domenica 27 aprile 2014

30 days of books! #14

Buongiorno a tutti!
Oggi dato che è passato tanto dall'ultima volta che ho pubblicato questo tag, ho deciso che fosse il caso di continuarlo!
Vi era mancato? A me non tanto, con le sue domande impossibili...
Ma bando alle chiacchiere arriviamo subito al sodo!
Versione 1
Favourite book from your favourite writer
La scorsa volta ho detto che il mio scrittore preferito era John Green, e lo è tuttora, devo scegliere tra i libri che ho letto quello ho preferito di più. Non è semplice quando ti piacciono tutti, sino ad ora ho letto "Colpa delle stelle" e "Cercando Alaska" e come lettura in corso ho "Will Grayson, Will Grayson". Perciò scelgo "Cercando Alaska", un libro che amato con tutta me stessa, che ho divorato, e che vorrei presto rileggere. La recensione la trovate qui. La recensione l'ho scritta diverso tempo fa, quando ero solo alla prima stagione di Supernatural! 
Versione 2
Il libro che stai leggendo in questo periodo
Sono due i libri che ho in lettura, il primo è "Il trono di ghiaccio" di cui mi mancano solo pochi capitoli, ma nel frattempo dato che voglio complicarmi l'esistenza sto leggendo anche "Will Grayson, Will Grayson" è inutile specificare quanto mi stia piacendo questo libro.
E voi, qual è il libro del vostro autore preferito che preferite? Cosa state leggendo adesso? Fatemi sapere che sono curiosa :3

venerdì 25 aprile 2014

Recensione di "Il viaggio della strega bambina" di Celia Rees

Buongiorno a tutti!
Finalmente oggi pubblico la recensione di "Il viaggio della strega bambina", che tanto stavate aspettando ^__^
Mi ci è voluto parecchio prima di pubblicarla perché l'ho riveduta e corretta diverse volte, volevo che fosse impeccabile, e poi mi ci è voluto un po' anche per "metabolizzare" la lettura.
Perciò bando alle chiacchiere e arrivo subito al sodo!
Titolo: Il viaggio della strega bambina
Autore: Celia Rees
Pubblicato in UK nel 2000
Pubblicato in Italia nel 2011
Genere: fiction storica
Casa editrice: Salani
Lingua originale: inglese
Trama: All'interno di una trapunta è stato trovato un diario datato nel 1959. In questo diario Mary, una ragazza di quattordici anni, ci racconta la sua storia. Lei è orfana di entrambi i genitori, l'ha cresciuta sua nonna, con la quale viveva in una campagna inglese insieme a un gatto ed un coniglio. La nonna faceva la guaritrice, aiutava le persone, ma non era così che le persone dell'epoca la vedevano, per loro lei era una strega, una seguace del diavolo. Mary per evitare di essere giustiziata, come è successo alla nonna, è costretta a fuggire in America. Nel Nuovo Mondo per iniziare una vita. Ma i pregiudizi sono destinati a perseguitarla anche oltre Oceano. Questa è la storia di Mary, la storia del suo viaggio e della sua lotta per poter vivere.
L'autore: Celia Rees è nata nel 1949 a Solihull, in Gran Bretagna. Ha studiato storia e politica alla Warwick University, poi ha fatto un master in educazione alla Birmingham University. E' un'autrice di young adult, gothic e thriller. Il suo romanzo storico "Il viaggio di una strega bambina" è quello più conosciuto. Il suo primo libro "Every Step You Take" è stato pubblicato nel 1993, e il suo ultimo lavoro "Daughters of Time"  nel 2014.
Recensione: In questa recensione partirò dall'inizio, cioè dalla copertina, quando una copertina è particolarmente bella mi sembra quasi un dovere spendere una parola per decantarne le lodi. E' magnifica, cattura subito l'attenzione, è come se mi dicesse "Vieni a leggere la mia storia".
Poi, la trama, a me personalmente piacciono molto i romanzi ambientati in un epoca diversa da quella contemporanea, se poi la storia si collega ad un evento particolare come la caccia alle streghe, il libro mi ha conquistato e devo leggerlo.
La storia viene presentata come il diario personale di Mary, ed è organizzata così anche al suo interno. Sinceramente io non vado matta per i diari, sembra sempre di leggere le cose in ritardo mentre a me piace leggere una storia che sembra si stia svolgendo esattamente nel momento in cui sto leggendo, non so se sono stata abbastanza chiara, comunque, questa è l'unica cosa che ha rallentato un po' la mia lettura ma per il resto è stato amore.
La protagonista della storia è Mary, una ragazzina di soli quattordici anni che si ritrova a scappare in un altro continente, da sola, per sfuggire ai pregiudizi che la perseguitano. Infatti se restasse in Inghilterra rischierebbe di fare la stessa fine della nonna, processata e poi giustiziata per stregoneria. Inizia così un lungo viaggio verso l'America, un viaggio lungo, spossante, con persone che non conosce, ma un viaggio che è anche l'inizio di quella che potrebbe essere una nuova vita.
Ma come sappiamo, il passato ci segna così profondamente da riflettersi nel nostro futuro, se Mary prima aiutava le persone, non smetterà di farlo neanche quando dovrebbe passare inosservata. E' più forte di lei aiutare gli altri, e lo fa come glielo ha insegnato sua nonna, attraverso infusi ed erbe.
Nel corso della storia viene sempre messo in luce lo stretto legame tra lei e sua nonna, l'unica persona che si è presa cura di lei, l'ha cresciuta, le ha dato un tetto sopra la testa, l'ha accudita e le ha anche insegnato ciò che sapeva. Questo è per far capire che per Mary non è stato facile nascondere un passato a cui era così legata, un passato che dovrebbe dimenticare, cancellare, ma a cui in fondo non può rinunciarvi.
Incontrerà molte persone nel suo viaggio, c'è chi sarà gentile con lei e le starà accanto, aiutandola lungo il percorso, chi invece riporterà a galla vecchie accuse.
Questo non è un libro lungo, ma è immensamente ricco senza essere troppo pesante, va letto con cura perché ogni dettaglio è importante.
L'ambientazione segue le giornate di Mary, prima in Inghilterra, poi sulla nave verso l'America, e poi finalmente nel Nuovo Mondo dove le persone cercavano di dare inizio ad una vita nuova, scontrandosi più di una volta con le popolazioni locali (tenetevi bene a mente gli indiani d'America, perché alcuni avranno un loro ruolo nella storia). Il clima in cui è ambientata la storia è molto teso, carico di tensione e di paura, l'epoca non era per niente facile per le donne, un'epoca dove i puritani vivevano sotto regole rigide e chi non le rispettava ne pagava le conseguenze, per essere etichettato e punito severamente bastava soltanto essere un po' fuori dagli schemi, essere diverso.
Lo stile della scrittrice mi è piaciuto molto, da molte informazioni, si riesce ad entrare (o meglio, venire risucchiati) nel punto di vista della protagonista, senza che la lettura risulti pesante o lenta, anzi io l'ho trovata molto scorrevole.
I personaggi non sono approfonditi, questo perché essendo un diario si conosce bene la persona che scrive nel diario e si conoscono gli altri personaggi sempre attraverso gli occhi di quella persona, perciò in maniera abbastanza relativa, a meno che il protagonista non sia onnisciente e conosca le persone che lo circondano in maniera completa.
Questa recensione è molto breve, non ho scritto troppi dettagli della storia ne sugli altri personaggi, perché questo è un libro che racchiude molte cose, ognuna delle quali va scoperta piano piano.
Voto: 9/10

mercoledì 23 aprile 2014

WWW... Wednesday! #20

Buongiorno a tutti quanti di nuovo!
Oggi mi sento particolarmente iperattiva, infatti questo è ben il secondo post della giornata!
Ma non sto scrivendo solo perché mi sento energica ma anche perché amo particolarmente questa rubrica, la trovo molto utile e mi permette di tenere meglio il conto dei libri che ho letto e di cui dovrei pubblicare le recensioni.
Perciò ecco a voi la 20° puntata della rubrica WWW... Wednesday ideata dal blog Should Be Reading!
- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo adesso?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Che cosa stai leggendo?
Ho questo libro in lettura da quasi una settimana ù_ù e anche se mancano ormai pochi capitoli alla fine sto faticando tanto a leggerlo.
Le mie aspettative per questo libro in partenza non erano molto alte, più volte sono rimasta colpita nel corso della lettura.
E non ho idea del perché io lo stia prolungando così tanto ma non c'è feeling tra me e lui. Non riesco ad inserirmi.
Non riesco ad entrare nella storia, non mi cattura. E sì, lo ammetto che un paio di volte l'ho mollato nel mio comodino.




Che cosa hai appena finito di leggere?
Bello.
Mi è piaciuto.
Mi ha stregato. *scappo via dopo la battuta squallida*
Aspettatevi la recensione per uno di questi giorni, giuro che la pubblico entro il 2023. E' solo che mi ci sta volendo più tempo del previsto per questa recensione, cosa che mi capita raramente, e voglio che sia impeccabile.
Perciò pazientate un altro po' e godetevi gli post nel frattempo!







Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Non so più da quanto tempo si trovi nella mia libreria, in bella vista, ma non mi sono mai decisa a proseguire oltre il primo capitolo.
La copertina è bella, la trama interessante, ma oltre quel punto non riesco ad andare.
Prima o poi ce la farò a leggerlo. Prima o poi.

Il terzo libro della saga di "Gli Eroi dell'Olimpo" è uscito ieri. L'ho comprato. Lo divorerò leggerò quanto prima possibile e mi piacerà. Perché ormai ho capito che Rick Riordan è uno scrittore che amo e che con lui posso andare ad occhi chiusi, specie in questa saga. Perciò sì, il libro mi piacerà, lo amerò, ci passerò dietro almeno una buona notte insonne ma mi piacerà molto.

E voi, che mi dite? Che state leggendo? Che avete finito di leggere recentemente? Avete qualche ideuccia sulle vostre prossime letture? Fatemi sapere!

Recensione di "Striges - La promessa immortale" di Barbara Baraldi

Buongiorno a tutti!
So che sono assente da qualche giorno ma sto preparando tutta una serie di recensioni in arretrato e altre che sono di letture più recenti, perciò sono un po' in stallo.
Comunque, ieri è uscito "Il Marchio di Atena" di Rick Riordan, e indovinate chi è corsa in libreria a comprarlo?
Mia sorella, incaricata dalla sottoscritta naturalmente, dato che io ero fuori città tutto il giorno. Ma sinceramente sto già pregustando la lettura, devo solo finire "666 Park Avenue New York" che me lo sto trascinando da troppo tempo, e poi sarà mio, mio, tutto mio.
Entro questo fine settimana dovrei recuperare un po' sia con post vari sia con le recensioni.
Titolo: Striges - La promessa immortale
Autore: Barbara Baraldi
Pubblicato in Italia nel 2013
Genere: urban fantasy, young adult
Casa editrice: Mondadori
Lingua originale: italiano
Trama: Zoe ha gli occhi gialli, va ancora a scuola e i suoi unici amici sono Chloe, sempre dietro al ragazzo sbagliato, e il pianoforte. Zoe è cattiva con le persone, le tiene lontane, e più di una volta rischia di allontanare anche Chloe, ma sta bene solo quando suona il pianoforte, così riesce ad allontanare il dolore che la morte della madre le ha causato. Dal giorno della perdita del suo amato genitore, Zoe, crede che non amerà nessuno. Tutto questo sino a che non incontrerà Sebastian, un ragazzo con gli occhi verde smeraldo. Ma Sam, la proprietaria della caffetteria Bloody Mary, la mette in guardia da quel ragazzo dicendole che è pericoloso e che deve stargli lontano. Ma Sebastian riporta alla luce ricordi ormai sepolti da tempo, facendo nascere domande sulla natura di Zoe, sul suo passato, e sul loro legame. 
L'autore: Barbara Baraldi è un'atrice di romanzi per ragazzi, thriller e sceneggiature di fumetti. Ha scritto la saga Scarlett, di cui sono stati pubblicati due libri e il terzo verrà pubblicato nel 2015. E' anche l'autrice di "La voce dell'ombra" e "La bambola con gli occhi di cristallo".
Recensione: Prima di iniziare la recensione vera e propria volevo fare una domanda: perché in un romanzo ambientato in Italia vengono dati ai personaggi nomi stranieri? Capisco che cerca di rendere il tutto più internazionale ma a me sembra semplicemente assurdo, magari negli ultimi anni si è iniziato ad utilizzare nomi stranieri per i bambini ma a me non è mai capitato di incontrare un coetaneo con questi nomi, a eccezioni di persone di altre nazionalità ovviamente. Ma solo io sono circondata da nomi come Maria, Francesco, Anna, Marco? Questa è la prima caratteristica che non mi è piaciuta, se un libro è scritto da un italiano, è ambientato in Italia e i personaggi stessi sono italiani, non capisco il senso dell'utilizzare nomi che non c'entrano niente con l'ambientazione.
Il libro è principalmente per adolescenti, con tutti i cliché annessi e connessi alla categoria, figure genitoriali assenti, i gruppi di amici, la ragazza emarginata, la cattiva di turno e il belloccio che nasconde tanti segreti. Oh cielo, quanto sono sorpresa, mai letto un libro del genere. [Ironia]               I personaggi non sono niente che non abbia già visto o già letto, la protagonista (lei è quella diversa, quella che viene esclusa da tutti ma che in realtà è speciale), la sua migliore amica (la svampita di turno), il belloccio tenebroso (ma che può dare tanto ammore) e Angelica (la classica snob che c'è l'ha a morte con la protagonista). L'ambientazione si sposta da casa della protagonista, alla scuola (quella non manca mai), al teatro, alla caffetteria e anche per le vie della città. Quindi il tutto è molto vario, le descrizioni sono ben fatte, forse in alcuni punti un po' troppo lunghe ma in generale mi sono piaciute. L'inizio è lento, e in un primo momento mi sono chiesta a che genere di tortura avessi dato inizio, ma poi la lettura riprende ad essere più scorrevole, s'inizia ad entrare nella storia e a conoscere i personaggi.
La storia di per se è abbastanza interessante, ci sono intrighi, magia, amicizia, tanto ammore. Ma non so perché non lascia il segno. Ci sono libri che una volta letti ti cambiano la vita, te la rivoltano come un calzino, e ti fanno gridare "La mia vita è una bugia(Colpa delle stelle *coff coff*, Cercando Alaska *coff coff*). Poi ci sono altri libri che ti scivolano addosso, dici "E' okay" ma niente di piùQuesto libro appartiene alla seconda categoria, una lettura carina, ma non mi emozionato, non mi ha fatto saltare di gioia, non mi ha fatto piangere, e alla fine non sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi.  
Forse questo non è il genere che fa per me, forse la scrittrice non fa per me, ma questo libro è stato semplicemente "okay".
La magia che c'è nel libro è un po' diversa da come me l'aspettavo, molto diversa da altre letture che ho fatto che contenevano magia (Harry Potter, la saga di Shadowhunters, ecc.) la magia di questo libro è immersa in un'atmosfera "new age", tisane, erbe, cristalli, tende con le perline, che non mi ha convinta, sembra che sia più incentrata sulla religione Wicca (spero si scriva così).
Le scene di azione ci sono, ma principalmente è tutto incentrato su Zoe e Sebastian, la magia e tutto il resto fa quasi da sfondo.
Sebastian e Zoe, i due personaggi, sono quelli che ho trovato più antipatici, sono l'ennesima rivisitazione di Romeo e Giulietta, un amore impossibile, le loro famiglie sono in guerra tra lo loro da secoli e loro devono mettere da parte i loro doveri per poter vivere il loro amore.
Per concludere: il libro non mi ha fatto impazzire ma non è stata neanche una lettura spiacevole e sofferta.
Lo consiglio se vi incuriosisce, magari non sarà il romanzo dell'anno ma esiste di peggio, non è una lettura da ombrellone perciò tenetelo lontano da sabbia e crema solare.
Voto: 6/10

domenica 20 aprile 2014

Buona Pasqua!

Buona Pasqua a tutti quanti!
La Pasqua è una delle mie festività preferite,
perché si sta con la famiglia, si passa una bellissima giornata tutti insieme,
si pranza, c'è il sole, la primavera è arrivata, okay in realtà mi piace principalmente per 
il cioccolato!
Tanto tanto cioccolato!
Ma anche per tutte le altre ragioni, solo che prima di tutto viene il cioccolato!
Ma oggi volevo prendere un momento per augurarvi una bellissima Pasqua, piena di dolci, di abbuffate, e di risate!
Perciò ancora Buona Pasqua a tutti quanti!


venerdì 18 aprile 2014

Friday's Finds! #5

Buongiorno a tutti!
Oggi vi scriverò questo post in dormiveglia, perché ho passato la notte a finire "Il viaggio della strega bambina" e sono andata a dormire verso le quattro, dovendomi poi svegliare alle sette per andare a scuola potete capire che non sono proprio lucida oggi.
Ma ne è valsa la pena!
Ho finito di leggere il libro e quanto prima pubblicherò la recensione, aspettatevela per uno di questi giorni.

Ora ho deciso di leggere "666 Park Avenue" sul quale sono piuttosto scettica, ho anche scoperto che hanno fatto una serie tv ispirata dal romanzo, magari do' una sbirciatina pure a quella.
Ma torniamo al post, la rubrica di oggi prevede che vi faccia vedere i libri che mi hanno incuriosito , affascinato o rapito questa settimana e che di conseguenza sono finiti nella mia TBR (To Be Read)!
"Rebel Belle" di Rachel Hawkins
E il primo della lista è il libro più strano e pazzesco di cui abbia mai sentito parlare, ho anche letto diverse recensioni e sebbene una gran parte fosse molto negativa ho deciso che me ne frego e lo leggo.
Questo è un libro dove succedono cose assurde, ma così assurde che ti viene da chiedere alla scrittrice se quando l'ha scritto fosse sotto effetto di amfetamine, e nonostante tutto io lo voglio leggere.
Quella pazza probabilmente sono io!








"Someday, someday, maybe"
di Lauren Graham
Ho sentito parlare molto di questo libro e se devo essere sincera mi ha incuriosito molto, anche la copertina è particolare, e così ho deciso che non mi costa niente metterlo nella TBR!
Le recensioni su questo libro sono piuttosto indecise, ad alcuni piace, ad altri meno, e la media non è particolarmente alta, ma la trama ha attirato la mia attenzione perciò se riesco credo proprio che lo leggerò!








"The elements of eloquence"
di Mark Forsyth
Questo è un "non-fiction" cioè all'interno del libro lo scrittore non narra una storia ma parla di un argomento, in questo caso l'argomento è la sintassi inglese.
Voi mi chiederete: "Ti è caduto il dizionario in testa?" o "Hai perso una scommessa?" 
Nessuna di queste due, semplicemente è un libro interessante che mi piacerebbe leggere, parla dell'inglese da quello classico usato nella lettura a quello contemporaneo usato negli slogan pubblicitari e nei testi delle canzoni.
Se lo leggo vi farò sapere se ne vale la pena oppure se è una tortura psicologica!





"The Maze Runner"
di James Dashner
Sebbene non ne abbia sentito parlare per niente bene di questo libro, dato che quest'anno uscirà il film (e ci sarà Dylan O'Brien *-------------*) avevo una mezza idea di leggerlo.
Non ne sono sicura e probabilmente arriverò a vedere il film senza averlo letto.
La copertina sinceramente non mi fa impazzire, non so se è per i colori utilizzati oppure sulla foto in generale, ma proprio non mi piace.







"Trust me, I'm lying"
di Mary Elizabeth Summer
E ultimo, ma non per importanza, c'è il libro "chesenonleggoquantoprimadaròdimatto". 
La prima cosa che mi ha catturato è il titolo "Trust me, I'm lying" che ti mi ha fatto scendere un brivido lungo la schiena, poi vado oltre e c'è quella magnifica copertina che mi fa venire la pelle d'oca.
A questo punto sapevo già che il libro sarebbe finito presto tra le mie mani e decido in ogni caso di leggere la trama, a quel punto sono rimasta fregata completamente, non vedo l'ora di averlo tra le mie mani ed immergermi completamente nella sua lettura!






E per questo post è tutto! E voi che mi dite? Avete letto qualcuno di questi libri? Vi è piaciuto? Quali sono le vostre ultime entrate nella vostra TBR? Fatemi sapere!

mercoledì 16 aprile 2014

5 libri da leggere in Primavera!

Buongiorno a tutti!
La Pasqua si sta avvicinando e con essa le tanto attese vacanze *----*
E si sa per i lettori compulsivi come noi le vacanze sono una scusa come una altra per leggere di più! 
I libri si possono leggere in qualsiasi periodo dell'anno, in teoria, ma in alcuni periodi ci attira di più una tipologia di libri rispetto ad un'altra. Ad esempio a Ferragosto non mi è mai capitato di leggere un libro ambientato sotto Natale!
Quando fuori c'è il sole, la città inizia a riempirsi di fiori, di colori e profumi, bisogna leggere i libri adatti al momento!
Perciò eccovi la mia personale lista di libri da leggere sdraiati in giardino sotto l'ombra di un albero *come sono poetica*
Probabilmente questo post arriva un po' in ritardo dato che la primavera inizia ufficialmente il 21 Marzo ma dato che dalle mie parti si iniziano a vedere solamente adesso i primi spiragli di sole mi sentivo particolarmente ispirata per questo post!
Buona lettura!
1) Innamorarsi a Notting Hill - Ali McNamara
Cosa c'è di meglio di un libro romantico e leggero per coronare la Primavera?
Questo libro l'ho letto diverso tempo fa ma se ci penso mi fa ancora sorridere, è un romanzo leggero, niente di impegnativo,  un sogno, una fantasia, ma di tanto in tanto è bello staccare dai libri con il finale grigio e cercarne uno che finisce con "e vissero felici e contenti"!






2) Io prima di te - Jojo Moyes
Questo libro di allegro e leggero non ha proprio niente ma il finale è di quelli che toglie il fiato.
La protagonista durante al libro passa durante un momento difficile della sua vita per poi arrivare, attraverso molto dolore, a quella che è la sua Primavera.
Questo libro è stato molto toccante e credo che mi abbia insegnato che dopo il freddo e il buio che porta con se l'inverno c'è sempre la luce ed il calore che la primavera porta con se, anche se si passano momenti difficili, poi questi passano e ne arrivano altri più felici.


3) Colpa delle stelle - John Green
Credevate di scamparvela questa volta? E invece no!
Anche se sinceramente John Green può essere letto quattro stagioni su cinque, 400 giorni su 365 l'anno, sette giorni su sette, 24 ore su 24, con la pioggia o con il sole, che si sia mancini, destrosi o ambidestri. 
John Green va sempre bene!








4) Splintered - A. G. Howard
Dato che la protagonista di questo libro sente gli insetti e i fiori parlarle questo libro va letto in primavera, dato che è pieno sia di fiori che di insetti (ahimè)!
E poi basta guardare la copertina per ritrovarsi catapultati in un giardino in fiore!
Così colorata, così intrigante, mi viene voglia di correre a comprarlo subito :3







5) To All The Boys I've Loved Before - Jenny Hean
Un libro young adult, che sprizza cuoricini da tutte le parti, ma che a parere mio è piuttosto interessante e imbarazzante se fossi la protagonista!
Ma insomma sinceramente credo che siano poche le persone che non abbiano scritto una lettera a qualcuno senza poi spedirla veramente *mi rintano in un angolino per la vergogna* ù_ù
Sinceramente non vedo l'ora di mettere le mani su questo bel libricino *----*






E per questo post è tutto! Voi che ne pensate? Ci sono libri che vanno letti in una stagione piuttosto che in altra? Quali sono i vostri libri per questa primavera? Fatemi sapere!
[Prima di chiudere vi lascio una gif di Supernatural, che era da un po' di tempo che non ne mettevo una]

WWW... Wednesday! #19

Buongiorno a tutti!
Oggi sinceramente ho l'energia di un bradipo, quanto vorrei dormire ancora un po', ma purtroppo devo andare a lezione.
Dato che ultimamente mi sto ritrovando a leggere sino all'una di notte, maledetta insonnia, ho recuperato un paio di letture che avevo in arretrato!
Perciò la rubrica di oggi sarà inaspettatamente lunga :3
- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo adesso?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Che cosa stai leggendo adesso?
Non sono neanche a metà ma questo libro mi ha preso molto, non è particolarmente lungo (non arriva neanche alle 200 pagine) ma è molto ricco perciò richiede un po' di tempo per la lettura.
Dato che il tema di questo mese per la Theme Reading Challenge sono le streghe ho deciso di impegnarmi sino in fondo.
Di questo libro la cosa che mi ha colpita per prima, oltre alla storia in se, è stata la copertina che a parer mio è una delle più belle che abbia mai visto!





Che cosa hai appena finito di leggere?
"Striges - La promessa immortale" di Barbara Baraldi
Questo è un libro Made in Italy!
Ve lo dico perché ormai mi capita sempre più raramente di leggere autori italiani, e non sempre quando lo faccio ne rimango colpita positivamente. Credo che lo recensirò il prima possibile perché, a parte qualche piccolo dettaglio, la storia mi è piaciuta tanto.









"Il bacio della morte" di Marta Palazzesi
Anche questo è un libro Made in Italy che nonostante le recensioni, non proprio positive, è riuscito a sorprendermi.
E poi c'è da dirlo, leggere in italiano è molto meno faticoso che leggere in lingua!

Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Sempre per la Theme Reading Challenge ho deciso che leggerò anche "666 Park Avenue" di Gabriella Pierce.
Dall'Italia le streghe volano a New York, sono proprio curiosa di sapere cosa ne caverà fuori la scrittrice.
Il libro ha una trama interessante, purtroppo la copertina italiana non è bella come quella che vedete qui di lato, e spero che non mi deluda.









"Se fossi una strega" è un libro della stessa autrice che ha scritto "Il viaggio della strega bambina" perciò dato che il primo libro mi sta piacendo mi aspetto che il secondo non sia da meno!



E voi, che state leggendo? Che cosa avete letto recentemente? Quali saranno, o vorrete che fossero, le vostre prossime letture? Fatemi sapere!

martedì 15 aprile 2014

Recensione di "Losing it - Credevo che il cielo fosse azzurro" di Cora Carmack

Buongiorno a tutti!
Oggi mi sono resa conto, in realtà lo sapevo da prima ma oggi c'ho riflettuto bene, che ho una marea di post in arretrato, tag che volevo fare, migliaia di recensioni che volevo pubblicare e un sacco di altre cose che mi ero promessa di non trascurare.
Cercherò di pubblicare più spesso possibile :)
Ma ora vi aggiorno un po' su quello che sto facendo al di fuori dei libri, da un paio di giorni ho ricominciato a vedere Teen Wolf che avevo lasciato un po' da parte, inutile specificare che ho già finito la seconda parte della terza stagione e sono un po' confusa, ho ricominciato a guardare anche The Vampire Diaries che avevo mollato un po' dopo la quarta stagione ma che sono molto contenta di aver ricominciato, ho finito di vedere How I Met Your Mother (maledetti), sto guardando la settima stagione di The Big Bang Theory e per finire sono contenta di annunciare che sono arrivata all'ottava stagione di Supernatural
Insomma, posso dire che sono impegnata anche dal punto di vista di serie tv!
Ma chiudendo questa parentesi eccovi la recensione di un libro che ho letto recentemente ma che volevo recensire quanto prima!
Titolo: Losing it [Credevo che il cielo fosse azzurro]
Autore: Cora Carmack
Pubblicato negli USA nel 2012
Pubblicato in Italia nel 2013
Genere: romanzo rosa
Casa editrice:  Edizioni Anordest
Lingua originale: inglese
Trama: Bliss ha ventidue anni e ormai mancano pochi mesi alla sua laurea E' ancora vergine, per lei non è mai stato un problema ma ormai è rimasta l'unica tra le sue amiche ad esserlo, decide allora di perderla con una storia di una notte così da togliersi per sempre il pensiero. Ma il piano non è semplice come credeva, quando in un pub incontra un ragazzo che sembra essere perfetto e se lo porta a casa sembra andare tutto per il verso giusto, ma viene presa dal panico e inventando una scusa scappa via dall'appartamento lasciando il ragazzo nudo in camera sua.
Decide di lasciarsi l'esperienza alle spalle, ma quando si ritrova il ragazzo della sera prima come insegnante di teatro capisce che non è ancora finita.
L'autore: Cora Carmack è una scrittrice statunitense di circa vent'anni. Ha fatto diversi lavori tra cui a teatro, come insegnante e infine come scrittrice. Nel 2013 ha pubblicato anche Faking it e Finding it.
Recensione: Avete un appuntamento dal medico e sapete già che vi toccherà aspettare interminabili ore? Dovete andare a pagare le bollette ma l'idea di aspettare in coda così a lungo vi spaventa? Allora questo libro è la soluzione che fa al caso vostro! 
E' talmente banale e privo di spessore che andrebbe bene neanche per sistemare una gamba del tavolo o per tenere la porta aperta.
Qui non si parla di "libri da ombrellone" gente, qui siamo proprio ad un altro livello!
Certo, mi direte voi, dalla trama non ti puoi aspettare chissà che libro. E c'avete ragione!
E per questa recensione partirò proprio dalla trama perché ci sono diversi problemi, il primo è: una studentessa si innamora del proprio professore, un oscar per l'originalità. Il secondo è: "è ancora vergine ed è stanca di esserlo" ma che problema hai? Solo da una trama del genere si può capire quanto si odierà la protagonista, ma come può essere il fatto di essere vergine definito un problema? Questa è una mentalità da ragazzine, non di certo da una ragazza di ventidue anni sul procinto di laurearsi, i suoi problemi dovrebbero essere ben altri!
Ma va bene, passiamo oltre ed andiamo ad analizzare i primi capitoli, Bliss va in un pub per trovare un ragazzo con cui perderà la verginità e indovinate chi trova? Un ragazzo con l'accento sexy che sta leggendo Shakespeare in un pub. Ripeto: un ragazzo che sta leggendo Shakespeare in un pub. A me più che l'inizio di un romanzo rosa sembra l'inizio di un thriller, chi se non un serial killer si potrebbe mettere a leggere Shakespeare in un pub?
Ma per quanto il libro sia poco originale e pieno di cliché devo ammettere che non l'ho odiato, circa, non è niente di eccezionale ma qualche volta la scrittrice è riuscita a strapparmi un sorriso, altre volte mi sono venuti conati di vomito ma di tanto in tanto un sorriso mi è scappato.
I personaggi in questo libro sono stereotipati e non vengono sviluppati nel corso della storia, quello che erano all'inizio lo sono stati anche alla fine.
La protagonista, Bliss, è matta come un cavallo, infatti pur di evitare di raccontare la verità e ammettere a Garrick, il ragazzo del bar, che era vergine, accampa mille scuse e inventa mille stratagemmi pur di coprire le sue bugie, quelle sono state delle parti divertenti.
Mi dispiace che abbia tagliato le parti dove Bliss doveva recitare perché erano quelle che più mi interessavano. 
Per concludere, dato che ho scritto abbastanza per questo libro, se volete leggerlo non vi aspettate un romanzo da premio nobel per la lettura ma piuttosto un modo, come ho detto all'inizio, per passare il tempo quando non avete nient'altro da fare. 
Voto: 5/10

venerdì 11 aprile 2014

Recensione di "Proibito" di Tabitha Suzuma

Buongiorno a tutti!
Oggi dato che non ho in mente nessun tag da fare e non ci sono rubriche da postare vi voglio recensire un libro che non ho letto recentemente, anzi sono passati molti mesi, che tratta di un tema un po' delicato, l'incesto, sono sicura che molti ne avranno già sentito parlare di questo libro e in giro ci sono molte recensioni a riguardo.
Il libro in questione, come si può ben notare dal titolo del post è "Proibito" della scrittrice Tabitha Suzuma, che ho letto quasi per caso, era un periodo in cui non avevo granché da leggere così ho preso il primo libro che mi ispirava dagli scaffali della biblioteca.
Dal titolo mi sarei aspettata qualche romanzetto rosa, la copertina è molto semplice ma d'impatto che secondo me non si capisce sino a che non si ha letto il libro, il contenuto invece è stato quello che mi ha sorpreso maggiormente...
Titolo: Proibito
Autore: Tabitha Suzuma
Pubblicato in UK nel 2010
Pubblicato in Italia nel 2011
Genere: young adult
Casa editrice: Mondadori
Lingua originale: inglese
Trama: Maya e Lochan sono sorella e fratello, i maggiori di una famiglia numerosa quanto incasinata. Il padre non c'è e non vuole saperne niente di loro, la madre è sempre troppo ubriaca per prendersi cura di loro. La mattina svegliano i bambini, preparano la colazione, vanno a scuola, prendono i bambini all'uscita da scuola, fanno i compiti, badano ai fratelli, preparano la cena e poi li mettono a letto. Tutte le difficoltà che affrontano le affrontano insieme, perché insieme sono più forti, insieme ce la fanno. Ma tra loro sembra nascere qualcosa di più di un semplice amore fraterno, qualcosa che non dovrebbe esserci.
L'autore: Tabitha Suzuma è nata a Londra nel 1975 da padre giapponese e madre inglese, è la maggiore di cinque figli. Interrompe gli studi all'età di quattordici anni, a ventiquattro anni diventa insegnante e scrive il suo primo libro A Note of Madness. Raggiunge il successo con il libro "Proibito" pubblicato in diversi Paesi. Attualmente sta lavorando al suo sesto libro. 
Recensione: Sul web si trovano diverse recensioni di questo libro, ma i lettori di questo libro si dividono in due nette e contrastanti categorie: chi lo ha amato e chi invece lo ha odiato, non ci sono vie di mezzo. L'unico libro che avessi mai letto che conteneva, anche solo lontanamente, il tema dell'incesto è stato Città di Cenere di Cassandra Clare, anche se solo per un breve periodo, perciò si può dire che non conoscevo bene questo tema neanche dai libri che ho letto. Ero scettica all'inizio, l'argomento è delicato e a mio parere fa anche riflettere. Non è un libro semplice e se cercate una lettura leggera tanto per passare il tempo, allora questo libro non fa per voi. Ci vuole calma, tempo, pazienza, attenzione per poter assorbire quanto più possibile dalle pagine del libro.
La storia si alterna su due punti di vista, quello di Maya e quello Lochan. I due sono fratello e sorella, la loro famiglia è incasinata, il padre se n'è andato con un'altra donna, la madre è sempre ubriaca, e sulle loro spalle grava il peso di una casa da mandare avanti e dei fratellini più piccoli da accudire. I due fratelli devono dividersi tra la scuola e la famiglia, svegliare i bambini la mattina, preparare i pasti, fare i compiti, pagare le bollette. Lochan e Maya devono essere per i loro fratelli minori dei genitori, e questi problemi, tutti quei problemi, sembrano più sopportabili quando li affrontano insieme. Da un affetto fraterno il loro sentimento cresce in qualcosa di più profondo e complicato, qualcosa che è vietata per legge, ritenuta un tabù. Ma a loro quell'amore serve, hanno bisogno l'uno dell'altra per riuscire a reggere quella realtà. Il loro è Amore con A maiuscola solo che è appunto proibito, di questo ne sono consapevoli e sono costretti a viverlo in segreto, nascondendolo a tutti, devono viverlo come qualcosa di sbagliato. E solo in quei rari momenti in cui stanno insieme Lochan e Maya si sentono davvero bene, liberi di essere se stessi. Lo stile della scrittrice mi è piaciuto, anche se in alcune parti mi è sembrato un po' lento e ripetitivo, ma serviva a capire quale fosse la routine quotidiano dei due fratelli, in quale realtà si trovassero. I personaggi sono ben approfonditi, la situazione della loro famiglia ben analizzata, tanto che risulta chiara ed odiata da tutti i lettori. Niente viene lasciato al caso. Anche il modo in cui il punto di vista cambia da un protagonista all'altro serve a capire meglio le loro differenze caratteriali e le loro responsabilità e compiti che li accomunano. Pochi personaggi mi hanno colpito come ha fatto Lochan, che vorrebbe tanto restare vicino alla propria famiglia per aiutarli, dove solo in quella casa può essere se stesso, fuori da quelle mura si sente perso, sente che gli manca l'aria. 
Il loro amore non era previsto, nessuno dei due l'ha cercato, nessuno dei due se lo aspettava, è stato semplicemente un altro brutto tiro che il Destino gli ha giocato.
L'ambientazione passa dalla scuola alla loro casa, ed è centrale perché i due cambiano molto da un posto all'altro, a scuola sono due studenti come tanti altri, a casa sono gli adulti della situazione e non possono pensare a vivere normalmente la loro adolescenza. 
Il finale è stato straziante ma in un certo senso capisco la scelta della scrittrice, per quel genere di amore non c'era futuro nella società occidentale, lo sapeva lei, lo sapevo io e lo sapevano anche i protagonisti. 
E' un libro che consiglio a chi ha tempo e voglia di leggerlo, è un argomento delicato, è un libro straziante, ma davvero bello.
Attenzione: alla fine della lettura dalle pagine del libro uscirà la scrittrice con un martello in mano e farà a pezzi il vostro cuore!
Voto: 9/10

mercoledì 9 aprile 2014

WWW... Wednesday! #18

Buon salve a tutti!
Scusate il mega ritardo ma oggi è stata un lunga, lunghissima, giornata e non vedo l'ora di coricarmi e dormire!
Ma dato che mi sto impegnando ad essere il più presente possibile ecco la rubrica WWW Wednesday, così vi tengo informati, e mi informo anche io riguardo voi, cosa sto leggendo, che cosa ho letto recentemente e cosa tra la mia interminabile lista deciderò di leggere in seguito.
Tra un paio di settimane uscirà al cinema l'Accademia dei vampiri, ero intenzionata a leggere il libro prima di vedere il film, ma proprio non ce la faccio...
- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo adesso?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Che cosa stai leggendo?
L'ho iniziato ieri sera, dopo averlo preso in prestito da un'amica, perciò non posso esprimere ancora un parere, mi sembra abbastanza carino.
La copertina non mi fa impazzire, la scritta un po' gotica non dice niente, e il colore dei capelli della ragazza ricorda un po' il colore dei pomodori da insalata.
Ma vedremo come sarà il contenuto.









Che cosa hai appena finito di leggere?
Lettura bellissima, rispetto alla saga precedente i libri sono più lunghi e più impegnativi ma questo non rallenta la lettura, anzi l'ho proprio divorato.
Riordan mi impressiona libro dopo libro, il suo stile è impeccabile, divertente, scorrevole, diretto e ricco di azione.
Per leggere il seguito però ho deciso di aspettare, perché in Italia non è ancora uscito e ho fin troppi libri in inglese da leggere, non voglio aggiungerne altri nel frattempo!







Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Tutti ne parlano, tutti lo vogliono.
E io non sono da meno.
Non so se sia la magnifica copertina, oppure la trama intrigante, ma io devo leggere questo libro.
In un modo o nell'altro ce l'avrò tra le mie mani *---*











E poi un'altro libro, o meglio serie, che vorrei riprendere in mano è quella di Harry Potter. E' da un
che non li leggo e ne sento nostalgia ^^



Mi dispiace che la rubrica questa settimana sia così scarna, ma come ho detto questo è un periodo dove sono molto impegnata e ho delle letture in attesa. Cercherò di recuperare al prossimo giro.
E voi, che state leggendo? Che avete letto ultimamente? Sapete che cosa leggerete in seguito? Fatemi sapere!

lunedì 7 aprile 2014

Tag: Gods of Olympus!

Buongiorno a tutti!
Oggi voglio postarvi questo tag, che da youtube è arrivato in fretta anche nei blog e io sinceramente l'ho trovato meraviglioso.
Il tag consiste nell'abbinare un personaggio di cui abbiamo letto alle varie domande, rispettivamente abbinate alle divinità greche. E devo dire che c'ho messo più tempo del previsto perché in alcune domande mi venivano in mente tre/quattro personaggi e non riuscivo più a decidermi :3
Ma alla fine ce l'ho fatta!
- Zeus: name your favourite fictional leader, good or bad?
Haymitch è un personaggio che ho amato alla follia in tutta la trilogia di Hunger Games. Come leader del gruppo non è perfetto ma mi piace molto il modo  cui organizza le cose, sa come funzionano, e i consigli che da a Katniss e Peeta. E poi fa morire dalle risate!
- Hera: who are your favourite fictional parents?
Sinceramente ero indecisa su questa domanda, da una parte ci sono Molly e Artur Weasley, dall'altra parte ci sono i genitori di Park (in Eleanor & Park). Li ho adorati tutti, i primi perché sono determinati a proteggere i figli e fanno quanto più possibile per crescerli bene, e poi ammettiamolo i Weasly sono una famiglia fantastica. E poi i genitori di Park sono adorabili, sebbene entrambi abbiano molti difetti e abbiano fatto degli errori, entrambi vogliono solo il meglio per Park e cercano di aiutarlo.
- Demetra: what fictional food would you like to try?
Non c'è neanche bisogno di chiedere. Se potessi assaggerei la Burrobirra. Credo che sia una domanda quasi ovvia. Questa bevanda, insieme alle ciocco-rane, mi ha conquistato sin dalla prima volta che l'ho letta, anche perché il mix burro e birra mi incuriosisce molto!
- Poseidon: name a book where water is central, either in setting or plot.
Questo libro lo avrò letto cinque, forse sei, anni fa, ma mi ricordo che mi era piaciuto molto! E poi basta leggere il titolo per capire che l'acqua è fondamentale per la trama e la storia :)
- Dionysus: which charater would you most like to have a party with?
I mitici gemelli Weasly! Non sarebbe una vera festa senza di loro! Sono divertenti, scatenati, insomma saprebbero bene come animare una festa e renderla indimenticabile :D
- Apollo: either, name a great debut book (so an author first published work).
or Name a first book in a series you really enjoyed.
BANG! Questo libro ve lo ritrovate anche qui! E non smetterò mai di ripeterlo: leggetelo! E appena metterò le mani sul seguito: addio vita sociale :3
- Artemis: Of all the Greek goddesses, she was the most self-sufficient, living life on her own terms, comfortable both in solitude and in holding the reins of leadership. 
Who is your favourite female heroine?
Ci sono diverse eroine di differenti saghe che mi sono piaciute molto, Annabeth, Hermione, Tris e Katniss. Ma dopo aver letto Legend June è salita subito al primo posto, è forte, determinata, intelligente, coraggiosa, tutti valori che sono molto importanti per me.
- Athena: name a character who is wise.
Magnus Bane. Credo che non servano altre spiegazioni, ma chi più di lui potrebbe essere saggio? Insomma, chi più di un ultra centenario può aver acquistato la saggezza? 
- Hermes: If you could travel to any fictional setting (real world or fantasy) where would you go?

Se un giorno dovessi svegliarmi e trovarmi nel Campo Mezzosangue e scoprire che la mia vita da semplice mortale non era nient'altro che un semplice sogno, in quel caso sarei la ragazza più felice del mondo. Corse con le bighe, cavalcare i pegasi, tiro con l'arco e un sacco di altri semidei con cui stringere amicizia e partire per le missioni <3 
- Hephaestus: If you could have any fictional tool made (for exemple a weapon or a gadget), what would you want?
Mi piacerebbe avere, e mi farebbe anche comodo, avere il cappellino dell'invisibilità che ha Annabeth, della saga di Percy Jackson!
- Ares: what is your favourite fictional battle?
Ero tra indecisa tra la battaglia finale contro Voldemort e una delle battaglie della saga di Percy Jackson. Leggendo Harry Potter mi sono emozionata tanto e l'ultima battaglia è stata proprio da fiato sospeso, nella saga di Rick Riordan ci sono battaglie molto spesso ed è quello che rende la saga così carica e ricca d'azione, ma la battaglia finale, nel Lo Scontro Finale, sarà indimenticabile per me.
- Aphrodite: what is your ultimate ship (the characters do not have to be from the same book)?

Qui ci vorrebbe un bell'elenco ma dato che recentemente ho visto il film e il mio fangirlamento è aumentato notevolmente rispondo con Tris e Four (si lo chiamo con il nome originale). Sono dolci, affiatati e si completano l'un l'altro. 
- Hades: If you could petition to Hades to bring any ficional character back from the dead who would you choose?
Ahahahahahahahahah! Solo uno? Io avrei un elenco in realtà, che partendo da Fred Weasley, arrivando a Tonks e Lupin, continuando con Augustus Waters. Ma dato che ho una sola scelta ho deciso per Sirius Black. E' l'unico personaggio di cui abbia mai pianto la morte, anche mesi dopo aver letto quel libro :3
- Final question: If you could be a God/Goddess of anything what would you want to be and what do you think would be your personality? These do not have to be the same.
Sarei la Dea dei Libri, vivrei in una libreria infinita, con tutti i libri mai esistiti. Passerei l'eternità a leggere e a fangirlare sui libri letti. Sarei molto impaziente, specie quando devo aspettare il seguito di una serie iniziata, nel caso mi allontanassi dalla mia libreria porterei sempre un libro con me, e proteggerei sempre i lettori, ormai le persone che leggono sono in via d'estinzione. 

Direi che con questa domanda ho finito, che ve ne pare del Tag? Io lo trovo molto carino! Alcuni di voi probabilmente lo hanno già fatto, e ne ho letto anche un paio, ma sono curiosa di sapere quali sarebbero le risposte di tutti!

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