lunedì 7 aprile 2014

Tag: Gods of Olympus!

Buongiorno a tutti!
Oggi voglio postarvi questo tag, che da youtube è arrivato in fretta anche nei blog e io sinceramente l'ho trovato meraviglioso.
Il tag consiste nell'abbinare un personaggio di cui abbiamo letto alle varie domande, rispettivamente abbinate alle divinità greche. E devo dire che c'ho messo più tempo del previsto perché in alcune domande mi venivano in mente tre/quattro personaggi e non riuscivo più a decidermi :3
Ma alla fine ce l'ho fatta!
- Zeus: name your favourite fictional leader, good or bad?
Haymitch è un personaggio che ho amato alla follia in tutta la trilogia di Hunger Games. Come leader del gruppo non è perfetto ma mi piace molto il modo  cui organizza le cose, sa come funzionano, e i consigli che da a Katniss e Peeta. E poi fa morire dalle risate!
- Hera: who are your favourite fictional parents?
Sinceramente ero indecisa su questa domanda, da una parte ci sono Molly e Artur Weasley, dall'altra parte ci sono i genitori di Park (in Eleanor & Park). Li ho adorati tutti, i primi perché sono determinati a proteggere i figli e fanno quanto più possibile per crescerli bene, e poi ammettiamolo i Weasly sono una famiglia fantastica. E poi i genitori di Park sono adorabili, sebbene entrambi abbiano molti difetti e abbiano fatto degli errori, entrambi vogliono solo il meglio per Park e cercano di aiutarlo.
- Demetra: what fictional food would you like to try?
Non c'è neanche bisogno di chiedere. Se potessi assaggerei la Burrobirra. Credo che sia una domanda quasi ovvia. Questa bevanda, insieme alle ciocco-rane, mi ha conquistato sin dalla prima volta che l'ho letta, anche perché il mix burro e birra mi incuriosisce molto!
- Poseidon: name a book where water is central, either in setting or plot.
Questo libro lo avrò letto cinque, forse sei, anni fa, ma mi ricordo che mi era piaciuto molto! E poi basta leggere il titolo per capire che l'acqua è fondamentale per la trama e la storia :)
- Dionysus: which charater would you most like to have a party with?
I mitici gemelli Weasly! Non sarebbe una vera festa senza di loro! Sono divertenti, scatenati, insomma saprebbero bene come animare una festa e renderla indimenticabile :D
- Apollo: either, name a great debut book (so an author first published work).
or Name a first book in a series you really enjoyed.
BANG! Questo libro ve lo ritrovate anche qui! E non smetterò mai di ripeterlo: leggetelo! E appena metterò le mani sul seguito: addio vita sociale :3
- Artemis: Of all the Greek goddesses, she was the most self-sufficient, living life on her own terms, comfortable both in solitude and in holding the reins of leadership. 
Who is your favourite female heroine?
Ci sono diverse eroine di differenti saghe che mi sono piaciute molto, Annabeth, Hermione, Tris e Katniss. Ma dopo aver letto Legend June è salita subito al primo posto, è forte, determinata, intelligente, coraggiosa, tutti valori che sono molto importanti per me.
- Athena: name a character who is wise.
Magnus Bane. Credo che non servano altre spiegazioni, ma chi più di lui potrebbe essere saggio? Insomma, chi più di un ultra centenario può aver acquistato la saggezza? 
- Hermes: If you could travel to any fictional setting (real world or fantasy) where would you go?

Se un giorno dovessi svegliarmi e trovarmi nel Campo Mezzosangue e scoprire che la mia vita da semplice mortale non era nient'altro che un semplice sogno, in quel caso sarei la ragazza più felice del mondo. Corse con le bighe, cavalcare i pegasi, tiro con l'arco e un sacco di altri semidei con cui stringere amicizia e partire per le missioni <3 
- Hephaestus: If you could have any fictional tool made (for exemple a weapon or a gadget), what would you want?
Mi piacerebbe avere, e mi farebbe anche comodo, avere il cappellino dell'invisibilità che ha Annabeth, della saga di Percy Jackson!
- Ares: what is your favourite fictional battle?
Ero tra indecisa tra la battaglia finale contro Voldemort e una delle battaglie della saga di Percy Jackson. Leggendo Harry Potter mi sono emozionata tanto e l'ultima battaglia è stata proprio da fiato sospeso, nella saga di Rick Riordan ci sono battaglie molto spesso ed è quello che rende la saga così carica e ricca d'azione, ma la battaglia finale, nel Lo Scontro Finale, sarà indimenticabile per me.
- Aphrodite: what is your ultimate ship (the characters do not have to be from the same book)?

Qui ci vorrebbe un bell'elenco ma dato che recentemente ho visto il film e il mio fangirlamento è aumentato notevolmente rispondo con Tris e Four (si lo chiamo con il nome originale). Sono dolci, affiatati e si completano l'un l'altro. 
- Hades: If you could petition to Hades to bring any ficional character back from the dead who would you choose?
Ahahahahahahahahah! Solo uno? Io avrei un elenco in realtà, che partendo da Fred Weasley, arrivando a Tonks e Lupin, continuando con Augustus Waters. Ma dato che ho una sola scelta ho deciso per Sirius Black. E' l'unico personaggio di cui abbia mai pianto la morte, anche mesi dopo aver letto quel libro :3
- Final question: If you could be a God/Goddess of anything what would you want to be and what do you think would be your personality? These do not have to be the same.
Sarei la Dea dei Libri, vivrei in una libreria infinita, con tutti i libri mai esistiti. Passerei l'eternità a leggere e a fangirlare sui libri letti. Sarei molto impaziente, specie quando devo aspettare il seguito di una serie iniziata, nel caso mi allontanassi dalla mia libreria porterei sempre un libro con me, e proteggerei sempre i lettori, ormai le persone che leggono sono in via d'estinzione. 

Direi che con questa domanda ho finito, che ve ne pare del Tag? Io lo trovo molto carino! Alcuni di voi probabilmente lo hanno già fatto, e ne ho letto anche un paio, ma sono curiosa di sapere quali sarebbero le risposte di tutti!

domenica 6 aprile 2014

Recensione di "Regalami una favola" di Hester Browne

Buongiorno a tutti!
Oggi splende il sole, gli uccellini cantano e la sottoscritta è chiusa in camera con un raffreddore da paura! Evviva!
Oggi vi posto la recensione di "Regalami una favola" un libro che in realtà avrei letto l'hanno scorso ma che mi sono accorta di non aver mai recensito, eppure l'ho inserito al primo posto nella classica dei libri peggiori letti nel 2013, in questo post, e mi sembrava il caso di darvi una spiegazione più esaustiva del perché questo libro sia stato come una padellata in testa.
Titolo: Regalami una favola
Autore: Hester Browne
Pubblicato nel giugno 2013
Pubblicato in Italia nel luglio 2013
Genere: romanzo rosa
Casa editrice: Garzanti
Lingua originale: inglese
Trama: Amy è una garden designer, una ragazza che lavora sodo, che ama i fiori e le piante, e che riesce a capirli meglio di quanto non capisca le persone. Vive a Londra insieme alla sua amica e coinquilina, e insieme al suo cane, lei è l'opposto di Amy, festaiola, sempre alla moda e circondata di amici. Ed è proprio ad una delle feste organizzate dalla sua coinquilina nel loro appartamento che incontra Leo. Lui è un ragazzo dolce e bello, ed è amore a prima vista. I due iniziano a frequentarsi e sembrano proprio fatti l'uno per l'altra, dopo un paio di mesi Leo fa la proposta di matrimonio ad Amy, che naturalmente accetta. Ma Amy subito dopo scopre che Leo non è un ragazzo come tanti altri, ma è un principe, appartenente alla famiglia reale, e lei sta per diventare principessa. Dovrà avere a che fare con regole e tradizioni che dettano la vita dei reali, e più di una volta avrà problemi a confrontarsi con quello stile di vita che non le appartiene. Apparizioni in pubblico, paparazzi, gossip, Amy riuscirà a prepararsi a tutto questo? Riuscirà ad essere accettata dalla famiglia di Leo?
L'autore: Hester Browne ha studiato inglese al Trinity College di Cambridge e adesso vive a Londra. Questo è il suo primo romanzo ed è diventato un Best Seller del New York Time.
Recensione: Questo libro lo avevo rinominato "Regalami la forza per leggerlo" perché non solo è stata una fatica atroce finirlo, me lo sono dovuta proprio imporre, ma anche perché più di una volta ho pensato <Ma chi me lo fa fare? Io chiudo la lettura qui!>. Alla fine dopo giorni mi sono detta <Via il dente via il dolore!> se non avessi finito il libro non avrei potuto poi recensirvelo e non avrei potuto mai dire con assoluta certezza questo libro è un obbrobrio, bene, invece adesso lo posso dire con  certezza!
Partiamo dalla trama, Amy è una garden designer di ventiquattro anni ed è l'anticristo della femminilità molto poco femminile, vive a Londra insieme alla sua coinquilina-amica, che è il suo opposto, espansiva, simpatica, divertente, sciocca, ricca, proveniente da una buona famiglia, e che organizza super mega party a casa loro. 
Proprio ad uno  di questi party Amy incontro Leo, un ragazzo bellissimo, dolcissimo e tenerissimo, che è arrivato alla festa con il suo destriero bianco la sua auto di lusso [guidata naturalmente da un autista, perché ehi ha venticinque anni e passa e la patente non gli serve], per loro è amore a prima vista. Iniziano a vedersi sempre più spesso fino a che Leo non le chiede di sposarla, dopo un paio di appuntamenti.
Ecco, bene, in quel momento serviva Elsa!
Ma come si può scrivere una cosa del genere e ambientarla nel 21° secolo? Sarebbe stato tutto molto più logico se il libro fosse iniziato con "C'era una volta in un paese molto molto lontano..." e finito con "e vissero e felici contenti". Il titolo riflette il contenuto, è una favola dell'età contemporanea, senza una logica, con personaggi statici e non approfonditi, il tutto condito con una dose extra di romanticismo, ma non il romanticismo che pensate voi ma quello da quattro soldi e scontato del 90% al mercatino dell'usato. 
Amy è la protagonista che tutte vorremo conoscere... per esercitarci a pugilato con la sua faccia.
E' irritante, senza spina dorsale, con il senso della realtà di un fungo porcino, e nel libro si fa mettere i piedi in testa da tutti! Proprio tutti, dalla sua amica, dalla famiglia di lui, dai giornalisti, dalla tizia che le vende le scarpe, da tutti!
Mentre leggevo questo libro avrei voluto gridare, strappare le pagine, buttarlo a terra e gridare <NOOOOOOO!>.
Un libro del genere lo può scrivere una bambina di dieci anni che crede a Babbo Natale non una persona adulta e vaccinata.
Ma adesso spendiamo una parolina per Leo, io sono fermamente convinta che abbia subito una lobotomia subito dopo la nascita, altrimenti non si spiegherebbe il suo comportamento. Mentre tutti vanno contro alla sua fidanzata lui non dice niente, non alza un dito, non la difende mai! 
Non solo ha gli occhi dello stesso colore dei petali di fiordaliso, ma ne ha anche il quoziente intellettivo.
Poi, un'ultima parola va dedicata al finale, la scrittrice ha inserito dei sabotaggi nel confronto di Amy nel corso del libro, ma alla fine non viene detto chi è stato! Anche se era chiaro che fosse stata la sorella del principe. E dato che è stata lei, mi può spiegare cara Hester perché alla fine le fa ottenere ciò che voleva? E' una favola e la morale sarebbe: sabota gli altri che alla fine otterrai quello vuoi. Alla fine vincono i cattivi, chi si è sempre comportato male, chi ha cercato di eliminare gli altri. Sono senza parole.
Non puoi scrivere una favola e poi cercare di fare apparire il tutto un po' più reale con un finale del genere, non puoi. 
Non posso salvare niente di questo libro, neanche lo stile, che sebbene sia abbastanza scorrevole le metafore che usa, le descrizioni, sono tutte così banali, trite e ritrite, senza un briciolo di originalità. 
[es. Mi sembrò che le nostre anime combaciassero alla perfezione, come una chiave dentro una serratura
Il problema principale, uno dei tanti, di questo libro è che manca di originalità!
Tutto questo libro è un gran mal di pancia, mi ci vorranno mesi di terapia per superarne la lettura.
Vorrei stare qui a parlarvi punto per punto perché dovrei prendere antidepressivi da che l'ho letto, ma mi servirebbero almeno una decina di post e non mi sembra il caso di torturare ne me ne voi!
Voto: 4/10

venerdì 4 aprile 2014

Friday's Finds! #4 + New entries!

Buon salve a tutti!
Oggi vi spetta la splendida rubrica Friday's Finds! *applausi*
La rubrica consiste nel presentarvi i libri che questa settimana hanno attirato la mia attenzione, e che spero un giorno riuscirò anche a leggerli.
Ci sono tanti, ma davvero tanti, libri che vorrei elencarvi ma non voglio intrattenervi con questo elenco sino al vostro 85° compleanno a meno che non me lo chiediate esplicitamente.
Ma la cosa pazzesca è che non faccio in tempo a dire <oh, mi piacerebbe leggere questo libro> che ne spuntano fuori altri cinque altrettanto interessanti!
Ed eccovi i libri di questa settimana :)


Ne ho sentito parlare tanto di questa scrittrice e devo dire che sono piuttosto curiosa di leggere uno dei suoi libri. Non credo che sarà tra le mie prossime letture ma sono certa che un giorno andrò in libreria, troverò questo libro, lo guarderò un po' incerta e alla fine cedro', lo comprerò e lo porterò a casa. Ma non mi metterò a leggerlo subito, nossignore, lo fisserò un po', lì appoggiato sulla mia scrivania, lo prenderò in mano e inizierò spulciare un po' tra le pagine per convincermi a leggerlo.
Faccio sempre così con questo tipo di libri, all'inizio sono scettica ma poi cedo alla lettura.
The Lake di Banana Yoshimoto




La trama di questo libro è un po' inquietante e sinceramente lo è anche la copertina, perciò la mia reazione è stata: devo leggerlo.
Thirteen di Tom Hoyle












La copertina non mi fa impazzire in modo particolare, anzi se fosse stato per la cover non mi sarei neanche fermata più di tanto. Ma leggendo un paio di recensioni e informandomi meglio sulla storia ho deciso di dargli un'occasione!
The Darkest Minds di Alexandra Bracken














E poi c'è lui
Quel libro dalla trama un po' confusa ma che ti cattura.
Quel libro con una copertina da brividi.
Quel libro che se prima o poi, meglio prima, non lo leggi finirai per pentirtene per il resto dei tuoi giorni.
Half Bad di Sally Green














E per questa rubrica è tutto. Cosa ne pensate dei libri? Ne avete letto qualcuno? E quali sono i libri che vi hanno colpito (metaforicamente si spera) questa settimana?
Ma il post non è finito, come avrete intuito dal titolo ci sono dei nuovi arrivati nella mia libreria. Sono solo due ma hanno carattere. 
Signori e signori, sono lieta di presentarvi...


Panic di Lauren Oliver
Wool di Hugh Howey

















E non ho idea da dove iniziare *------*
Bene, direi che sia il momento di concludere il post, così vi ho aggiornato su tutto! Sia quello che vorrei tanto vedere nella mia libreria sia quello che c'è appena entrato!
Voi li avete letti questi libri? Qualche idea su quale dovrei gettarmi prima a capofitto? Fatemi sapere!

mercoledì 2 aprile 2014

WWW... Wednesday! #17

Buon salve cari lettori!
Oggi torno con la rubrica tanto amata da tutti WWW... Wednesday, yeah!
Così ho un'occasione per tenervi informati sulle mie letture ;)
Questo periodo è il periodo di Percy Jackson, lo sto leggendo, lo sto amando e presto partirò per una missione a Long Island per trovare il Campo Mezzosangue. Chi vuole partire con me? Qualche volontario?? 
Se nei prossimi post troverete citazioni o riferimenti alla saga sappiate che non sono casuali!
Ma adesso mi concentro senza divagare troppo e vi scrivo la cara rubrica di oggi!
- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo adesso?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Che cosa stai leggendo?
Okay, non ce lo fatta a resistere.
Ho iniziato la seconda saga, gli Eroi dell'Olimpo, e sono arrivata al secondo libro, il Figlio di Nettuno.
E' abbastanza diversa dalla saga precedente ci sono sia alcuni personaggi vecchi che personaggi nuovi, nuove ambientazioni, e in un certo senso nuovi dei!
Sebbene io sia più affezionata alla saga originale, la storia di base, la versione greca, devo dire che questi nuovi libri non mi stanno dispiacendo!
Non vedo l'ora di recensirli :)







Che cosa hai appena finito di leggere?
Questo libro l'ho divorato, in due giorni l'ho finito, ma non potevo farne a meno.
Avete presente quando comprate una tavoletta di cioccolata e vi promettete "deve durare a lungo, ne mangerò un pezzettino soltanto" e poi continuate a mangiarla fino a che non resta più niente?
Ecco, questo è quello che succede con i libri di Rick Riordan, ne leggete uno, leggete il seguito e non potete fermarvi più sino a che non li avrete letti tutti.

E poi c'è Legend di Marie Lu, un libro che mi ha sorpreso devo ammettere. Ne ho letto tanti di distopici in questi ultimi anni ma questo è molto originale. Vi scriverò una recensione il prima possibile!



Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Quello che vorrei leggere in seguito ancora non lo so bene di preciso, ci sono molti libri che vorrei leggere e altri che dovrei leggere.
Vorrei poter continuare a leggere la serie gli Eroi dell'Olimpo ma purtroppo il terzo libro verrà pubblicato in Italia soltanto il 22 Aprile, lo so che non è molto tempo, ma avete presente quanto stato leggendo una serie e volete arrivare fino in fondo ma vi tocca aspettare perché il seguito venga pubblicato? Ecco, io sono in questa situazione a mangiarmi le mani.
Anche se la Theme Reading Challenge, il cui di tema di questo mese sono streghe/magia mi sta facendo venire in mente alcune idee. Un libro a tema che avevo già adocchiato è Born Wicked, che credo proprio che leggerò!


E voi, che mi dite? Che cosa state leggendo? Che cosa avete finito di leggere  recentemente? Avete qualche idea sulle vostre prossime letture? Fatemi sapere!

sabato 29 marzo 2014

Recensione di "Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini"

Buongiorno!
Non ho saputo resistere e ho deciso di iniziare a recensire tutti e cinque i libri della saga "Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo" dello scrittore Rick Riordan, so che sembra un'impresa folle dato che ci impiego un'eternità a scrivere e pubblicare recensioni ma ho intenzione di riattivarmi ed essere più presente sul blog, finché ho tempo libero colgo la palla al balzo. Questa recensione è solo la prima di cinque (e si spera che siano anche buone) recensioni, una per libro! Recentemente ho finito l'intera saga ed avevo iniziato ad abbozzare la recensione del quarto e del quinto, ma prima di pubblicare quelle devo recensirvi anche quelli precedenti.
Bene, molte persone conoscono la storia non perché hanno letto il libro ma perché hanno visto il film, se voi siete tra quelli vi do un piccolo consiglio: prendete tutto quello che conoscete dal film, metteteci tanto sale e dategli fuoco.
Winchester's style!

Niente da togliere agli attori che sono stati eccezionali ma mi chiedo che problemi avesse lo sceneggiatore, non solo ha tolto delle scene e delle parti, importantissime, dalla storia del libro ma al loro posto ne ha inventate alcune di completamente assurde.
Non ho intenzione di recensire il film perciò adesso vi parlerò esclusivamente, forse, del libro!
Buona lettura!
Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini
Autore: Rick Riordan
Pubblicato negli USA nel 2005
Pubblicato in Italia nel 2010
Genere: urban fantasy
Casa editrice: Mondadori
Lingua originale: inglese
Trama: Percy Jackson è un ragazzino di undici anni che vive a New York con la madre e il patrigno. E' stato cacciato fuori da molte scuole, è dislessico e iperattivo, e si caccia sempre in un sacco di guai. Un giorno durante una visita al museo la sua professoressa di matematica si trasforma in un'arpia e tenta di ucciderlo, accusandolo di aver rubato la folgore di Zeus. Con l'aiuto del professor Bunner e del suo migliore amico Grover riesce a sconfiggere il mostro. Ma quando tutto sembra finito si ripresentano altri mostri e Grover e la madre di Percy decidono che sia il caso di dire a Percy la verità per metterlo in guardia. Percy è un semidio, figlio di Poseidone, e deve andare al Campo Mezzosangue perché i mostri, attratti dal suo odore, inizieranno a cercarlo per ucciderlo. Il Campo è per giovani semidei, come lui, dove possono allenarsi ed essere protetti dai nemici. Insieme al migliore amico, che si rivela poi un satiro che ha il compito di fargli da custode, e a sua madre andranno al Campo Mezzosangue che si trova a Long Island. Ma proprio quando stanno vengono attaccati dal Minotauro che fa scomparire la madre prima di essere sconfitto da Percy. Adesso il ragazzo dovrà, insieme ai suoi nuovi amici, ritrovare sua madre e dimostrare che ne lui ne il padre c'entrano con il furto della Folgore di Zeus. Ma il tempo ha disposizione è poco.
L'autore: Rick Riordan è nata nel 1964 a San Antonio, Texas. E' stato insegnante di inglese e di storia nelle scuole medie, ha scritto è pubblicato la saga di Percy Jackson che lo ha portato al successo. I suoi libri hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo. Oltre ad aver scritto la saga di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo è anche l'autore di altre saghe tra cui Gli Eroi dell'Olimpo.
Recensione: Partiamo dalla trama, dall'idea che c'è alla base di questo libro, e contempliamo quanto sia originale. Quella dei semidei, del Campo Mezzosangue, è un'idea bellissima. Rick Riordan riesce a mischiare mitologia greca con l'età contemporanea senza far esplodere niente. Questa recensione è molto difficile da fare, avete presente quando un libro è così bello da lasciarvi senza parole? Ecco, questo è il caso di questo libro, come lo è anche nei libri successivi.
L'ambientazione è descritta benissimo, l'autore da molti dettagli così che il lettore possa immaginarsi le scene senza però strafare e risultare noioso o prolisso.
La lettura non è scorrevole di più, è un vortice che ti risucchia dalla prima pagina per trascinarti sempre più in fondo in questa realtà fatta di eroi, Dei e magia. Lo stile di questo scrittore è bellissimo, ottime descrizioni ricche ma non eccessive, dialoghi dinamici che però ti fanno desiderare di conoscere sempre di più sui personaggi, i personaggi sono approfonditi in tutti i cinque libri, piuttosto che nei singoli libri, per capire bene ciascuno di loro bisognerebbe leggere l'intera saga, poi riesce ad usare l'ironia e a farti ridere anche in situazioni che per i personaggi sono critiche.
Questa è una caratteristica che ho riscontrato in tutti i libri, Rick Riordan riesce a strapparti una risata anche quando ti stai mangiando le mani per la sorte dei tuoi personaggi.
I personaggi poi, sono perfetti, magnifici, è impossibile non amarli. Non amare il loro coraggio, il fortissimo legame che è la loro amicizia. Ma anche la rabbia, l'odio, la gelosia. ti catturano e non ti lasciano più andare, ti si attaccano al cuore tipo Bostik.
Sono tutti diversi tra di loro e questo rende la storia ancora più profonda.
Non ho trovato niente da ridire su questo libro, se non che la trasposizione cinematografica faccia pena, e la cosa mi dispiace tantissimo perché quando ti affezioni così tanto ad una saga e ad i suoi personaggi ti si spezza il cuore a vederli sul grande schermo in un modo completamente sballato. Il libro è ricco di azione, mistero, amicizie e inimicizie, ci sono sempre pericoli in agguato dietro ogni angolo per i nostri semidei preferiti. Ma appena prenderete questo libro in mano e inizierete a sfogliarne le pagine inizierete subito a fare il tifo per Percy, Annabeth e anche per il mitico Grover.
Voto: 10/10

venerdì 28 marzo 2014

Friday Finds! #3

Buongiorno a tutti!
E' da parecchio tempo che non posto questa rubrica e mi dispiace parecchio perché ci sono tantissimi libri che vorrei aggiungere!
Ma prometto che cercherò di scriverla più spesso ;)
Oggi ci sono moltissimi libri di cui volevo parlarvi ma credo che mi toccherà tagliare un po', altrimenti sarebbe troppo lungo e noioso, perché ultimamente ci sono parecchie novità in ambito letterario (negli USA naturalmente perché non so se alcuni di questi libri verranno poi tradotti!).
Questo libro è molto molto ma molto interessante. La copertina innanzitutto è fantastica, ma dato che ho imparato a mie spese di non giudicare un libro dalla copertina non mi sono soffermata solo su quella, e poi la trama è di quelle che ti fanno pensare "Okay, se non avrò questo libro tra le mie mani avrò un esaurimento nervoso".
Non appena smaltisco le mie letture in arretrato spero proprio di riuscire a prenderlo!








Altro libro che va dritto dritto nella mia TBR è "Born Wicked" con una copertina da sogno e una trama avvincente!
In Italia per fortuna è già uscito (yeah!) con il titolo di "Wicked - I segreti delle sorelle Cahill".
Devo assolutamente leggerlo ^^









Questo signore e signori è IL LIBRO. Quello che se non avrò il giorno stesso in cui esce mi chiuderò in camera mia a piangere, quello che pur di avercelo sarei disposta a vendere il fratello che non ho!
Tutto questo perché oltre ad essere una serie che mi ha rapito il cuore e questo è l'ultimo capitolo della saga, la scrittrice ha scritto su twitter che sei personaggi di cui sappiamo il nome moriranno. Bene, da che l'ho letto ho gli incubi una notte si e l'altra pure. Perché se ammazza Jace inscenerò personalmente "Jace non deve morire", e sono sicura che molte altre fan scatenate sarebbero dalla mia parte.




Sebbene non impazzisca per questa scrittrice, dopo Delirium avevo deciso di non continuare la saga, questo libro mi interessa molto. Oltre al fatto che la copertina merita un 9 come minimo, la trama è quello che mi ha fatto decidere che questo libro sarà tra i miei prossimi acquisti!
Spero che non sia una delusione :3







Forse questo giro sto scegliendo i libri in base al livello di fighicità della copertina, non lo nego.
Ma guardatela! E' come se sussurrasse <compramiiiiiii, compramiiiiiii, cooooompraaaamiiiiiiii>












Poi l'ultimo, ma non per importanza, c'è Lui.
Il seguito di "Legend" il libro che sto leggendo adesso e che mi sta piacendo tantissimo! Anche questo finisce dritto dritto tra i miei acquisti futuri.
La storia è avvincente, l'ambientazione perfetta e lo stile di questa scrittrice impeccabile, tutte ottime ragioni per correre in libreria e leggere questi libri!









E per adesso è tutto, circa, anche se in realtà vorrei aggiungere un altro trilione di libri dovrò limitarmi a questi! Ma la prossima settimana ce ne saranno altri, e dopo altri ancora, e ancora, sembra quasi una minaccia ma per me avere questi libri sarebbe un piccolo pezzo di Paradiso.
E voi? Che libri vorreste leggere? Avete letto qualcuno di questi libri? Se sì, fatemi sapere cosa ne pensate ;)

mercoledì 26 marzo 2014

Recensione di "A cena col vampiro" di Abigail Gibbs

Buongiorno di nuovo a tutti quanti!
A Gennaio, se qualcuno si ricorda bene altrimenti tra poco metto il link, avevo recensito la seconda parte di questo romanzo.
Non si è trattato di un errore ma di semplice pigrizia, perciò eccomi qui tre mesi dopo a darvi la mia opinione sulla prima parte del romanzo, a mio parere migliore della seconda. Il libro è stato tagliato in due soltanto in Italia, per ragioni sconosciute, ma sinceramente la prima parte è molto diversa dalla seconda parte sia per contenuto che per stile, tanto che io avevo pensato fossero state scritte a distanza di un anno, mentre la prima parte era promettente la seconda parte è stata un flop totale, per chi vuole troverete la recensione qui
Titolo: A cena col vampiro
Autore: Abigail Gibbs
Pubblicato in Gran Bretagna nel 2012
Pubblicato in Italia nel 2013
Genere: urban fantasy / young adult
Casa editrice: Fabbri Editori
Lingua originale: inglese
Trama: Violet assiste ad un massacro, nella Londra dei giorni nostri, a opera di un gruppo di giovani vampiri, viene rapita e portata nella loro dimora, venendo così a conoscenza di una guerra in corso tra vampiri e umani. Qui conoscerà la famiglia reale vampirica di cui Kaspar, il giovane vampiro a capo del massacro, è l'erede al trono. Quando i vampiri scoprono che lei altri non è che la figlia di un'alta autorità del governo britannico le pongono di fronte una scelta difficile: diventare un vampiro o vivere nella villa per sempre. Ma lei rifiuta restando così a contatto con questi vampiri che sono senza scrupoli e che la disprezzano. Ma tra lei e Kaspar, un ragazzo tormentato su cui pesano molte responsabilità, sembrerà nascere qualcosa.
L'autore: Abigail Gibbs nasce nel Devon, Inghilterra. Ha diciannove anni e studia letteratura inglese alla Oxford University Il primo libro da lei pubblicato è "Dinner with a vampire" il primo della serie Dark Heroine, che in Italia è stato diviso in due libro "A cena col vampiro" e "Io amo un vampiro". Successivamente è stato pubblicato anche il seguito, Autumn Rose, che racconta la storia della prima delle Dark Heroine, Autumn Rose appunto.
Recensione: La prima parte del libro mi era piaciuta tutto sommato, sembrava promettere bene e avevo riposto le mie speranze nel seguito, che giustamente è stato una delusione totale. Partiamo da una premessa per questa recensione: qui siamo nella seconda metà dell'era dei vampiri nella letteratura che se siamo fortunati finirà presto perciò è ancora pieno di ragazzine in piena crisi ormonale che fanno sogni su principi delle tenebre che le renderanno immortali e le libereranno dalla schiavitù della loro triste vita reale, nel frattempo aspettando che il principe delle tenebre si palesi si dedicheranno a riempire la
stanza di nero, viola e rosso, decorata con bare e ossa di plastica, e alla scrittura di poesie dove la morte e il sangue sono i principali personaggi.
Ora immaginate una di quelle ragazzina pubblichi un libro e avrete "A cena col vampiro" e "Io amo un vampiro".
Ma dove sono Sam e Dean quando servono?
In questo libro siamo in piena guerra tra umani e vampiri ma c'è da notare che mentre tutti i vampiri ne sono consapevoli solo alcuni umani sono a conoscenza di questa guerra, gli altri non si accorgono di un emerito cavolo.
Ma parliamo della scena iniziale, Violet resta a guardare nascosta anziché correre a gambe levate non appena vede una trentina di persone in nero dall'aria misteriosa, una qualsiasi persona normale (in pieno possesso delle sue facoltà cognitive) sarebbe corsa via così velocemente da bruciare l'asfalto. Ma si sa, di questi giorni non c'è più istinto di conservazione.
Quando incontra i temuti e terribili vampiri non può fare a meno di notare quanto fossero belli, forti e incredibilmente giovani. E nonostante abbia visto loro cinque uccidere da soli una trentina di uomini armati, squarciando le loro gole, aveva moltissime difficoltà a capire che fossero vampiri.
Ecco, questa è una cosa che odio, quando la verità è lì spiaccicata davanti ma le protagoniste sono troppo sceme per capirla. 
Allora questi vampiri quando la vedono non la uccidono mica, noooo sarebbe una mossa troppo saggia, decidono anzi di portarla alla villa e renderla prigioniera.
In questa villa i vampiri ci danno dentro con alchool, donne, sangue, e chi più ne ha più ne metta. E la protagonista si ritroverà sempre picchiata, morsa e maltrattata, specialmente dal principe Kaspar, e costantemente a rischio stupro. Nonostante ci sia un solo vampiro che sembra essere gentile con lei, povero Fabian, lei si innamora di Kaspar (e te pare).
I personaggi non sono tutti malaccio, Violet e Kaspar a parte, specialmente Fabian è quello che mi era piaciuto di più, povero. 
Lo stile tutto sommato mi era piaciuto, buone descrizioni, dialoghi a posto, niente di eccezionale, anzi, ma neanche il libro peggiore che ho letto.
La cosa più stupida, Violet e Kaspar a parte, è il finale dove Violet si dimostra non solo stupida (questo lo avevamo già capito) e non solo del tutto priva di spirito di conservazione (una balla di fieno al confronto è meglio) ma anche affetta da una gravissima e orribilissima Sindrome di Stoccolma
Detto questo ho solo due cose da aggiungere: non continuerò la saga neanche sotto effetto di amfetamine e se volete leggete questo libro a vostro rischio e pericolo.
Voto: 4.5/10
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