venerdì 31 gennaio 2014

Friday's Finds #1

Dato che non ho niente di meglio da fare voglio iniziare una nuova rubrica e tra le fantastilioni che ho trovato tra i blog ho scelto questa perché credo che sia quella più adatta a me, dato che ogni settimana vedo decine di libri che vorrei leggere.
La rubrica consiste nel mostrare i titoli e le copertine dei libri che hai trovato interessanti nel corso della settimana, avendoli visti su un blog, letto una bella recensione su di essi oppure perché consigliati da qualcuno, e che vorrei aggiungere alla mia TBR (To Be Read) List.
Perciò ecco i libri che ho trovato muy interessanti e che vorrei tanto ma davvero tanto leggere:

Insurgent-Veronica Roth
The One-Kiera Cass
Let it snow
di tre autori diversi
The Raven Boys
di Maggie Stiefvater
Il richiamo del cuculo
di J. K. Rowling
Il bacio del peccato
di Lisa Desrochers


E per questo post è tutto, sottolineo per questo post perché la mia lista sarebbe lunghissima, qualcuno di voi ha già letto questi libri? Che ne pensate? Qualche consiglio di libri da leggere?
Fatemi sapere!

giovedì 30 gennaio 2014

Movie# Colpa delle stelle!

Scusate ma devo assolutamente condividere questo momento di grande ed immensa gioia con voi.
Questo è il trailer officiale di "Colpa delle stelle" tratto dal libro di John Green. Spero di cuore che sia quanto più simile al libro e che non mi deluda perché sto aspettando questo film da parecchio!
L'attrice che fa la parte di Hazel è Shailene Woodley la stessa che fa Tris nel film Divergent. Non ho mai visto un film recitato da lei ma dal trailer sembra piuttosto brava.
Vi giuro che avevo quasi le lacrime agli occhi, specialmente nella scena del tiro delle uova che è anche la mia scena preferita del libro, sembrerà sciocco ma ero davvero felice per Isaac.
Non vedo l'ora di andare a vederlo ma purtroppo dovrò aspettare sino a Giugno, lo vedrò in lingua originale, mentre in Italia l'uscita è prevista per il 4 Settembre :( 
Sapevo già da un po' dell'uscita di questo film ma questo è il primo trailer ufficiale, prima di questo erano disponibili solo pochi secondi di estratti, ma adesso sono ben 2 minuti di pura magia.
Scusate questa piccola parentesi ma ero troppo felice e dovevo condividere la notizia con voi :D


mercoledì 29 gennaio 2014

WWW... Wednesday #9

Buon giorno miei giuovani lettori!
Come premesso nel post precedente ecco il post della rubrica settimanale WWW... Wednesday per informarvi su tutte le news.
Purtroppo Fangirl non arriverà prima dell'8 Febbraio e la cosa mi rende piuttosto triste, ma almeno sono arrivati i libri nuovi che avevo ordinato!!!
Faccio le foto e domani posterò un post solo per farvi partecipare a questa mia grande ed immensa gioia ;)

- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
- What did recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?

Che cosa stai leggendo?
Finalmente posso leggerlo! "Anna and the french kiss" era nella mia wishlist da parecchio tempo e dato che avevo sentito diversi pareri, tutti molti positivi, ho deciso di prenderlo perché è tremendamente interessante :) ma ho iniziato solo ieri a leggerlo perciò non vorrei avere troppe aspettative e rimanerne infine delusa, ma va bene, incrocio le dita e spero che proceda bene.

Che cosa hai appena finito di leggere?
Questo è il quarto libro della saga de I Vampiri di Morganville, di Rachel Caine, di cui sono completamente e follemente innamorata. Questa è una di quelle saghe sui vampiri per vado matta, dalla storia ai personaggi, e adesso ho comprato il quinto libro in inglese che inizierò quanto prima. Vorrei anche scrivere una recensione riguardo a questa saga perché merita davvero! Purtroppo ho dovuto lasciare un po' da parte Mirtilli a colazione perché non mi stava prendendo come speravo :3
Che cosa pensi che leggerai in seguito?
Mi piacerebbe molto leggere il seguito di Appuntamento al buio, possibilmente il prima possibile, perché il quarto libro si è concluso in un momento cruciale e devo sapere come continua, ne va della mia sanità mentale. E poi naturalmente un altro libro di John Green.
Stavo pensando di leggere Let it snow, tre storie romantiche ambientate a Natale scritte da tra autori diversi, tra cui anche il mio adorato John Green.
E per questo post è tutto! E voi? Che state leggendo? Che avete letto ultimamente? Qualche idea sulle prossime letture? Fatemi sapere!

The Scavenger Hunt Tag

Buon salve a tutti!
Purtroppo il tag che avrei dovuto postare ieri mi tocca postarlo oggi, perché non sono riuscita a finirlo in tempo, è stata più dura del previsto.
Ero piuttosto indecisa su quale tag fare, ultimamente ce ne sono davvero tanti in giro tra i blog e sono l'uno più carino dell'altro, ma alla fine ho optato per questo perché mi sembra molto divertente e originale.
Lo avevo visto diverso tempo fa in un paio di blog, solo che poi ho perso di vista i post e ci ho messo diverso tempo a trovarlo, ma adesso posso mettere i link per Divoratori di libri e Someone who's reading dove ho visto il tag (così adesso posso postare la foto del cappello di Babbo Natale che c'è nella mia libreria :3).

1-Trova un libro il cui titolo o l'autore abbia la lettera Z
Questo era semplice da trovare, Carlos Ruiz Zafon. Adoro questo scrittore e ho buona parte dei suoi nella mia libreria ma "Le luci di Settembre" è l'unico che ho comprato e non ancora letto, fa parte di una interminabile lunga lista che aspettano di essere letti dalla sottoscritta.









2- Trova un classico
La mia libreria è piena di classici, mi sono sempre piaciuti sin da piccola, perciò ho solo l'imbarazzo della scelta tra Zola, Austen, Salgari e i grandi classici fantasy. Ma secondo me non potevo non nominare "Cime tempestose" dato che di questo libro ho ben tre edizioni diverse, la prima era di mia madre (perciò è praticamente un fossile e puzza da morire) la seconda è un regalo di una mia amica (quella nella foto), è abbastanza recente e la copertina non mi fa impazzire ma almeno la traduzione è piuttosto buona, ed infine la terza è in lingua originale che ho dovuto leggere due anni fa per una verifica di inglese :3


3- Trova un libro con una chiave sulla cover
Me ne vergogno tantissimo ma è vero, ho comprato e letto "Sottomessa per amore" do Nichi Hodgson, a mia discolpa devo però dire che era in super saldi e non avevo molto da leggere in quel periodo.
Non farò neanche una recensione di questo libro perché troverei abbastanza parole nel dizionario per dire quanto non mi sia piaciuto.







4- Trova qualcosa sugli scaffali che non sia un libro
Come potete vedere questo è il mio cappello da Babbo Natale, lo tengo sullo scaffale più basso della mia libreria e lo indosso una volta l'anno, l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze, è stato un regalo che mi aveva fatto un'amica alle scuole medie, parecchio tempo fa :3
Ci sono anche diversi libri, la maggior parte letti mentre sono ancora "in lista d'attesa".
C'è anche un mazzo di carte, con cui ho passato lunghe partite di briscola, un paio di smalti e una molletta presa "in prestito" da mia sorella.
5- Trova il libro più vecchio che possiedi
Il libro più vecchio che ho è "Piccole donne" un'edizione vecchissima che prima apparteneva a mia madre ma che poi quando avevo dieci anni ha passato a me.
Devo ammettere che inizialmente ho avuto diverse difficoltà nel leggerlo, ci avevo provato diverse volte ma il libro finiva sempre abbandonato nel mio comodino dopo soltanto il primo capitolo, avevo riprovato dopo diverso tempo, quando avevo circa dodici o tredici anni, e l'ho finito in un paio di giorni, una lettura classica e piacevole.




6- Trova un libro con una ragazza sulla cover
Di questi tempi gran parte dei libri ha una ragazza sulla cover ma quella di "Red" il primo libro della trilogia delle Gemme è qualcosa di semplicemente meraviglioso.
Purtroppo io ho visto solo il film Rubinrot ma vorrei tanto leggere questa saga che mi intriga tantissimo!











7- Trova un libro con un animale sulla cover
La splendida copertina di "Bitten - La notte dei lupi" con il lupo che ulula alla luna è qualcosa di indescrivibile.
Copertina bellissima, anche quella originale è pazzesca, per un libro bellissimo, tutto quadra.
Poi il fatto che i colori principali siano il blu del cielo e il nero degli alberi e del lupo illuminati dalla luce della luna rende tutto molto più misterioso e intrigante.
Sicuramente invoglia a comprarlo!






8- Trova un libro con il protagonista maschile sulla cover
Avevo inizialmente pensato a una delle due saghe di Cassandra Clare dove spesso appare nella copertina il protagonista maschile o la protagonista femminile, ma poi mi è venuto in mente questo libro che ho letto recentemente.
La copertina non mi fa proprio impazzire ma Perry, il protagonista maschile, è un personaggio che io personalmente adoro.







9- Trova un libro con soltanto parole sulla cover
Non ha proprio soltanto parole ma è quanto di più si avvicinasse alla richiesta.
Un bel libro letto recentemente e la copertina rispecchia molto il contenuto della storia, i pensieri disordinati e incasinati di un adolescente che cerca di riportare il tutto su carta stampata.








10- Trova un libro che abbia delle illustrazioni all'interno
Inizialmente avevo pensato ai libri di Geronimo Stilton ma poi cercando nella libreria ne ho trovato diversi altri come quelli di Bianca Pizzorno, oh cielo quanti ricordi d'infanzia, e poi sono arrivata a questo libro.
Le favole di Hans Christian Andersen, uno scrittore danese, di cui io ho veramente amato queste storie da bambina.
E poi le illustrazioni sono fantastiche :)






11- Trova un diario
Di diari ne ho letto diversi ma questo è quello che più mi rimane in testa. Lo avevo letto quando avevo nove/dieci anni e mi aveva sconcertato, è stato molti anni prima di leggere il Diario di Anna Frank, sapere che molti bambini avevano avuto un'infanzia disastrata per colpa della guerra mi aveva fatta sentire terribilmente in colpa, sapere che a molti bambini della mia età l'infanzia era stata strappata via mi ha fatto riflettere molto.
Questo diario non è molto conosciuto, e un po' me ne dispiace, e parla di una ragazza di Sarajevo che scrive un diario durante la Guerra Civile dell'ex Iugoslavia, prendendo spunto dal Diario di Anna Frank, ma lei grazie al cielo è riuscita a sopravvivere.


12- Trova un libro il cui autore abbia un nome comune (tipo Smith)
Credo che John sia un nome molto comune specialmente negli USA, ma credo che anche negli altri Paesi anglofoni sia piuttosto diffuso.
E poi non potevo non mettere un libro di John Green in questo tag ;)











13- Trova un libro con un primo piano di qualcosa sulla cover
Purtroppo sono riuscita a trovare solo questo con una coroncina in primo piano.
Non credo di aver mai letto un libro così banale e scialbo. Di libri brutti ne ho letti, e anche tanti per mia sfortuna, ma uno così insignificante e insipido mai, almeno gli altri libri mi sorprendevano anche nelle assurdità ma questo libro credo che sia proprio un genere a parte.
Non mi sono mai sforzata di leggere così tanto un libro, una storia così stupida con un finale così stupido che ero tentata di provare un ipnotizzatore per rimuovera questa brutta esperienza dalla mia mente.




14- Trova un libro ambientato nel passato
Non credo di aver mai nominato questo libro prima d'ora nel blog,e la cosa mi sorprende molto dato che mi è piaciuto.
Questo è stato un acquisto random, la copertina mi ha incantata e così pure la storia ambientata durante la Prima Guerra Mondiale racconta la storia di diverse persone e mostra come la Guerra cambi tragicamente il destino di questi.
Un bel romanzo, non molto leggero e piuttosto triste, ma un capolavoro che a me è piaciuto tanto.
E devo dire che è anche storicamente accurato perciò un punto in più a suo favore.




15- Trova un libro rilegato senza copertina
Credo che questo libro sia l'unico di cui non abbia la copertina, l'ultima volta che l'avevo vista è stata quando lo avevo prestato ad un amico, l'ho riavuto dopo due mesi e con la copertina così rovinata che l'ho dovuta buttare.
Ultima volta che ho prestato un libro a quell'amico, in genere li presto ma mi era quasi passata la voglia di farlo dopo quest'esperienza.


16- Trova un libro color turchese

Questo è l'unico che mi salta in mente, si vede anche nella foto della mia libreria ;)
Un libro molto carino di cui ho letto anche il secondo libro e di cui adesso sto aspettando  il terzo, quello finale, The one.
E poi Team Maxon per l'eternità <3







17- Trova un libro con delle stelle sulla cover
"Notte di Stelle" di Margherita Hack. Un libro splendido che racconta i miti e le storie che si celano dietro le stelle e le costellazioni.
Non c'è una storia o una trama, si tratta semplicemente di un bellissimo mix tra mitologia e astronomia.








18- Trova un libro che non sia uno young adult
Questa serie è per adulti per via di alcune scene hot o forse troppo cruente, non lo so, comunque non è l'unico libro non young adult nella mia libreria, ci sono anche diversi romanzi storici e un paio di libri di saggistica, ma per questo libro vale lo stesso discorso che ho fatto per John Green, non potevo non inserire un libro di Kelley Armstrong in questo tag.









E con questo è tutto per adesso. Non ci credo, sono riuscita davvero a finire questo interminabile tag :D 
Comunque oggi è mercoledì perciò più tardi mi impegnerò con tutta me stessa per pubblicare un post della rubrica WWW... Wednesday così vi aggiorno sulle news :3

martedì 28 gennaio 2014

Recensione di "Innamorarsi a Notting Hill" di Ali McNamara

Oggi cerco di pubblicare una recensione e un tag. Il tag, perché è da un po' che non ne faccio e ne ho trovato molti di carini e la recensione perché questo libro lo devo recensire da parecchio tempo :3
Mi sono venute in mente molte cose che potrei scrivere in questa recensione perciò è un obbligo mettermi a scriverla prima che con il mio fantastico cervello finisca per dimenticarmi tutto, il mio indirizzo compreso.
Questo libro come ho già scritto, o almeno credo, non mi ricordo, proviene dalla decisamente scarsa biblioteca personale di mia sorella.
Un peccato perché secondo me vale davvero la pena di leggere questo libro.
Anche se non ho mai visto il film Nottinghill, vi prego non mi uccidete, mi ha coinvolto molto nella lettura e sarei curiosa di andare a vedere quei luoghi.
Titolo: Innamorarsi a Notting Hill
Autore: Ali McNamara
Pubblicato in Gran Bretagna nel 2012
Pubblicato in Italia nel 2013
Genere: romance
Casa editrice: Newton Compton
Lingua originale: inglese
Trama: Scarlett O'Brien sogna una vita da film, letteralmente, è convinta che la realtà non sia poi così diversa da quella dei film, che non esiste la frase "Queste cose succedono solo nei film". La sua vita non è stata facile, cresciuta solo dal padre quando la madre li aveva abbandonati entrambi, è cresciuta nei cinema perché il lavoro del padre consiste nel rifornire i cinema di macchine per i popcorn. E a poche settimane dal suo matrimonio con il fidanzato perfetto decide di cogliere al volo un'occasione ed andare a badare la casa di una coppia di amici della sua amica per dimostrare a tutti quanti che la vita può essere vissuta come nei film. La casa della coppia si trova a Notting Hill il famosissimo quartiere di Londra dove è stato girato il film preferito di Scarlett. E quale posto migliore di quello per provare a vivere una vita da sogno? La casa è magnifica, fa subito nuove amicizie e ha nuovo vicino di casa un po' burbero che però sotto sotto nasconde una personalità molta tenera. 
L'autore: Ali McNamara è una scrittrice inglese, "Innamorarsi a Notting Hill" è il suo romanzo d'esordio mentre quello per cui è più nota è sicuramente "Colazione da Darcy". Inizia a scrivere quasi per gioco, notando il successo ottenuto dalle sue storie sul web decide di metterle all'asta e donare il ricavato in beneficenza per la lotta contro il cancro.
Dopo il successo delle sue storie decide di scrivere il suo primo vero e proprio romanzo.
Recensione: La trama è un po' confusa e non si capisce quante cose si incontreranno durante la lettura, è solo un accenno diciamo. La storia di per se non è molto originale è la classica storia d'amore con lieto fine, i personaggi molto stravaganti e delle situazioni assurde. La scrittrice è riuscita spesso a strapparmi un sorriso con il carattere esuberante di Scarlett. La protagonista va matta per i film romantici, li nomina e li cita di continuo nel corso della sua vita quotidiana, si sta per sposare con David, un ragazzo con la testa sulle spalle molto pratico e che sinceramente con il carattere di Scarlett ha ben poco a che fare, ne lui ne suo padre ritengono che la ossessione passione di Scarlett per libri sia molto normale e così lei decide di dimostrare loro che si sbagliano e che i film non sono diversi dalla vita reale.
Si trasferisce così per diverse settimane in una casa a Notting Hill mentre i proprietari sono fuori. Si ritrova così catapultata in una serie di situazione che provengono direttamente da tutti quei film che ha visto e rivisto, come Notting Hill, Il diario di Bridget Jones, Love Actually e tanti altri. 
Incontrerà moltissime persone dalle personalità più eccentriche sino ad arrivare al suo vicino di casa, un giovane uomo d'affari scontroso, con cui però stringerà un legame molto profondo.
Durante la storia decide insieme a Sean, il vicino di casa, di cercare insieme sua madre, che aveva abbandonato sia lei che suo padre quando lei era appena una bambina.
Durante la sua ricerca legherà sempre di più con Sean e si capiranno le vere motivazioni che la spingono a voler sposare 
David.
Innanzitutto i personaggi sono decisamente stravaganti, dal tipo che incontra in libreria al vicino di casa che cambia umore più spesso delle magliette, ma nell'insieme si creano molte scene, irreali e impossibili, ma estremamente divertenti.
Una cosa che mi ha fatto davvero piacere è stato vedere la protagonista infilarsi in quelle situazione tipiche dei film, perché in un certo senso è quello che voleva lei, dimostrare che la vita può essere come in un film.
Una commedia romantica leggera, senza troppi fronzoli, ma da un lato anche piuttosto divertente. Una lettura leggera senza troppe pretese, con risvolti molto stravaganti. 
Il finale si sa è piuttosto ovvio ma è la singolarità dei personaggi che rende il libro piacevole da leggere.
Voto: 8/10

domenica 26 gennaio 2014

Recensione di "Io amo un vampiro" di Abigail Gibbs

Ho deciso di postare prima questa recensione e poi quella del primo libro. 
Innanzitutto perché mentre il primo libro l'ho letto diverso tempo fa e  per scrivere una recensione dovrei riprenderlo in mano, questo libro invece è diciamo "più fresco" nella mia già abbastanza scadente memoria.
Ho appresso recentemente che non è solo una mia impressione che il primo libro di questa serie finisca come se mancassero delle pagine, avevo chiesto in libreria se non fosse un errore di stampa, ma la casa editrice ha veramente diviso il libro a metà per allungare il brodo.
Comunque io ho notato diverse differenze tra la prima metà "A cena col vampiro" e la seconda metà "Io amo un vampiro".
Ma questo ve lo spiegherò più avanti.
Titolo: Io amo un vampiro
Autore: Abigail Gibbs
Pubblicato in Gran Bretagna nel 2012
Pubblicato in Italia nel 2013
Genere: urban fantasy / young adult
Casa editrice: Fabbri Editori
Lingua originale: inglese
Trama: In questa seconda parte del romanzo di Abigail Gibbs troviamo Violet che affronta le conseguenze della sua scelta. Ormai è deciso dovrà diventare un vampiro, le uniche domande sono il quando lo diventerà e chi sarà a trasformarla. Nel frattempo a Palazzo si ritrova da sola, solo Kaspar è dalla sua parte, anche quelli che prima sono stati gentili con lei le hanno voltato le spalle. Dovrà sopravvivere con le proprio forze mentre nella corte ci sono diversi scompigli lei dovrà capire chi è e quale è il suo destino.
L'autore: Abigail Gibbs nasce nel Devon, Inghilterra. Ha diciannove anni e studia letteratura inglese alla Oxford University Il primo libro da lei pubblicato è "Dinner with a vampire" il primo della serie Dark Heroine, che in Italia è stato diviso in due libro "A cena col vampiro" e "Io amo un vampiro". Successivamente è stato pubblicato anche il seguito, Autumn Rose, che racconta la storia della prima delle Dark Heroine, Autumn Rose appunto.
Recensione: Prima di tutto devo specificare che non mi è piaciuto per niente il fatto che la casa editrice abbia tagliato a metà il romanzo, la fine del primo mi ha proprio infastidito e mi ha infastidito ancora di più il fatto che la maggior parte degli avvenimenti accadesse nel secondo libro.
Se il primo poco poco mi era piaciuto, non l'ho adorato ma ho letto libri peggiori, il secondo mi ha fatto proprio venire l'emicrania.
Partiamo dalla trama, alla fine del primo libro leggiamo che Violet torna indietro a Palazzo sebbene avesse avuto l'occasione di darsela a gambe, perché? Perché è una ragazzina idiota con una grave sindrome di Stoccolma e un istinto di sopravvivenza praticamente nullo!
Il suo comportamento è senza senso, è ostaggio di una famiglia di vampiri-assassini e lei non solo non sembra terrorizzata ma ha anche un atteggiamento arrogante e avventato nei loro confronti, un comportamento del tutto irreale, nessuno sano di mente avrebbe fatto così in una situazione del genere.
Ma che dico, non è stato solo il comportamento di Violet, ma tutti i personaggi, dal primo all'ultimo, hanno fatto le scelte più stupide e insensate. Dal padre di Kaspar, che prendeva decisioni alla belle meglio, a Kaspar stesso, che se poco poco mi stava simpatico in questo libro l'ho odiato, è diventato un pappamolle senza spina dorsale talmente stucchevole nei confronti di Violet (si innamora di lei da un momento all'altro) da farmi venire una gastrite. Per non parlare di Fabian che nel primo libro è tutto innamorato di Violet, senza accorgersi dei dei sentimenti che la sorella di Kaspar prova per lui, mentre qui non solo odia la protagonista ma sembra follemente innamorato della sorella dell'amico.
La storia è ambientata nell'Inghilterra dei nostri giorni ma a quanto pare in questo libro si viene a sapere dell'esistenza di altri mondi/universi che però non vengono approfonditi, e di altre specie oltre ai vampiri e agli umani, neanche queste vengono approfondite.
Lo stile della scrittrice non è male, la scrittura e scorrevole e si capisce quello che scrive, anche se non ha senso. Una cosa che mi ha infastidita è stata proprio la mancanza di descrizioni, la scrittrice si è concentrata completamente sui due protagonisti, lancia una bomba come "esistono altri universi ed altre specie" per poi tornare sulla coppia, e il lettore resta lì fermo impalato che legge freneticamente le altre pagine per saperne di più su quei mondi e sugli altri popoli ma non trova niente e resta a bocca asciutta beccandosi in compenso altro zucchero dalla coppia tormentata.
La storia tra i due poi per i miei gusti è troppo alla Romeo e Giulietta, una coppia tormentata, le famiglie che si odiano reciprocamente, e il loro grande amore, la loro confusione, ma almeno sono molto attivi, ogni due per tre stanno amoreggiando tranquillamente, in camera, nel corridoio, in sala da pranzo, in cucina, nello studio, nel giardino.
E anche se non dovrebbero farsi beccare insieme sembra che ce la mettano tutta per farsi vedere, addirittura pomiciano nel giardino di fronte alla casa, dove li vedono tutti e dico proprio tutti.
Questo secondo romanzo mi ha proprio innervosito, secondo me la scrittrice si è lasciata prendere dalla foga di scrivere le scene romantiche dimenticandosi che attorno deve costruirci una storia.
Non credo che leggerò il continuo di questa saga, ne ho fin sopra i capelli di Kaspar e Violet, e mi dedicherò a letture che fanno più per me.
Cercherò di postare presto anche la recensione di "A cena col vampiro" per farvi vedere meglio quanto siano differenti tra di loro i due libri, perché se questa scrittrice aveva iniziato bene è presto affondata, e il tutto nello stesso libro.
Un peccato perché come ho già detto il suo stile non è male, riesce a rendere bene i pensieri di Kaspar e Violet, il problema è che anche se resi bene, e a volte sia riuscita a strapparmi qualche sorriso, la storia non ha un senso.
Voto: 4/10

giovedì 23 gennaio 2014

Recensione di "The summoning - Il richiamo delle ombre" di Kelley Armstrong

Scrivo questo post con la speranza di riuscire a pubblicarlo entro la fine della giornata, ma non ci conterei più di tanto e in caso ci riuscissi sarebbe un miracolo.
Mi sono decisa a comprare una dose massiccia di libri, ma non vi dico ancora niente sino a che non mi sarà arrivato il mega pacco, e si, sono in lingua, perché mi sono promessa che avrei letto di più in inglese.
Ultimamente sono pigra sino all'ennesima potenza e con questo tempo orribile la mia voglia di uscire è sotto i piedi, così passo i pomeriggi tra studio, lettura e telefilm.
Ma sto divagando di nuovo perciò eccovi la mia supercalifragilistichespiralidosa (si nota che ho rivisto Mary Poppins?) recensione di The Summoning- Il richiamo delle ombre di Kelley Armstrong.
Titolo: The summoning - Il richiamo delle ombre
Autore: Kelley Armstrong
Pubblicato
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Genere: young adult
Casa editrice: Fazi Editore
Lingua originale: inglese
Trama:  Chloe Saunders è una teenager come altre, niente sogni o aspirazioni particolari, magari prendere bei voti a scuola e trovare un ragazzo. Ma la vita non è sempre come la si vorrebbe, infatti un giorno a scuola Chloe vede il bidello. NIente di particolare se non fosse che quel bidello era morto da tempo e che Chloe stava vedendo un fantasma, e lui vedeva lei. Infatti lei ha delle doti particolari ma a cui nessuno crede, lei per prima ha qualche dubbio sulla sua sanità mentale, e viene portata dal padre in un istituto privato, la Lyle House, per ragazzi "particolari". Nella scuola ci sono pochi studenti, tra cui Tori, una ragazza isterica con frequenti attacchi di collera, la compagna di stanza di Chloe, Rae, e due ragazzi Simon e il suo odioso fratello Derek. Ma ben presto capirà che non sono solo dei ragazzi con dei problemi mentali ma sono tutti accomunati da qualcosa di più oscuro e misterioso. La protagonista insieme ai suoi amici cercherà di scoprire i segreti di Lyle House e la verità sulle strane capacità dei pazienti di quel posto, lei compresa.
L'autore:Kelley Armstrong è nata nel Dicembre del 1968 a Sudbury in Ontario, Canada. Si è laureata in psicologia alla University of Western Ontario e dopo ha deciso di studiare programmazione di computer alla Fanshawe College avendo così più tempo per scrivere.
Il suo primo libro pubblicato è Bitten (2001) e in seguito, della stessa saga, sono stati pubblicati altri undici libri, solo altri due in Italia.
Successivamente, nel 2008, ha pubblicato il primo libro della serie The Darkest Power.
I suoi libri sono di genere urban fantasy e paranormal romance, la prima saga è scritta per adulti, per via di alcune scene hot, mentre la seconda è per young adults.
Recensione: La protagonista Chloe sarebbe una ragazza come tante altre se non fosse per il fatto che sia perseguitata da incubi ricorrenti dove strane presenze e voci la perseguitano e le giocano scherzi molesti.
Un giorno tocca il fondo quando nella sua scuola vede il fantasma del bidello.
La scrittrice descrive in modo perfetto i pensieri e le emozioni della ragazza perciò la storia segue un filo facile da seguire, durante la lettura si è trascinati sempre più a fondo tra le pagine in una storia travolgente.
Adoro il modo della scrittrice di arricchire la storia con dettagli e descrizioni, riesce a rendere la lettura molto gradevole e avvincente.
I personaggi sono caratterizzati e ben descritti, approfonditi man mano che la storia prosegue.
La storia è ricca di suspance, soprannaturale  e colpi di scena.
Questa scrittrice mi aveva conquistato con "Bitten - La notte dei lupi" e il suo tentativo di scrittura verso un pubblico più giovane è ben riuscito.
Anche se secondo me riesce meglio nella storia quando non ha limiti legati all'età del pubblico. Secondo me questa storia può essere tranquillamente apprezzata anche da un pubblico più maturo.
Non è una storia da quattro soldi per adolescenti che sognano il principe azzurro, ma è la storia di una ragazzina che deve maturare piano piano, scoprire il mondo e specialmente se stessa.
Una nota che stona secondo me è l'accenno al triangolo amoroso Chloe - Simon - Derek, che è un cliché visto e rivisto, ma mi piace il modo in cui la Armstrong lo sviluppa. Infatti l'amore e le emozioni di Chloe si sviluppano piano piano, pagina dopo pagina, hanno degli alti e bassi, emozioni contrastanti, dubbi e indecisioni, che sono perfettamente normali in una ragazza di quell'età.
L'autrice è coerente con i personaggi e spiega bene il perché fanno determinate azioni.
In questo libro, anzi nella serie in generale, io ho amato i cattivi, Tori, sua madre, il direttore della casa famiglia, perché sono talmente realistici e curati nei minimi dettagli che sembra di averceli davanti agli occhi.
Una parola va spesa anche per i due fratelli Simon e Derek, che sono l'uno l'opposto dell'altro e che in passato hanno già avuto contatti con il soprannaturale. Il loro aiuto, la loro presenza, sarà di vitale importanza per Chloe, loro conoscono se stessi, sanno cosa sono, e aiuteranno anche a lei a conoscere la verità su se stessa e il suo dono.
Il loro rapporto, di amore fraterno nonostante qualche piccolo diverbio, mi ha ricordato tantissimo il rapporto tra Dean e Sam, questi personaggi si assomigliano terribilmente, uno che preferisce le ricerche e i libri e l'altro che invece preferisce agire. 
Questo libro è davvero bello si vede che la scrittrice ha molta esperienza e che non ha lasciato niente al caso, a ogni domanda c'è una risposta, magari celata, che non viene rivelata subito ma che aumenta di sicuro il livello di interesse del lettore.
Adesso devo soltanto leggere il terzo libro per avere le risposte alle millemila domande che mi frullano in testa riguardo la storia e i personaggi.
Voto: 9/10

30 days of books #11

Ora mi commuovo!
Sono riuscita ad arrivare all' 11 post di questo tag! 
Temevo che avrei mollato e invece tengo ancora duro, sono fiera di me. 
Le domande diventano sempre più difficili e devo prepararmi con un po' d'anticipo perché altrimenti rischierei di rimettere tre o quattro volte lo stesso libro in diversi post, perché magari oggi il mio libro preferito può essere uno ma domani posso cambiare idea, perciò tutte le risposte diventano una lunga e profonda analisi interiore.
Ma adesso io continuo a fare salti di gioia perché sono quasi a metà tag!
Verione #1
A book you hated
Qui c'è invece l'imbarazzo della scelta, ho odiato la maggior parte dei libri che ho dovuto leggere per scuola, tra cui Germinale e Il signore delle mosche. Ma c'è ne uno in particolare il cui solo pensiero mi fa venire i brividi lungo la schiena. A moltissime persone è piaciuto e questo autore italiano è molto apprezzato ma io proprio non ho retto questo libro e ho messo una grande croce sull'autore perché non fa per me, ma proprio per niente.
Versione #2
Il libro che in questo momento hai sulla scrivania
Scartando i libri di testo scolastici di greco e latino, ho solo un libro sulla scrivania, e sebbene non lo abbia ancora letto non vedo l'ora di farlo. Sto parlando di "Will ti presento Will" il titolo originale è "Will Grayson Will Grayson" di John Green.
E voi? Quale libro avete odiato con tutte le vostre forze? E quale libro tenete sulla scrivania? O nel caso siate come me, che in generale non mette i libri sulla scrivania, quale libro tenete sopra il comodino? Fatemi sapere!

WWW... Wednesday #8

Buon salve a tutti quanti!
Come immaginavo ieri sera non sono riuscita a postare la recensione di "The summoning - Il richiamo delle ombre" e spero di cuore di riuscire a finirla tra oggi e domani, mi sto impigrendo ù__ù
Ma oggi sono al settimo cielo perciò non voglio pensare troppo a quello che avrei dovuto o potuto scrivere, infatti lunedì prossimo mi arriveranno i libri che ho ordinato *-----*

Tra cui anche "Fangirl" che aspettavo da un sacco di tempo e non posso crederci che tra pochi giorni ce lo avrò tra le mie manine!
Perciò capite per quale motivo sto sprizzando cuoricini e arcobaleni da tutti i pori?!
E mi dispiace tanto di non essere riuscita neanche a pubblicare la rubrica WWW...Wednesday ieri ma questa settimana è davvero un inferno in quanto a studio.
Ma eccomi qua che tento di recuperare il tempo perso!


- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
- What did recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi che leggerai in seguito?


Che cosa stai leggendo?
"Mirtilli a colazione" di Meg Mitchell Moore è unlibro che mi ha incuriosito molto, sin dalla copertina italiana che a mio parere è molto suggestiva.
L'ho comprato l'altro ieri perciò la mia lettura è appena agli inizi anche se per adesso il libro continua ad intrigarmi voglio vedere come procede prima di esprimere un parere.








Che cosa hai appena finito di leggere?
Questo libro avevo provato a leggerlo un po' di tempo fa ma non ero riuscita ad andare oltre il primo capitolo, recentemente avevo sentito che sarebbe uscito il secondo libro, così incuriosita ho deciso di riprenderlo in mano.
Probabilmente la prima volta che avevo cercato di leggerlo non era periodo perché adesso l'ho letto tutto d'un fiato e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.

L'altro libro che ho letto recentemente  è "Cura miracolosa per un'inguaribile romantica" dove devo ammettere che il titolo mi aveva incuriosito molto e anche la trama. Ma di questo libro spero di parlarvene presto in una recensione.


                                           Che cosa pensi leggerai in seguito?

Avevo adocchiato "7 Il numero maledetto" già da un po' e spero che valga la pena di leggerlo. La trama mi ha incuriosito tantissimo e la storia sembra promettere bene, ma non vorrei farmi troppe illusioni. A parte la copertina che non mi entusiasma più di tanto, questo è un libro che vorrei leggere e che è nella mia wishlist già da un po'.
E poi naturalmente Eleanor and Park, di Rainbow Rowell.
Questa scrittrice mi sta intrigando parecchio ed è per questo che non vedo l'ora di leggere sia questo libro che "Fangirl".

E per adesso è tutto, e voi che state leggendo? Avete letto qualcuno di questi libri? Avete qualche idea su cosa leggerete in seguito? Fatemi sapere!

(P.s. avete notato la gif di Becky? Finalmente sono riuscita a capire come inserirle, è semplicissimo ma io riesco a complicare anche le cose più semplici)

martedì 21 gennaio 2014

Recensione di "Promessi vampiri" di Beth Fantaskey

Questo libro lo avrò visto su internet per almeno tre mesi, tutti ne parlavano, molti lo stavano leggendo, ma a me più di tanto non ha mai interessato.
Ma quando ho deciso di partecipare alla Theme Reading Challenge e ho visto questo libro tra i libri consigliati, l'altro era I segreti di Coldtown che ho già letto e recensito qui, e mi sono decisa a leggerlo, magari mi sbagliavo e in realtà poteva trattarsi di un bel libro.
Il tema di questo mese sono i vampiri e per questo tema ho già letto, Promessi vampiri e Io amo un vampiro, la metà del libro A cena col vampiro, però non ho molte idee su cosa posso leggere in seguito.
Il problema è che ne ho letto molte di saghe sui vampiri, la Confraternita del pugnale nero, la saga di Twilight, Il diario del vampiro, La setta dei vampiri, Vampire Kisses, ect.
Perciò adesso non mi viene in mente che altro libro potrei leggere!
Ma tornando alla recensione, ecco la mia opinione su questo libro.
Titolo: Promessi vampiri
Autore: Beth Fantaskey
Pubblicato negli Usa nel 2009
Pubblicato in Italia nel 2010
Genere: urban fantasy
Casa editrice: Giunti Y
Lingua originale: inglese
Trama: Jessica Packwood ha diciassette anni, frequenta il liceo di una piccola cittadina statunitense, ha una passione per la matematica e manca poco tempo al suo diciottesimo compleanno. La sua vita procede in modo normale, relativamente normale dato che vive in una fattoria con dei genitori ambientalisti convinti e vegani, sino al giorno in cui a scuola non arriva Lucius Vladescu. Lui è un giovane ragazzo rumeno che quando le si presenta le dice, chiaro e tondo senza giri di parole, che lui è un vampiro di una famiglia regale, anche lei è un vampiro appartenente ad un'altra famiglia regale e che sono destinati a sposarsi il giorno del suo diciottesimo compleanno. 
Ma la reazione di Jessica non è quella che Lucius si aspettava, e la storia prenderà una piega inaspettata...
L'autore: Beth Fantaskey è un'autrice statunitense di young adult e urban fantasy. Il libro per cui è sicuramente più conosciuta è "Promessi vampiri" di cui ha scritto anche un seguito: "Promessi vampiri: The Dark Side"
Recensione: Premetto che a me di questo libro non ha fatto impazzire ne il titolo, una banale distorsione de "I promessi sposi", ne la copertina. A me non fanno impazzire le copertine con i protagonisti in bella mostra, sono poche quelle che fanno eccezione e sono delle copertine eccezionali come "Il confine di un attimo" e "Uno splendido disastro".
Di questa copertina non mi piace principalmente il fatto che sia statica, la posa di lui sembra molto forzata e quella di lei non ha molto senso, anche se dovrebbero ballare.
L'ambientazione è un cliché grande quanto una nave da crociera, infatti la maggior parte della storia si svolge in un *rullo di tamburi* liceo! Mai successo prima d'ora, vero?
La storia è ambientata ai giorni nostri e quest'ambientazione moderna stona molto con il comportamento ingessato di Lucius e degli altri vampiri, ma non solo anche degli abitanti della zona, che verso la fine si comportano come un branco di contadini superstiziosi ed impauriti, il che sarebbe stato perfetto se la storia si fosse svolta nell'ottocento, ma certi comportamenti nel ventunesimo secolo li trovo proprio assurdi.
Ma adesso veniamo a parlare della trama, la cosa che mi è piaciuta di più di questo libro è la reazione di Jessica alla rivelazione di Lucius, infatti non gli crede e gli da del pazzo, che è una reazione molto coerente e realistica.
Ma soprattutto ho trovato molto divertenti i battibecchi tra lei e lui e il comportamento di quest'ultimo nei confronti della "nuova cultura moderna" a cui non era per niente preparato, per non parlare delle lettere che Lucius scrive allo zio, sono la fine del mondo, se ci penso mi rotolo ancora dalle risate.
Lo stile dell'autrice è buono, il libro si legge velocemente e senza problemi, le descrizioni accurate ma senza diventare prolisse ed eccessive.
Una cosa che però mi ha fatto storcere il naso è proprio l'accostamento del comportamento dei personaggi un po' all'antica mentre il libro è ambientato in epoca contemporanea, con cellulari, tv, computer, film, ect.
Verso la seconda metà del libro Jessica si accorge di provare qualcosa per Lucius e vuole rimediare a ciò che ha fatto e detto, sembra un po' troppo remissiva quando chiede consiglio allo zio, il che non l'ho trovato molto coerente con il suo comportamento emancipato ed indipendente.
Un personaggio che non ho davvero sopportato è stato proprio quest'ultimo, lo zio di Jessica, con una personalità insignificante, incapace di prendere decisioni e poco serio, non mi è piaciuto per niente, un personaggio sgradevole, e cosa ancora peggiore Jessica si appoggiava a lui, lo aiutava, supportava, si fidava.
Un'altra cosa che invece mi è piaciuta, e mi ha anche fatta divertire molto, era il contrasto tra Lucius, reale, di vecchio stampo e vecchie tradizioni, e il giovane vicino di casa, per cui Jessica ha una cotta, dai modi semplici e schietti e di sicuro non è un luminare dell'etichetta.
Vi farò presto avere notizie sul seguito di questo libro, non appena riuscirò a trovarlo, anche se non sono sicura di riuscire a leggerlo per la fine di Gennaio, sperando che sia migliore del primo.
E devo anche scrivere la recensione di "A cena col vampiro" e "Io amo un vampiro" che si spera riuscirò a pubblicare entro questa settimana.
E con questo è tutto per il libro letto per la Reading Challenge a tema.
Voto: 6/10

domenica 19 gennaio 2014

Recensione di "Bitten - La notte dei lupi" di Kelley Armstrong

Scusate per l'assenza di ieri ma il mio computer mi sta dando alcuni problemi e non sono riuscita a pubblicare niente.
Ma oggi ho deciso che, dato che mi sento piuttosto ispirata, di finire e pubblicare la recensione di Bitten - La notte dei lupi, di una scrittrice che più libri scrive più io l'adoro.
Ma che purtroppo in Italia si sono decisi a pubblicare a circa dieci anni di distanza dalla pubblicazione del primo libro.
Molti probabilmente la conoscono per l'ultima saga da lei pubblicata, The Darkest Power, di cui è stato pubblicato recentemente in Italia l'ultimo libro.
Ma questa è la recensione del primo libro di un'altra saga di quest'autrice, Donne dell'altro mondo, durante questa saga i punti di vista cambiano di libro in libro e racconta le storie di diverse donne appartenenti al mondo sovrannaturale.
Ed eccovi la recensione che tanto aspettavo di scrivere!

Titolo: Bitten - La notte dei lupi
Autore: Kelley Armstrong
Pubblicato in Canada nel 2001
Pubblicato in Italia nel 2010
Genere: urban fantasy
Casa editrice: Fazi Editore
Lingua originale: inglese
Trama: Elena vive a Toronto, ha un bell'appartamento dove convive con il suo fidanzato, il suo lavoro di giornalista va a gonfie vele, ma nasconde un segreto. Infatti ogni settimana è costretta a sgattaiolare nel cuore della notte per le strade di Toronto per trasformarsi, perché dieci anni prima l'ex ragazzo l'aveva morsa trasformandola in un lupo mannaro, l'unico lupo mannaro femmina dell'intero pianeta.
E adesso è costretta a vivere la sua vita in modo parzialmente normale, mentendo al suo ragazzo e cercando di nascondere il più possibile la sua vera natura.
Ma un giorno riceva una chiamata da Jeremy, l'Alfa del suo ex Branco, che le chiede il suo aiuto per una faccenda molto delicata.
Elena sarà allora costretta a tonare nello Stato del New York nella sua vecchia casa, dal suo vecchio Branco, ma soprattutto dal suo ex ragazzo, Clay, quello che ha distrutto e mandato in frantumi tutti i suoi sogni di una vita normale.
L'autore: Kelley Armstrong è nata nel Dicembre del 1968 a Sudbury in Ontario, Canada. Si è laureata in psicologia alla University of Western Ontario e dopo ha deciso di studiare programmazione di computer alla Fanshawe College avendo così più tempo per scrivere.
Il suo primo libro pubblicato è Bitten (2001) e in seguito, della stessa saga, sono stati pubblicati altri undici libri, solo altri due in Italia.
Successivamente, nel 2008, ha pubblicato il primo libro della serie The Darkest Power.
I suoi libri sono di genere urban fantasy e paranormal romance, la prima saga è scritta per adulti, per via di alcune scene hot, mentre la seconda è per young adults.
Recensione: Kelley Armstrong è un'autrice che sa il fatto suo. Con il suo stile riesce a trascinarti nella storia sin dalle prime pagine.
La storia è dinamica, ricca di suspance, con uno sfondo thriller, non mancano i colpi di scena, gli approfondimenti psicologici dei personaggi, c'è anche un po' di romance, sebbene sia messa in secondo piano, ma è comunque arricchita da descrizioni che aiutano molto il lettore ad entrare nell'ottica di Elena, la protagonista di questa storia.
Il suo stile è molto particolare, sebbene la lettura sia piuttosto veloce e il libro pieno di azione e colpi di scena, l'autrice arricchisce la storia con minuziose descrizioni che, a mio parere, aiutano il lettore ad immergersi sempre più a fondo in questa incredibile storia.
La Armstrong riesce a mescolare più generi tra loro per creare dei libri meravigliosamente ricchi, c'è il thriller, romance, urban fantasy e chi più ne a più ne metta.
Un esempio è come descrive la trasformazione da umano a lupo, l'istinto, le emozioni, i sensi sviluppati, riesce a descrivere tutto quanto in modo in incredibile, è riuscita a trascinarmi nella storia.
Anche i personaggi sono ben descritti e ben approfonditi nel corso della storia, da Elena, la protagonista, che deve compiere decisioni molto importanti ma in fondo non ha ancora capito cosa vuole, sempre pronta a battersi e a dare il meglio di sé, e poi c'è Clay, il suo
ex ragazzo che l'ha trasformata in un licantropo, è difficile da descrivere perché è un personaggio molto complesso, trasformato da che era un bambino lui non conosce mondo diverso da quello dei licantropi, quella è la sua natura, che ha poi trasmesso anche ad Elena credendo che avrebbero potuto viverla assieme.
E c'è anche Jeremy, il capobranco, per Clay, ma anche per Elena, è come un padre, un amico, un fratello, lui c'è sempre per il suo Branco, che per lui è come una grande famiglia, si prende cura di tutti nessuno escluso.
L'intera storia è ambientata in Canada, inizialmente nella città di Toronto dove la protagonista vive con il fidanzato e poi in campagna dove andrà per aiutare il Branco, nella casa di Clay e Jeremy.
I personaggi sono realistici e le loro azioni hanno un senso, sono ben approfonditi e l'autrice sa dedicare a ciascuno di essi il loro spazio e il loro ruolo nella storia.
Non sono mai stata una fan dei licantropi, ma questa scrittrice, insieme a Keri Arthur e Maggie Stiefvater, mi ha fatto cambiare idea, oltre che appassionare per i loro libri.
Voto: 10/10
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