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sabato 5 settembre 2015

Recensione di "Confess" di Colleen Hoover

Buongiorno cari lettori!
Per qualche giorno sarò fuori città e la mia presenza sarà un po' scarsa, ma state tranquilli perché ho programmato diverse recensioni di libri letti questo mese, che con mia grandissima gioia non sono pochi. Ma viene a trovarmi un'amica perciò sarò piuttosto occupata.
La prima di queste recensioni è su "Confess" di Colleen Hoover, un acquisto anche abbastanza recente che ho fatto per tentare di rifare pace con il genere romantico ma ahimè non ha funzionato.
Titolo: Confess
Autore: Colleen Hoover
Pubblicato negli USA nel 2010
Inedito in Italia
Genere: new adult, romance
Casa editrice: 
Lingua originale: inglese
Trama: Auburn è una giovane ragazza che si è appena trasferita a Dallas, ha le idee molto chiare su quali sono i suoi obbiettivi e non permetterà che niente e nessuno possa distrarla. Owen è un artista, si concentra molto sul suo lavoro e per questo ha problemi a far durare una relazione. Quando si incontrano per caso nessuno dei due aveva previsto un'attrazione così forte. Ma funzionerà la loro relazione quando entrambi hanno alle spalle un passato difficile? 
L'autrice: Colleen Hoover è una scrittrice statunitense. In quanto a biografia non si riesce a trovare molto neanche cercando nei siti americani. Ha scritto diversi libri, tutti young adult e romance. In Italia sono stati pubblicati "Le coincidenze dell'amore" e "Tutto ciò che sappiamo dell'amore".
Recensione: Se mi seguite da un po' saprete due cose di me: uno, non vado d'accordo con i romanzi rosa (tranne qualche rara eccezione); due, non ho avuto belle esperienze con la Hoover, a eccezione di Tutto quello che sappiamo dell'amore. Ma siccome sono stata convinta a riprovare a riavvicinarmi ai romanzi rosa per far uscire il mio lato romantico, che credo ormai sia rinsecchito, ho preso due libri della Hoover (un bestseller nella categoria), uno di questi è stato Never Never e l'altro Confess. Due libri, due fiaschi totali. Il libro è ambientato a Dallas in Texas ed inizia presentandoci una fantastica protagonista quindicenne che si prodiga a giurare amore eterno al fidanzatino sul letto di morte (iniziamo bene). Nel capitolo successivo sono passati diversi anni e abbiamo una protagonista che è ritornata a Dallas, senza un soldo, con una coinquilina psicopatica. Lo
stile della scrittrice è senza dubbio facile da leggere anche in lingua originale ma in certi punti le interazioni tra i due protagonisti diventavano così melense che non ho fatto altro che saltare pagine. Sarò sincera con voi, inizialmente avevo messo il libro da parte con l'intenzione di non toccarlo mai più ma alla fine mi sono convinta a finirlo, come ho fatto? Ho saltato le parti che non mi piacevano, cioè pagine o capitoli interi, c'erano alcuni pezzi di un'angoscia e di una pesantezza che mi hanno fatto più volte pensare di dare fuoco al libro. Tutti i colpi di scena mi sono sembrati così esagerati da risultare stupidi, erano senza senso, così esasperatamente tragici che mi hanno fatto solo alzare gli occhi al cielo. Ma parliamo dei personaggi: Auburn, doveva essere lei a morire nelle prime cinque pagine. Stupida, troppo sensibile e senza spina dorsale. Una bambola di pezza che dove la lasci resta, senza forza di volontà, si fa' calpestare da chiunque, anzi quasi quasi è lei a chiedere di essere usata come uno zerbino. Ma leggendo dei suoi genitori capisco che si tratta di genetica e non posso che compatirla. I genitori lasciano che la loro figlia venga umiliata, usata e calpestata da una sconosciuta. A quanto pare nessuno conosce l'esistenza di avvocati e polizia, che devono intervenire in determinate situazioni, ma forse la Hoover non ne ha mai visto in vita sua, questo spiegherebbe l'assenza di queste figure in tutti i suoi libri. Owen, un altro martire, il classico ragazzo bello, un artista tormentato incapace di far durare una relazione. Ma tra Owen e Auburn è diverso, è vero ammmore. Bleah... Io odio profondamente l' insta-love e figuriamoci se in questo libro poteva mancare. Due sconosciuti che si innamorano e che nell'arco di due settimane sono pronti a mettere su famiglia. La cosa più assurda è il modo in cui reagisce Auburn quando Owen non la richiama, dopo che si erano conosciuti da un paio d'ore, sembrava che suo marito l'avesse tradita. Per non parlare del sessismo e dello slut-shaming che ho trovato in questo romanzo, vi lascio giusto un assaggio. Sono assolutamente inorridita da questa lettura, rappresenta tutto ciò che una persona non deve fare in vita sua. L'unica parte semi decente è l'arte, ci sono delle immagini tra le pagine del libro, e l'idea che c'è dietro, cioè dei quadri che si ispirano a delle confessioni scritte da sconosciuti che Owen collezione e utilizza per i suoi pezziIl plot-twist finale era così scontato che lo avevo intuito a pagina 14. Consiglio questo libro come regalo in occasione del compleanno del vostro peggior nemico oppure da utilizzare per un falò in caso naufraghiate su un'isola deserta. Mi dispiace che questa recensione sia così corta perché potrei scrivere un intero libro commentando ogni singola parola, ma voglio evitare spoiler nel caso qualche anima coraggiosa voglia avventurarsi nella lettura.
Personalmente mi serviranno diversi anni di terapia dallo psicanalista per riuscire a superare questa lettura.
Voto: 2/10 [Due punti solo per la cover e sono generosa]

mercoledì 5 agosto 2015

WWW...Wednesday! #52

Buongiorno cari lettori!
Sono stanca morta e sembra che non esista caffè in grado di darmi una svegliata, per di più sono diventata più pigra di quanto già non lo fossi. Avrei una marea di cose da fare per il blog ma sto rimandando in continuazione, l'unica cosa che sembra proseguire è la lettura, ieri ho finito Confess (dopo settimane di lenta agonia) e oggi ne ho già iniziato un altro.


- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo adesso?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?

Che cosa stai leggendo adesso?

Non ho ancora deciso che cosa leggere. Ieri dopo aver finito The Duff stavo pensando di leggere qualcosa di un po' impegnativo, adesso sono indecisa se scegliere saggistica o un classico. Oggi vedrò di decidere cosa leggere ma per adesso non ho iniziato ancora nulla.


Che cosa hai appena finito di leggere?
Questo fine settimana ho fatto una mega maratona di lettura e ho letto due libri, Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams e Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Il primo l'ho letto Sabato e l'ho amato tantissimo, è un libro simpaticissimo e molto interessante, non vedo l'ora di leggere tutta la saga. Il secondo invece è quello che mi ha richiesto una maggiore attenzione, è un po' più pesante e senza dubbio meno scorrevole. Se devo essere sincera dalla trama mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, ma il libro mi è piaciuto molto lo stesso, nonostante mi abbia quasi ridotto alle lacrime. Sono anche riuscita a finire Confess di Colleen Hoover, dopo settimane di lenta e prolungata agonia, avevo inizialmente pensato di metterlo da parte senza finirlo ma lunedì mi sono fatta forza e con grande gioia l'ho terminato. Il mio primo pensiero dopo averlo finito è stato quello di dargli fuoco, ma mi sono trattenuta.  Ed infine ieri ho letto The Duff di Kody Keplinger, tutto d'un fiato. Non mi ero accorta di quanto avessi bisogno di questo libro.





Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Ho una lunghissima TBR per Agosto che voglio completare, perciò le mie prossime letture, tranne poche eccezioni, vorrei che seguissero rigorosamente quella lista. Dopo aver letto The Duff volevo darmi ad una lettura più impegnativa come La scimmia nuda di Desmond Morris, che anche quello giace sul mio comodino da tempo immemore. E poi per alternare la lettura con un libro più leggero volevo dedicarmi a Red di Kerstin Gier.


E voi, che cosa state leggendo? Quali libri avete letto di recente? Quali sono i vostri progetti per le prossime letture? Fatemi sapere!

sabato 1 agosto 2015

Monthly Recap | July - TBR | August

Buongiorno cari lettori!
Ormai Luglio se n'è andato e siamo già ad Agosto. Mi sembrano passati secoli dal mio orale e invece sono solo tre settimane. Adesso che non ho altri viaggi in programma, posso finalmente concentrarmi sul blog e sulle letture, tranne per un breve periodo dove avrò ospiti a casa. Ultimamente sto trovando molto difficile leggere, credo che sia per il caldo e per il fatto che sono sempre stanca, ma visto che ho una Reading Challenge da battere devo cercare di dare il massimo!


Blog
Letture e Challenge
  • Questo mese ho letto: Never Never di Colleen Hoover, A Thousand Pieces of You di Claudia Gray, Nella testa di una jihadista di Anna Erelle e Champion di Marie Lu. Tecnicamente stavo leggendo anche Confess ma l'ho mollato a metà strada.
  • Sono arrivata a 25 su 100 con la mia sfida su Goodreads
  • Libri letti in totale: 4!
  • Ripongo tutte le mie speranze in Agosto. Devo assolutamente leggere The Duff di Kody Keplinger, Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, La scimmia nuda di Desmond Morris, The Kiss of Deception di Mary E. Pearson, A Darker Shade of Magic di V. E. Schwab, A Game of Throne G. R. Martin, Half Bad di Sally Green e Red di Kerstin Gier.
  • Libri da leggere: 8!
E voi, com'è stato Luglio? Avete rispettato la vostra TBR? Quali programmi avete per questo Agosto? Fatemi sapere!

sabato 18 luglio 2015

Recensione di "Never Never" di Colleen Hoover e Tarryn Fisher

Buongiorno cari lettori!
Finalmente ritorno con una recensione, mi sembrano passati secoli dall'ultima volta che ne ho scritta una. Dopo un mega acquisto sono finalmente riuscita a riprendere le mie letture a passo spedito, e devo anche darmi una mossa perché ho una Challenge da battere. Seguendo un paio di consigli ho acquistato un paio di libri romantici per risvegliare il mio (ormai morto e sepolto) lato romantico, e chi potevo scegliere se non la Hoover? Di lei avevo già letto un paio di libro e in generale si è trattato di alti e bassi.
Titolo: Never Never
Autore: Colleen Hoover
Pubblicato in USA nel 2015
Inedito in Italia
Genere: romance 
Lingua originale: inglese
Trama: Silas e Charlie erano amici sin da bambini. Quando sono cresciuti si sono innamorati e stavano insieme da quattro anni quando ad un tratto, senza ragioni apparenti, entrambi perdono la memoria, nello stesso istante. Insieme cercheranno di ricostruire i loro ricordi, scoprendo che la loro relazione non era perfetta come si credeva.
L' autrice: Colleen Hoover è una scrittrice statunitense. In quanto a biografia non si riesce a trovare molto neanche cercando nei siti americani. Ha scritto diversi libri, tutti young adult e romance. In Italia sono stati pubblicati "Le coincidenze dell'amore" e "Tutto ciò che sappiamo dell'amore".
Recensione: In questo caso gli occhi a forma di dollaro della Hoover si vedono lontano un miglio, perché c'è solo un motivo per cui una persona pubblichi una trilogia i cui libri hanno circa cento pagine. Davvero 400 pagine sembravano troppo assurde per un libro? Se la serie fosse stata invece un unico volume avrebbe riscosso molto più successo secondo me. Non so voi, ma io in 100 pagine riesco a inquadrare circa la situazione, figuriamoci entrare nella storia o affezionarmi ai personaggi. L'idea di partenza è anche interessante, Silas e Charlie fidanzati storici che perdono la memoria nello stesso istante, tuttavia sembra che anche senza i ricordi i loro sentimenti siano rimasti. Tutto molto sdolcinato. Il libro è ambientato a New Orleans, Louisiana, una città che trovo personalmente interessantissima e molto affascinante. Peccato che questo dettaglio spunti fuori solo alla fine, credo che l'autrice avrebbe potuto sfruttare molto meglio un'ambientazione così. La maggior parte del libro è incentrata nella scuola, nelle case dei protagonisti e in macchina, le descrizioni sono un po' blande e scarseggiano. Neanche i personaggi, a eccezione di Silas, vengono descritti molto bene, del fratello e del padre di lui sappiamo
solo che assomigliano molto a Silas. L'autrice si sofferma molto sui sentimenti dei personaggi, lasciando poco spazio a tutto il resto. Nel corso della storia i protagonisti scoprono sempre più dettagli sulle loro vite e sulla loro relazione, la maggior parte delle volte non scoprono cose belle. Grazie al doppio punto di vista, che si alterna tra Charlie e Silas, riusciamo ad avere una panoramica generale della storia. C'è una grande attenzione ai sentimenti e ai pensieri di Charlie e Silas, sono molto confusi, ma soprattutto spaventati da quello che potrebbero scoprire. La parte che mi è piaciuta di più è la descrizione dei loro momenti di intimità, dei sentimenti che provano l'uno per l'altra, cosa provano di fronte ad una vita che non sentono appartenergli. Nella storia possiamo individuare quattro protagonisti, Silas e Charlie prima dell'amnesia e Silas e Charlie del dopo l'amnesia. C'è una differenza profondissima tra loro, infatti sembrano troppo diversi per essere le stesse personeSinceramente i primi sono dei grandi *****, gli stessi protagonisti si chiedono perché stessero insieme, visto che cercavano di ferirsi a vicenda. Charlie è forse quella che mi sta più antipatica, sia la Charlie di prima che quella di dopo, la trovo priva di personalità, senza carattere. L'unico che forse fa trapelare qualcosa è Silas, ma non mi convince neppure lui visto che ha la testa perennemente fra le nuvole. Almeno lui ha l'ironia dalla sua parte, lei non ha neanche quelloLa maggior parte dei personaggi si comporta senza alcuna logica, non si capisce perché facciano e dicano determinate cose. Sembrano buttati lì a caso, messi a disposizione dei protagonisti e della storia, più che delle persone vere e proprie, il loro compito sembra essere solo quello di aiutare o danneggiare i due piccioncini. Ripeto, con questo libro ci sono troppe questioni in sospeso, non si scoperto ancora praticamente niente. In poco più di cento pagine il libro non è riuscito a trasmettermi molto, mancano molti approfondimenti che di sicuro ci saranno nei prossimi libri ma che avrei gradito in un unico volume. Se anziché pubblicare l'ennesima trilogia avessero pubblicato un unico volume sarebbe uscita una storia completa anziché una trama interrotta bruscamente che non porta da nessuna parte se non ad una serie di improperi. 
Voto: 5/10

sabato 27 giugno 2015

#3 Writer of the Month: Colleen Hoover

Buonasera cari lettori!
Finalmente arriva il fine settimana e la maggior parte delle persone andrà al mare, leggerà, si rilasserà, ma non chi ancora deve dare l'orale, tra cui la sottoscritta che non vede l'ora di concentrarsi completamente sulla lettura e sul blog. Per il mese prossimo ho in mente un progetto particolare in occasione di un viaggio a Parigi, ci sto ancora lavorando su e spero che ne venga fuori qualcosa di bello.


Per la rubrica Writer of the Month questo mese ho scelto Colleen Hoover, di cui ho letto e recensito due libri: Le coincidenze dell'amore e Tutto ciò che sappiamo dell'amore.
Sinceramente non sono una grande patita del genere romance, dei due libri che ho letto ne ho apprezzato soltanto uno, eppure li trovo una buona lettura intermedia. Vorrei leggere Confess, un po' perché mi incuriosisce un po' perché le recensioni mi stanno convincendo a prenderlo.


Notizie sull'autrice
Colleen Hoover è nata nel Dicembre del 1979 Sulphur Springs, in Texas. Si è sposata nel 2000 e ha tre figli. Si è laureata in Social Work alla Texas A&M-Commerce. Ha scritto Young Adults e New Adults. 

Libri pubblicati

  • Slammed (2012), in italiano Tutto ciò che sappiamo dell'amore, pubblicato in Italia nel 2013 dalla casa editrice Rizzoli.

  • Point of Retreat (2012), seguito di Slammed.

  • This Girl (2013), terzo e ultimo capitolo della saga Slammed.

  • Hopeless (2012), in italiano Le coincidenze dell'amore, pubblicato in Italia nel 2014 da Leggereditore.

  • Losing Hope (2013), in italiano Le sintonie dell'amore, pubblicato in Italia nel 2014 da Leggereditore. 

  • Finding Cinderella (2013), spin-off dopo Hopelss e Losing Hope.

  • Never Never (2015)

  • Maybe Someday (2014) 

  • Ugly Love (2014)

  • Confess (2015)

E voi, conoscete l'autrice? Avete letto qualcuno dei suoi libri? Cosa ne pensate? Fatemi sapere!


martedì 31 dicembre 2013

Il meglio e il peggio del 2013

Oggi è l'ultimo dell'anno ma sono molto poco ispirata dal fare una lista degli obiettivi per l'anno nuovo, cercherò di studiare quanto più possibile e spero di trovare il tempo necessario per pubblicare più spesso sul blog.
Ho deciso di fare una classifica dei libri che mi hanno colpito, in modo positivo o negativo, durante quest'anno.
Dato che ne ho letto davvero parecchi, molti belli ma alcuni delle emerite scemenze, è stata dura ridurre a una Top 5 e una Worst 5, la prima per i libri a mio parere più belli che ho letto nel 2013 e la seconda quelli più brutti che cercherò di dimenticare.
Iniziamo con i libri che mi sono piaciuti di più.

N°5: Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Collen Hoover.
Si, questo libro mi è piaciuto molto, non è tra i miei preferiti, ma storia l'ho apprezzata molto.
Perché sotto sotto c'è un fondo di verità, non sai mai cosa aspettarti dalla vita e che a volte l'universo è un gran bastardo idiota.
Poi a me sono piaciuti da impazzire gli spezzoni di poesia, li ho travati la ciliegina sulla torta, un modo per addolcire la sfiga, perché fortunati non lo sono proprio, dei due protagonisti.






N°4: Io prima di te di Jojo Moyes.
Un libro stupendo per cui ho provato un profondo odio/amore, la fine tristissima ma la storia indimenticabile.
E' uno di quei libri che ti fanno riflettere a fondo e che anche dopo che li hai letti ti lasciano un'impronta permanente.
I personaggi di questo libro sono molto particolari, perché anche se alcuni fanno delle azioni sbagliate in fondo in fondo puoi capire il perché, li odi comunque, ma puoi capire il perché del loro comportamento.
Troverete la mia recensione qui.






N°3: Poison Princess di Kresley Cole.
Questo libro mi è piaciuto davvero tanto, ho adorato la trama, l'ambientazione, i personaggi, e adesso ho tra le mani il seguito, in lingua originale, e non vedo l'ora di leggerlo.
Questa scrittrice, non avevo mai letto un suo libro, mi ha davvero sorpreso, la storia che è riuscita a creare è semplicemente incredibile.
Troverete la mia recensione qui.







N°2: Cercando Alaska di John Green.
Troppo scontato, vero? 
Lo so che dovrei scrivere la recensione ma con queste vacanze di Natale mi sono trovata sommersa dagli impegni, come proposito per l'anno nuovo vi prometto che la prima recensione del 2014 sarà di questo capolavoro libro.



N°1: Colpa delle stelle di John Green. 
Okay, adesso parlando sinceramente, non credo che nessuno si aspettasse di trovare un libro diverso al primo posto della classifica.
Questo scrittore mi ha letteralmente rapita con le sue parole, e poi dopo aver recuperato il cofanetto con cinque dei suoi libri non posso che continuare a idolatrarlo.
Troverete la mia recensione qui.






E ora passiamo alla classifica dei libri che mi sono piaciuti di meno, ce ne sono tanti dato che quest'anno gli editori hanno pubblicato certi libri che a parer mio non dovevano neppure venir scritti dai rispettivi autori.

N°5: Il legame del drago di Thea Harrison.
Questo libro è piaciuto a tantissime persone, magari sono io che l'ho preso per il verso sbagliato, ma ho intenzione di dimenticarlo il più in fretta possibile (anche se la copertina mi è piaciuta subito).
Credo che scriverò la recensione di questo libro per spiegare meglio perché non mi sia piaciuto, partendo dai due protagonisti e concludendo con l'ambientazione del tutto inventata.







N°4: Princess di Lauren Kare.
Con questo libro ho finalmente capito che questa scrittrice non fa per me.
Mi sono ritrovata catapultata in una specie di incubo del liceo americano, stereotipato a livelli da mal di testa, per fortuna è un romanzo auto conclusivo perché non credo che avrei retto il seguito.
E ci sono persone che osano pure spacciarlo per thriller!!
Troverete la mia recensione qui.








N°3: Alcune ragazze mordono di Chloe Neill.
Questo è il primo di una saga interminabile, di urban fantasy/ paranormal romance ne ho letti tanti negli ultimi anni, alcuni mi sono piaciuti molto altri, come questo, non li voglio neanche sentir nominare.
Quando tutto è un po' troppo sopra le righe, regole e tradizioni che non hanno senso, personaggi che sono tutti bellissimi, bravissimi e intelligentissimi (oh ma per favore), ho letto anche il secondo e il terzo di questa serie (presi in biblioteca, non spreco soldi per queste cose) e sono rimasta sempre più delusa pagina dopo pagina.
Se scriverò una recensione sarà in generale su tutti e tre i libri.




N°2: 90 giorni di tentazione di Lucinda Carrington.
Me lo aveva prestato una mia vecchia amica dicendo "E' un libro bellissimo non te ne pentirai" ma io avrei dovuto sapere a cosa andavo incontro dato che lei è una fan sfegatata di 50 sfumature, diciamo pure che me la sono cercata.
La storia e le situazioni sono troppo sopra le righe mentre i personaggi sono così piatti da avere meno onde cerebrali di una pianta.
Il protagonista è il classico bello, ricco da far paura e stronzo, mai un uomo con le tasche bucate, allergico al movimento fisico e gentile, la gentilezza secondo queste autrici è il peggiore dei mali.



N°1: Regalami una favola di Hester Browne.
"Regalami la forza per leggerlo" il titolo rivisitato da me.
La lettura più atroce, nonché la prima a cui ho pensato, le peggiori ore di lettura, arrivare alla fine è stata una sofferenza.
La protagonista da alcuni aspetti mi stava pure simpatica, qualcosa di originale, di diverso dal solito, ma una cosa che non sopporto sono le persone che si lasciano mettere i piedi in testa da chiunque (e sottolineo proprio chiunque).
Oltre all'assurdità di questa storia la cosa che più mi ha fatto inorridire è stato il finale, in poche parole: vincono i cattivi! Ma in quale libro pur di far stare insieme i due protagonisti fai vincere i cattivi?!



Sinceramente ce ne sono davvero tani di libri che avrei voluto inserire, alcuni che mi sono piaciuti tra cui I segreti di Coldtown, L'amore è un difetto meraviglioso, Divergent, Obsidian, ce ne sono davvero tanti (e per fortuna!) ma anche altri libri che non mi sono piaciuti per niente, Sottomessa per amore, ho ancora i brividi di disgusto.
Comunque un post non può durare all'infinito, anche perché è già abbastanza lungo così, così vi lascio, per adesso è tutto, ci sentiamo l'anno prossimo!
Un buon anno nuovo a tutti quanti e spero che il 2014 ci porti un sacco di libri stupendi come ha fatto il 2013!

venerdì 20 dicembre 2013

Recensione di "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" di Colleen Hoover

Oggi esci per l'ultimo giro di compere natalizie, così chiusa questa parentesi potrò tornare ad immergermi nella lettura quanto più possibile, ho talmente tante recensioni arretrate che non saprei da dove iniziare.
So che dovrei pubblicare la recensione di "Cercando Alaska" ma dato che l'ultima volta ho pubblicato la recensione di "Le coincidenze dell'amore" di Colleen Hoover ho deciso di recensire anche un'altro libro di questa scrittrice che sta spopolando un po' ovunque. 
Ed è così che oggi vi parlerò del libro "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" un altro romanzo rosa, a mio parere migliore dell'altro libro.
Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Autore: Colleen Hoover
Pubblicato negli USA nel 2013
Pubblicato in Italia nel 2013
Genere: young adult
Casa editrice: Rizzoli
Lingua originale: inglese
Trama: Lake si trasferisce con la madre e il fratellino in Michigan dopo la morte improvvisa del padre. Stringe subito amicizia con il giovane vicino di casa Will, che si prende cura del fratellino minore dopo che i genitori sono morti in un incidente. Purtroppo il primo giorno di scuola scopre che Will è uno dei suoi professori, e che quindi verrebbe licenziato se si i due si frequentassero. Ma Will fa scoprire a Lake un modo per sfogare il dolore per la perdita del padre attraverso la poesia. Ma i due non possono allontanarsi ne di certo dimenticarsi l'uno dell'altra specialmente perché si vedono spesso a scuola, così iniziano a comunicare attraverso la poesia.
L'autore: Colleen Hoover è una scrittrice statunitense. In quanto a biografia non si riesce a trovare molto neanche cercando nei siti americani. Ha scritto diversi libri, tutti young adult e romance. In Italia è stato pubblicato anche "Le coincidenze dell'amore", il romanzo che ho recensito la volta precedente.
Recensione: Questo libro mi è piaciuto di più rispetto all'altro, sarà per il fatto che trovo i personaggi più completi, la storia più interessante o anche le poesie che ci sono all'interno. Il metodo che i due protagonisti adottano per comunicare in classe attraverso la poesia l'ho trovato molto originale e carino. Lo stilo è scorrevole e la lettura procede veloce.
Non ci sono termini ricercati ne le poesie troppo elaborate, il lettore recepisce il messaggio e il significato delle poesie in modo chiaro e preciso. 
Lo stile della Hoover si vede bene nello svolgimento della trama, come aggiunge una storia secondaria che accompagna quella romantica, una storia che non definirei thriller ma più che altro ti fa arrovellare il cervello facendo mille congetture su quale possa essere la verità.
La cosa che però mi ha dato più fastidio è la fortuna che hanno i personaggi, sul serio io mi chiedo a volte se gli scrittori non ci provino gusto a far accadere qualche disgrazia ai loro personaggi, e se una va bene due vanno anche meglio, se poi ne aggiungiamo una terza e una quarto la trama raggiunge l'apice.
Il personaggio che mi è piaciuto di più in questo libro è Will, ha un carattere meraviglioso, davvero dolcissimo, determinato nelle sue scelte e molto affezionato al fratellino che vuole proteggere a tutti i costi, in seguito si affezionerà molto anche a Lake, non è stato difficile capire il perché ha fatto certe scelte. Invece ho avuto più difficoltà a capire la protagonista, in alcune parti del libro proprio non capivo dove volesse andare a parare, mi è sembrata un po' troppo confusionaria. Un'altro piccolo appunto: i nomi delle protagoniste, se nel precedente libro la protagonista era Sky (cielo) e in questo Lake (lago), che mi devo aspettare nel prossimo libro? Montagna? Nebbia? Tramonto? Non dico di usare sempre i nomi tradizionali come Mary, Anne, o quant'altro, ma in questi casi la fantasia supera il limite.
Voto: 8/10

giovedì 12 dicembre 2013

Recensione di "Le coincidenze dell'amore" di Colleen Hoover

Non è Natale se prima non ti becchi un bel raffreddore. 
Ed è così che scrivo questo post avvolta nel mio piumone e circondata da diverse confezioni di fazzoletti.
Purtroppo le spese folli pre-natalizie dovranno aspettare la mia guarigione, ma questa recensione non poteva aspettare oltre. Anche perché devo sfoltire la mia lista di recensioni da postare che continuando a leggere in continuazione si sta allungando a dismisura. 
Quello che vi voglio recensire oggi è un romanzo romantico, ultimamente ne sono usciti parecchi, come i libri di Jamie McGuire e J. A. Redmerski.
Titolo: Le coincidenze dell'amore
Autore: Colleen Hoover
Pubblicato negli Usa nel 2012
Pubblicato in Italia nel 
Casa editrice: leggereditore
Genere: young adults
Lingua originale: inglese
Trama: Sky è una ragazza molto particolare, è stata adottata quando aveva cinque anni da una giovane ragazza che per lei è sempre stata più un'amica che una madre, non ha un cellulare, non possiede un computer o una tv, la sua unica amica è Six, la ragazza che vive nella casa di fianco alla sua, del suo passato prima dell'adozione non ricorda niente o poco più. La sua vita procede con una certa normalità sino a quando, proprio l'anno in cui decide di voler andare al liceo anziché continuare a studiare a casa, la sua amica Six parte per un'esperienza di studio all'estero in Italia lasciandola da sola proprio quando lei ha più bisogno della sua presenza. Ed è proprio a scuola che incontra per la prima volta Holder, un ragazzo con un passato problematico, e per la prima volta in vita sua è attratta da un ragazzo.
L'autore: Colleen Hoover è una scrittrice statunitense. In quanto a biografia non si riesce a trovare molto neanche cercando nei siti americani. Ha scritto diversi libri, tutti young adults e romance. In Italia è stato pubblicato anche "Tutto ciò che sappiamo dell'amore" un romanzo che ho leggiucchiato, non me lo ricordo molto bene e se volessi scrivere la recensione dovrei rileggerlo.
Recensione: Premetto scrivendo che ero molto scettica nel leggere questo libro, e anche dopo averlo sono comunque sicura che questo genere non faccia per me. Iniziamo parlando della trama, a grandi linee sembra subito la classica storia d'amore tra due adolescenti, e la base del libro è proprio quella. Ma a me è piaciuto il modo in cui l'autrice l'abbia arricchita durante la storia, il passato dei due protagonista è l'enigma per eccellenza, in qualche modo (che non dirò per evitare di fare spoiler) i due sono collegati tra di loro. Durante il libro mi è capitato più di una volta di fare supposizioni, proprio come quando si legge un giallo e ti interroghi "Chi sarà l'assassino?", l'autrice riesce a mantenere il finale celato, in buona parte, sino alla fine. Il libro è ricco di colpi di scena e il lettore resta inevitabilmente coinvolto nella storia, perché vuoi sapere come andrà a finire, vuoi sapere cosa è successo alla sorella di Holder, vuoi sapere cosa è successo a Sky prima dell'adozione, vuoi sapere chi sia in realtà la madre adottiva di Sky. Anche se il libro ruota intorno alla storia di Holder e Sky mi piacciono i dettagli che ha aggiunto l'autrice. Purtroppo alcune parti mi sono rimaste un po' indigeste, mi pare che l'autrice abbia forzato un po' troppo le cose per farle rientrare nel quadro generale, alcune parti sono esagerazioni a parer mio, soprattutto la storia della gemella di Holder, ma anche l'amica di Sky che parte e lascia la migliore amica da sola. Ora parliamo dei personaggi principali, Sky, è un personaggio molto particolare, l'unica ragazza tra le sue coetanee ad essere cresciuta senza tv, telefono e computer, le piace correre, leggere, e ha sempre studiato in casa. La migliore amica della protagonista, Six, parte poco dopo l'inizio del libro per un'esperienza di studio in Italia, proprio l'anno in cui Sky aveva deciso di voler provare cosa significasse andare in un liceo vero e proprio insieme agli altri coetanei, anche se poi le lascia un telefono prepagato per poter messaggiare con lei. A me questa cosa non è piaciuta per niente, ma come la tua migliore amica per la prima volta si confronta con i coetanei e tu parti per un Paese dall'altra parte del mondo? E poi Sky, perché non si è ritirata quando ha scoperto che a scuola ci sarebbe dovuta andare da sola? A mio parere alcuni comportamenti sono poco realistici, la sua indifferenza per le prese in giro delle compagne di scuola in primis, nessuno e dico proprio nessuno nella sua situazione si sarebbe comportato in quel modo. Holder è un gran bel punto interrogativo, non riesco a inquadrarlo come personaggio, non è il classico cattivo ragazzo che si innamora della brava ragazza, ha avuto un passato difficile alle spalle. Invece il mormone che stringe amicizia con Sky a scuola non c'entra praticamente nulla, farà due o tre cose nel libro, ma secondo me la sua presenza è superflua. Anche il fatto che Sky abbia baciato un sacco di ragazzi, sebbene non provi niente quando lo faccia, mi dà proprio sui nervi, non provi niente e allora perché lo fai? A parte queste parti del libro, a parer mio molto poco realistiche e un po' troppo forzate, la lettura è stata piacevole. Mi aspettavo un libro semplice senza troppe pretese ma la parte finale mi ha tolto il fiato, anche se un finale diverso sarebbe stato molto più d'effetto, ho apprezzato il tentativo della scrittrice di sconvolgere emotivamente il lettore. Il personaggio che mi è piaciuto più di tutti è Jack, il fidanzato della madre adottiva di Sky, l'ho trovato molto simpatico e tenero, avrei preferito che avesse maggior rilievo nel romanzo. Il personaggio che invece ho detestato di più è stata Six, l'amica poi non così amica di Sky, un po' troppo sopra le righe per i miei gusti.
Voto: 6.5/10 
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