveaway con l'autrice!
Sono passati diversi mesi da che ho recensito Dreamer - Il Regno di Morfeo di Stella Napolitano, e adesso ho la grande occasione di organizzare un Giveaway in collaborazione con l'autrice. Potete leggere la recensione del libro qui.
Questo è solo il secondo Giveaway organizzato su questo blog, spero che sarete in molti a partecipare.
Il vincitore avrà in premio una copia CARTACEA AUTOGRAFATA del libro!


Per partecipare bisogna:
  • Seguire questo blog, se non siete ancora iscritti potete farlo cliccando su Unisciti a questo sito per entrare a far parte dei lettori fissi.
  • Commentare questo post confermando la vostra partecipazione al Giveaway e scrivendo un vostro indirizzo email valido, in modo che riesca a contattarvi in caso di vincita.
  • Condividete questo post sui vostri blog, su Facebook, su Google+, su Twitter o da qualsiasi altra parte ed inserite il link di condivisione nel vostro commento.
  • Se avete un blog inserite il banner del Giveaway.
  • Potete seguire l'iniziativa tramite la pagina Facebook di questo blog.

Il Giveaway si concluderà Sabato 9 Maggio e il vincitore verrà sorteggiato il 10 Maggio attraverso un sito, la scelta del vincitore sarà del tutto casuale. Dopo aver sorteggiato il vincitore darò il nominativo con tutti i dettagli all'autrice che si occuperà della spedizione del libro.
Detto questo vi invito a partecipare numerosi e in bocca al lupo a tutti quanti!

sabato 18 aprile 2015

Nuovi arrivati! #6

Buonasera cari lettori!
Oggi finalmente, dopo una decina di giorni di ritardo, riesco a postare un post sui nuovi libri in entrata nella mia libreria. Mentre alcuni di questi sono un regalo da parte di varie persone per Pasqua, visto che mi ritengono troppo grande per l'uovo di Pasqua, un paio li ho comprato. Perciò posso dire di aver ufficialmente fallito il mio Project 10 Books, non sono durata neanche due mesi :3
Ma nonostante questo fallimento sono comunque felicissima per i libri che ho ricevuto, anche se uno si è già rivelato una mezza delusione.

Mi sono resa conto un po' di tempo fa di non avere una copia del mio libro preferito, vi rendete conto? Quando lo avevo letto a suo tempo mi era stato dato in prestito, e poi non ho più comprato una copia per me. Si tratta di Noi, ragazzi dello zoo di Berlino, un libro che ho adorato e che consiglio sempre, per di più è un dei pochi libri che mi piace riprendere in mano e rileggere di tanto in tanto.
Invece Il buio oltre la siepe mi è stato dato come regalo, e se devo essere sincera ne sono molto felice, perché non solo non lo avevo ancora ma è una di quelle letture che mi piacerebbe fare.
Anche La nave di Teseo è un regalo, che mi sono fatta, l'anno scorso lo aveva ricevuto in regalo mio cugino e come l'ho visto ho capito che doveva essere mio. Non è solo un libro, non saprei neanche come descriverlo, all'interno ci sono note al bordo pagina, cartoline compilate, ritagli di giornale, sembra un libro vecchio di qualche biblioteca.
Invece Incantesimo è un regalo che mi ha fatto mia madre, è la versione italiana di Hex Hall, sinceramente nonostante mi sia sempre interessato come eventuale lettura non sapevo neanche che fosse stato tradotto in italiano. L'ho già letto e spero di scrivere la recensione presto, purtroppo è stata un po' una delusione soprattutto perché sono sicura che se lo avessi letto cinque sei anni fa mi sarebbe piaciuto molto.
L'ultimo dei miei acquisti è Red, il primo della Trilogia delle Gemme, di cui ho già visto il film Rubinrot. La storia mi incuriosisce molto, il film è stato abbastanza carino, perciò sono curiosa di sapere se soddisferà o meno le mie aspettative.

E voi? Avete letto qualcuno di questi libri? Quali sono i vostri ultimi acquisti? Fatemi sapere!

giovedì 16 aprile 2015

Recensione di "Prodigy" di Marie Lu

Buongiorno cari lettori!
Oggi vi spetta un'altra recensione, in questo periodo sono molto ispirata e quindi colgo l'occasione, di un libro che ho letto relativamente poco tempo fa, si tratta di Prodigy, seguito di Legend, secondo volume della trilogia distopica scritta da Marie Lu.
Per chi non avesse iniziato questa saga vi avviso che la recensione potrebbe contenere degli spoiler sul primo volume.
Titolo: Prodigy
Autore: Marie Lu 
Pubblicato negli USA nel 2013
Genere: distopico
Casa editrice: Speak
Lingua originale: inglese
Trama: Feriti e in fuga, sono passati sette giorni da quando June e Day sono riusciti a scappare da Los Angeles e dalla Repubblica ancora vivi. Day è creduto morto, ma ad essere stato ucciso è il suo fratello maggiore, ucciso da un plotone d'esecuzione che credeva di uccidere Day. June è una dei più ricercati traditori della Repubblica. In cerca di aiuto di rivolgono ai Patrioti, un gruppo di ribelli determinato a distruggere la Repubblica. Ma possono davvero fidarsi di loro o sono solo diventati delle pedine nella più terrificante delle manovre politiche?
Scusate la traduzione, ma l'ho fatta io cercando di restare quanto più vicina al testo originale. Se la utilizzate siete pregati di indicarne la fonte.
L'autore: Marie Lu è una scrittrice statunitense molto nota per la sua serie Legends. E' nata nel 1984 a Pechino in Cina, successivamente all'età di cinque anni si è trasferita negli USA, Texas, con la famiglia. Ha studiato alla University of Southern California per poi lavorare ai Disney Interactive Studios. Prima di diventare una scrittrice, Marie Lu, è stata un'art designer per un'industria di video giochi. Legend è il primo libro della trilogia, seguito poi da Prodigy e dal capitolo conclusivo della saga, Champion. 
Recensione: Il secondo capitolo della saga, strano ma vero, si è rivelato ancora più avvincente del primo, dal punto di vista dello sviluppo della storia. 
Nonostante la storia prosegua in modo un po' ovvio secondo me è comunque riuscita a catturare la mia attenzione, nonostante avessi già identificato il cattivo non appena è apparso sulla scena. Anche se si cerca in tutti i modi di far apparire i due protagonisti come geniali e attenti a ogni singolo dettaglio, spesso nel corso della lettura mi ha infastidito il fatto che non riuscissero ad accorgersi di una cosa se non alla fine quando ormai era troppo tardi. Avrei spesso voluto urlargli "Duh non lo vedi che hai la risposta lì davanti?". Tuttavia capisco che in alcuni momenti i personaggi potessero essere "accecati" per accorgersi di certi dettagli.
Anche in questo capitolo, come in Legend, la storia si alterna sui punti di vista di June e Day, molto utile visto che ad un certo punto i due si dividono e in questo modo si ha sempre una visione più completa degli avvenimenti. Lo stile è molto scorrevole, e devo dire che ho letto Prodigy molto più velocemente e scorrevolmente rispetto a Legend, forse sono io però che mi sto abituando allo stile dell'autrice.
L'ambientazione è molto varia, anche perché i due personaggi principali si spostano spesso, ma l'autrice riesce comunque a dare sempre una buona descrizione della scena.
June è il mio personaggio preferito, è una ragazza giovane, forte e soprattutto di un ingegno sottile. Tuttavia è pur sempre un'adolescente e la sicurezza in se stessa può vacillare, soprattutto quando c'è di mezzo Day e non riesce a dire una cosa che sia giusta.
Day in questo libro mi è piaciuto di meno, nonostante capissi perfettamente il perché del suo comportamento, mi ha dato fastidio che fosse talmente concentrato sul recuperare suo fratello da mettere tutto il resto in secondo piano o dal non accorgersi di cose palesi. Ripeto che comunque il suo comportamento è perfettamente giustificabile da un punto di vista umano, dopo tutto quello che ha passato, ma è comunque riuscito a darmi fastidio.
Purtroppo l'autrice non è riuscita ad evitare l'immancabile cliché della migliore amica che in realtà ha una cotta segreta, i sentimenti di Tess per Day erano palesi sin dal primo volume ma in questo libro vengono scoperte le carte. Un altro personaggio che mi è piaciuto è sicuramente Anden, l'ho trovato molto tenero, anche se lievemente ossessionato da June. E sono curioso di vederlo anche nel prossimo libro, perché secondo me è un personaggio che merita di essere approfondito. Nonostante la storia in se avesse abbastanza senso che dopo tutto il tempo passato a coprirsi le spalle a vicenda per le strade alla fine uno dei due finisse per provare qualcosa in più per l'altro, non ho comunque gradito.
I personaggi in generale sono ben caratterizzati e ben approfonditi. Ma tuttavia ce ne sono un paio che non mi hanno convinto, la prima è Kaede che mentre in Legend era stata un personaggio marginale, in Prodigy è molto più presente, ma mi è spesso sembrata una pedina che l'autrice ha utilizzato solo per far avvenire delle determinate cose, o per far conoscere in qualche modo ai protagonisti delle determinate cose, alcune sue azioni non mi sono sembrate del tutto in linea con il personaggio. Invece Thomas e il Comandante Jameson sono due personaggi che avrei voluto vedere un po' di più nel corso del libro.
La storia è bella, mi ha preso molto, una delle mie scene preferite è stata la scena tra Thomas e June nella prima parte della storia, molto forte, mi ha davvero colpito. Ma devo dire che anche le scene tra June e Anden hanno sortito il loro effetto. La fine del libro invece mi è sembrata un po' troppo romanzata.
Leggerò sicuramente Champion, il terzo capitolo della saga, anzi sono molto curiosa di sapere come proseguirà la storia.
Voto: 8/10

P.s. Io tifo per la coppia June-Aden, credo che abbia molto più senso.

domenica 12 aprile 2015

Recensione di "A un passo dalla vita" di Thomas Melis

Buongiorno cari lettori!
Oggi vi spetta la recensione di un romanzo Made in Italy di un autore esordiente, si tratta di "A un passo dalla vita" di Thomas Melis, sono sempre molto felice di poter parlare di qualche autore italiano, specialmente se nuovo nel campo.
Titolo: A un passo dalla vita
Autore: Thomas Melis 
Pubblicato in Italia nel 2014
Genere: noir
Casa editrice: Lettere Animate Editore
Lingua originale: italiano
Trama: È una Firenze fredda, notturna e mai nominata quella che fa da palcoscenico alla storia di Calisto e dei suoi sodali, il Secco e Tamagotchi. La città è segnata dalla crisi globale, dietro l’opulenza pattinata del glorioso centro storico si nasconde la miseria dei quartieri periferici. Calisto è intelligente, ambizioso, arriva dal Meridione con un piano in mente e non ha intenzione di trasformarsi in una statistica sul mondo del precariato. Vuole tutto: tutto quello che la vita può offrire. Vuole lasciarsi alle spalle lo squallore della periferia – gli spacciatori albanesi, la prostituzione, il degrado, i rave illegali –, per conquistare lo scintillio delle bottiglie di champagne che innaffiano i privè del Nabucco e del Platinum, i due locali fashion più in voga della città. Calisto vuole tutto e sa come vincere la partita: diventando un pezzo da novanta del narcotraffico. 
Cupamente, nella rappresentazione di un dramma collettivo della “generazione perduta”, schiava di un sistema socioeconomico degenere e illusa dalle favole di una televisione grottesca, si snoda questa storia di ingiustizie e tradimenti, ma anche di amicizie e amori forti tragicamente condannati. Perché il male non arriva mai per caso e la vita non dimentica mai nulla, non perdona mai nessuno.
L'autore: Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le università di Firenze e di Bologna concludendo il suo percorso accademico nel 2008. Nella vita si occupa di progettazione di fondi comunitari e consulenza aziendale per lo sviluppo. Ha collaborato con diverse riviste online, dedicandosi all'analisi degli scenari internazionali e della politica interna. "A un passo dalla vita" è il suo romanzo d'esordio.
Recensione: Sono sempre molto contenta quando si tratta di recensire un libro di un autore esordiente, questo romanzo l'ho letto diverso tempo fa ma per una serie di assenze dovute alla scuola e altri motivi ho una lunga serie di recensioni arretrate. L'autore si è dimostrato molto disponibile e soprattutto molto paziente, data la lunga attesa.
Nel romanzo viene descritto il mondo di Calisto, un giovane ambizioso che piuttosto che rimboccarsi le maniche e lavorare sodo decide di prendere una scorciatoia, si accorgerà poi man mano che la storia procede che la scorciatoia è una strada in salita e che potrebbe causargli molti più problemi di quanti ne avesse in programma. Quello che inizia quasi come un gioco per divertirsi a fare i ricchi finirà per risucchiare Calisto sempre di più obbligandolo a fare delle scelte difficili.
Lo stile è molto articolato, il linguaggio utilizzato cambia molto dalla parte narrativa ai dialoghi, nella prima viene utilizzato un italiano ricercato, non molto scorrevole, mentre nei dialoghi si utilizza un mix tra dialetto del Sud e slang, devo ammettere che ho avuto alcune difficoltà a interpretare i dialoghi visto che molte parole o non le capivo o non le avevo mai sentite.
L'ambientazione è varia, si passa dalle strade di Firenze alla luce del giorno, come la casa di Calisto, l'università e la biblioteca, alla Firenze del fine settimana, tra locali e feste varie. Ci viene presentata una Firenze molto diversa dal ritratto classico che ci viene dato, culla della cultura e dell'arte, viene esposto il "lato oscuro" di questa città. 
I personaggi sono molto vari e alcuni non li ho ben inquadrati, alcuni personaggi sono più approfonditi di altri, altri ancora sono stereotipati. I personaggi femminili sono stereotipati, c'è quella buona e brava che vuole salvare il mondo, c'è quella selvaggia tutta feste e droga ma che nel profondo ha un cuore d'oro, e poi c'è quella ricca e viziata. Secco è un personaggio piatto, non cambia di una virgola dall'inizio sino alla fine, ma al meno bisogna dire che rimane fedele ai suoi principi sino alla fine, nel bene e nel male lui una strada ha scelto e quella strada percorre. Il protagonista è un personaggio particolare, è sveglio, intelligente, ha le sue idee e un suo piano da portare avanti, ma è giovane e disposto a ricredersi. Ha la sua visione del mondo e un obiettivo che vuole raggiungere a tutti i costi, ma ha comunque i suoi dubbi, i suoi ripensamenti, i suoi rimpianti. Forse tra tutti i personaggi è quello più umano, non appena si accorge che la strada che sta percorrendo forse non è quello che vuole davvero è pronto a ricredersi e a riconoscere quello che vuole veramente. Ma delle volte ha dei giramenti di umore che neanche un'adolescente in piena crisi ormonale, un paio di volte ha assunto un atteggiamento molto infantile e immaturo, soprattutto nel suo rapporto con Holli. I personaggi femminili non mi hanno convinto invece, Beatrice la ragazza storica di Calisto mi aveva incuriosito da subito, volevo conoscere tutti i particolari della loro storia ma credo di averla associata alla Beatrice di Dante e sono rimasta molto delusa quando finalmente apparsa nella storia si è mostrata come una ragazzina viziata, mi ha infastidito molto che il suo tanto decantato rapporto con Calisto si sia risolto in poche pagine, quasi banalizzato. Holli invece è la classica ragazza con la testa sulle spalle, i suoi obiettivi sono molto idealizzati, ha buone intenzioni, ma anche lei fa i suoi errori, mi da fastidio che nel libro sembra quasi che sia la sua influenza a far cambiare strada a Calisto. La Tati io la vedo molto come la cortigiana dell'Hecyra di Teocrito, un personaggio che dovrebbe essere negativo ma che alla fine non solo si dimostra buono di cuore ma aiuta anche il protagonista a risolvere la situazione.
Forse mi aspettavo qualcosa di diverso ma tutto sommato la lettura è stata piuttosto piacevole, vi consiglio il libro se volete una lettura un po' diversa dalle solite che mostra una gioventù che vede il proprio futuro negato.
Voto: 6/10

sabato 11 aprile 2015

Le 5 trame peggiori che un libro possa avere!

Buongiorno cari lettori!
Oggi sono in vena di un post particolare, giusto per buttarla sul ridere, il tutto è nato da una discussione con un gruppo di amici, uno di loro ha iniziato a lamentarsi di come si aspettasse un libro diverso da quello che ha letto perché la trama, testuali parole, lo avrebbe "tratto in inganno", e da lì è partita una lunga discussione che mi ha dato un'idea per questo post.
Volontariamente o meno a tutti sarà capitato di leggere la trama di qualche libro, quando si tratta di lettori compulsivi poi il numero cresce enormemente, tanto che possiamo vantare una certa quantità di trame che ci siamo sorbiti, di libri letti o meno, e avremo anche una certa esperienza nel riconoscere una trama fatta bene da una che invece fa accapponare la pelle. 
In questo post tratterò delle peggiori tipologie di trame che si possono incontrare.

1. La trama perfetta ... per un altro libro
A tutti sarà capitata quella trama che sembra perfetta, vi incuriosisce, vi attira e vi convince a prendere il libro. Peccato che come leggete il libro vi accorgete che la trama faceva intuire una storia completamente diversa da quella contenuta nel libro, da qui iniziate a inveire in tutti i modi contro l'editoria che vi ha crudelmente tratto in inganno. 

2. La trama che non dice niente
Questa è una delle trame peggiori che possano capitare. Per far vedere che il libro è interessante e di un certo spessore nella trama si utilizzano molti giri di parole, parole complesse, delle volte la trama ci viene presentata come una serie sconnessa di frasi senza alcuna correlazione tra di loro. Con questo tipo di trama si cerca di creare un alone di mistero intorno al libro che dovrebbe spingere un lettore a leggerlo, peccato che più che un alone ne esca più una fitta coltre di nebbia. 

3. La trama con spoiler a sorpresa
Questa forse è tra tutte la peggiore, come prendete il libro in mano e la leggete sembra innocua ma man mano che andrete avanti con la lettura del libro vi accorgerete che i fatti menzionati nella trama accadono nella seconda metà, se non alla fine, di esso. Forse non avrete ancora incontrato questo tipo di trama, ma vi assicurò che lì fuori esiste e sta solo aspettando il momento migliore per colpire.

4. La trama sintetica
Breve spiegazione per chi non lo sapesse gli haiku sono un tipo di poesia giapponese, ogni componimento è fatto di tre versi di cinque, sette e cinque sillabe, capite bene che non è molto lungo. Si tratta di trame molto presenti nei romanzi new adult e company e si presenta con una serie di frasi che iniziano con "Lui..." e "Lei...", sono sicura che vi saranno capitate diverse volte. Sono trame sintetiche che vogliono comunque incuriosire il lettore ma che finiscono per essere tutte uguali e ripetitive.

5. La trama sibillina
Questo tipo di trama gioca al bourlesque, è tutto un vedo non vedo, un dico non dico. Non appena accenna a qualcosa toglie qualcos'altro, si rigira le parole, usa delle frasi come "un lato celato", "un oscuro segreto", "un lungo viaggio", "un futuro incerto". Più che una trama insomma sembra la profezia di qualche cartomante. Anche la Professoressa Cooman avrebbe seri problemi a decifrarla.

E per questo post è tutto, spero che vi sia piaciuto. E voi avete mai letto una trama come queste? Di quali libri? C'è qualche altro tipo di trama che avete incontrato? Fatemi sapere!

venerdì 10 aprile 2015

Monthly Recap | March - TBR | April

Buongiorno cari lettori!
Finalmente rientrata da un lungo viaggio, dopo mesi e mesi di organizzazione e soprattutto di risparmi sono riuscita a coronare il mio sogno di andare in Giappone!
E' stato un viaggio breve ma intenso. 
Ma adesso sono rientrata, con una valigia piena di cibo e bacchette e pronta ad occuparmi del blog.
Ma adesso eccovi il Recap del mese di Marzo e quelli che saranno i miei obiettivi per il resto di Aprile.

Blog
  • Ho pubblicato un post per una sfida personale che per adesso sto riuscendo a seguire, Project 10 Books.
  • Ho creato un Tag, il Trilogy's Book Tag.
  • Ho pubblicato la recensione, molto arretrata, di La Stagione della Falce di Samantha Shannon.
  • Ho commentato il trailer uscito recentemente del film Paper Towns, che uscirà al cinema quest'estate.
  • Sono riuscita a pubblicare due puntate della rubrica WWW... Wednesday, 41 e 42.

Letture e Challenge
  • Questo mese ho letto: Sei personaggi in cerca di un autore di Pirandello, Prodigy di Marie Lu e Endgame di James Frey.
  • Sono arrivata a quota 10 libri su 100 per la Challenge di Goodreads.
  • Per il project 10 Books, che non vedo l'ora di finire, sono riuscita a leggere 2 libri su 10!
  • Totale libri letti: 3!


  • In inglese vorrei riuscire a leggere The Duff e The Eternity Cure.
  • Questo mese vorrei anche leggere Dannazione e Survivor di Chuck Palahniuk, che stanno prendendo polvere sul mio comodino già da un po'.
  • Devo assolutamente riuscire a leggere La nascita della filosofia di Nietzsche e La coscienza di Zeno di Svevo, così da recuperare i classici in arretrato.
  • Libri da leggere: 6!

E voi che mi dite? Come è andato Marzo? Cosa siete riusciti a leggere della vostra TBR? Come sta procedendo Aprile? Fatemi sapere!
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