giovedì 28 novembre 2013

30 days of books #2

E' più complicata del previsto questa rubrica, ho letto talmente tanti libri che è tremendamente difficile scegliere quale leggere, se prima ne ho uno in mente mi ricordo subito di un altro.
E siccome sono un'indecisa cronica rischio di cambiare idea ventimila volte all'ora, così ho deciso di impormi una regola, per evitare di passare tra ore a scervellarmi su quale libro inserire nelle risposte ho deciso che metterò il primissimo che mi passa per la mente.
Cercherò di non infrangerla anche se sarà difficile ;D

Versione #1
A book that you've read more than 3 times
Ho inserito due libri perché sono gli unici che abbia letto più di una o massimo due volte. Uno è "Orgoglio e pregiudizio" che ho letto si e no diciotto volte (no, non ho contato male) perché ritengo che sia il capolavoro con la C maiuscola per eccellenza. 
Mentre per "Attrazione di sangue" sebbene sia un libro niente male non lo avrei riletto se non fosse stato per il fatto che fossi partita un mese in vacanza in Germania e mi fossi portata solo un libro da leggere (mossa molto furba). 

Versione #2
La tua citazione preferita
"Anche se non possiamo decidere noi da dove veniamo, possiamo scegliere la 
nostra meta."
cit. da Ragazzo da parete di Stephen Chbosky 

Un libro che ho letto recentemente ma che ha lasciato il segno. Anche questo è in lista d'attesa per una bella recensione ma purtroppo la lista è lunga. Spero di trovare più tempo possibile per scrivere qualche recensione in più.

E con questo è tutto per questo post! Fatemi sapere anche quali sono i libri che avete letto più di una volta e se avete delle citazioni preferite!

mercoledì 27 novembre 2013

Recensione di "Hidden - la prigioniera" di Sophie Jordan

Ed eccoci qui con l'ultima recensione di questa trilogia dell'autrice Sophie Jordan. Se ancora non avete letto le recensioni del primo e del secondo libro cliccate sui link: Firelight - La ribelle e Vanish - La traditrice!
Come avete visto, perché è davvero difficile non notarlo, ho rinnovato un po' la grafica del blog, perché non avevo niente di meglio da fare, mi annoiavo a morte e volevo qualcosa di diverso in tema autunnale. Ma dato che ultimamente mi annoio spesso è molto probabile che mi metta a cambiarla di nuovo, perciò non preoccupatevi se vi sembra il blog sbagliato, il titolo infatti rimane lo stesso, significa solamente che non ho voglia di seguire le lezioni di matematica.
Tornando al libro, mi è piaciuto molto, anche se non è finito come sarebbe piaciuto a me, perché io ero, o meglio lo sono tuttora, team Cassian.
E ora mettiamo da parte le chiacchiere e diamo il via alla recensione.
Titolo: Hidden - la prigioniera
Autore: Sophie Jordan
Pubblicato negli Usa nel
Pubblicato in Italia nel
Casa editrice: Piemme 
Genere: paranormal romance
Lingua originale: inglese
Trama: Nel precedente libro abbiamo lasciato Miriam la sorella di Cassian che veniva catturata dai cacciatori e poi portata alla base degli ekros, loro si occupano di fare esperimenti sui draki e poi venderne la pelle o il sangue. In questo libro Jacinda parte insieme alla sorella, Will e Cassian, per andare a salvare Miriam. Per farlo si fa catturare dai cacciatori per entrare nella base degli ekros, lì troverà molti altri draki tra cui la sorella di Cassian. Ma il problema non sta nell'entrare nella base, ma nell'uscirne, perché è pieno di guardie e telecamere di sicurezza. 
L'autore: Sophie Jordan è una scrittrice statunitense con la passione per la storia e la letteratura, tant'è che si è laureata in letteratura inglese e storia. Ha insegnato letteratura in un liceo per diverso tempo e poi ha deciso di pubblicare il suo primo libro "Once upon a wedding night".
Recensione: Se credete che con questo libro non sentiremo più parlare di draki vi sbagliate proprio, perché ho letto nel sito di Sophie Jordan che ha pubblicato il primo libro di una nuova serie si questi uomini-drago, i protagonisti della serie sono diversi ma io continuo a sperare che arrivi il momento di Cassian.

Purtroppo, per quanto io abbia amato questa serie e i suoi personaggi, non mi è piaciuto il finale, me lo sarei aspettata diverso. Non ho intenzione di fare spoiler ma gli ultimi capitoli proprio non li ho digeriti, alla fine del romanzo mi sono trovata a pensare "ma come? finisce davvero così?" avevo immaginato una fine diversa per certi personaggi ma tutto sommato sarebbe potuta andare anche peggio.

Lo stile della Jordan è comunque molto scorrevole e non risulta pesante come lettura. 
Cassian ha un ruolo più importante in questo libro perché mostra tutto l'affetto ma anche l'avversione con i membri della sua famiglia. 

Non impazzisco in generale per i personaggi principali perché non amo molto le commedie romantiche, ma i personaggi secondari posso dire che sono il punto forte, ben caratterizzati e hanno tutti quanti un ruolo importante nello sviluppo della trama, cosa che molti scrittori dimenticano.

Non a tutti è piaciuto questo libro perché c'era un po' troppo Will e Jacinda, ma bisogna andare oltre la storia principale, infatti finalmente Tamra trova un posto per se, non impazzisco per il suo personaggio ma sono davvero felice che abbia trovato il suo lieto fine.
Ho anche apprezzato l'intervento di nuovi personaggi che hanno reso la storia più completa.
Non apprezzo il triangolo amoroso ma data la trama era quasi necessaria una cosa del genere, continuo a sperare di vedere riapparire Cassian in qualche altro libro perché è un personaggio davvero fantastico che mi è piaciuto molto di più rispetto ai protagonisti.
In generale questa saga mi è piaciuta, ma il finale mi ha proprio lasciato l'amaro in bocca.
Voto: 8/10

WWW Wednesday 1#

Ma sì, iniziamo questa rubrica che mi incuriosisce!
Questa rubrica è stata ideata dal blog Should Be Reading, immagino che la maggior parte delle rubriche che girano siano state ideate da quel blog.
Molti blog hanno iniziato con questa rubrica e siccome io la trovo molto interessante mi aggiungo.
Molte di voi la conosceranno ma per chi non la conosce è una rubrica a cadenza settimanale, si pubblica un post ogni mercoledì, rispondendo a tre domande.

- What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
- What did you recently finish reading? Che cosa hai appena finito di leggere?
- What do you think you'll read next? Che cosa pensi leggerai in seguito?


Che cosa stai leggendo?
Attualmente sto leggendo "Colpa delle stelle" di John Green, ne avevo sentito tanto parlare sia del libro che dello scrittore, di cui tra l'altro voglio leggere anche "Cercando Alaska" se solo riuscissi a trovarlo.
Per adesso sono solo ai primi capitoli a causa del poco tempo che ho a disposizione per leggere ma il libro promette bene e non vedo l'ora di scrivere la recensione.
L'ho trovato intrigante sia dalla copertina, poi mi la trama mi ha conquistato e ora mi sto innamorando di questo libro.





Che cosa hai appena finito di leggere?
L'ho letto qualche giorno fa, "I segreti di Coldtown" è un libro di cui si è parlato tanto nelle ultime settimane, molte persone lo hanno letto e recensito, ma le opinioni variano molto. 
C'è qui questo libro lo ha adorato chi vorrebbe bruciarlo, io invece diciamo che non l'ho ne amato ne odiato.
Ma per questo ho intenzione di scrivere una recensione a breve, tempo permettendo.

Un'altro libro che ho recentemente finito è "Need - Prigioniera d'amore" che è il secondo libro della serie Need di Carrie Jones, preceduto da "Need - L'amore che vorrei". Non impazzisco particolarmente per questa saga, l'idea di partenza era carina ma ora trovo che la scrittrice si stia un po' perdendo con questo seguito. In ogni caso trovo che la copertina sia davvero stupenda. Cercherò di recensire anche questo e il libro precedente.






Che cosa pensi di leggere in seguito?
E' da un po' che ho comprato "Nei tuoi occhi verdi come il fiume" ma non ho ancora avuto tempo di leggerlo. La trama è molto interessante e la copertina suggestiva fa pensare ad altri tempi. 
Devo decidermi ad iniziarlo.

Un'altro libro che non vedo l'ora di leggere è "Cercando Alaska"
 sempre di John Green ma per qualche assurdo motivo non riesco a trovarlo da nessuna parte, sembra introvabile. 
Quando e se riuscirò a trovarlo lo leggerò perché questo scrittore mi ha incuriosito molto.







E voi che cosa state leggendo? Che libro avete intenzione di leggere? Fatemi sapere!

martedì 26 novembre 2013

Liebster Award

Ho ancora qualche difficoltà a crederci, ho vinto il mio primo premio per il blog! Sono stata nominata da FrancyNeverSayBook ieri e ora devo rispondere alle domande! Non riesco a crederci, sono al settimo cielo, non avrei mai pensato di riceverlo!
Sinceramente non mi sarei mai aspettata di riceverlo ed è stata una sorpresa davvero enorme essere nominata per questo premio, mi fa molto piacere anche perché non molte persone seguono il mio blog io continuo a rimanere speranzosa.
Ora diamo il via alle risposte!
1. Ringraziare il blogger che ti ha nominato
Non credo che ringrazierò mai abbastanza FrancyNeverSayBook per questo premio, non me lo sarei mai aspettata e mi ha reso la giornata migliore. Mi fa molto piacere sapere che quello che faccio viene apprezzato ^^

2. Rispondere alle domande poste dal blogger che ti premia
1. Attore/attrice preferito/a
Helena Bonham Carter è in assoluto la mia preferita, ho amato tutti i film dove è apparsa, da Harry Potter a The Lone Ranger, da Shadows alla Sposa Cadavere. Il mio attore preferito anche a costo di essere banale è Johnny Depp, perché un attore bravissimo che mi è sempre piaciuto, e anche perché lavora insieme a Tim Burton uno dei miei registi preferiti.
2. Preferisci leggere o scrivere?
Da piccola ho sempre scritto ma poi con il tempo ho smesso, invece la lettura è sempre stata una mia passione.
3. Harry Potter, Twilight o Hunger Games?
Harry Potter, non sono mica una babbana ;) ma anche Hunger Games mi è piaciuto molto, l'unico motivo per cui non lo metto al primo posto è che sono cresciuta con Harry Potter. Twilight non mi è piaciuto molto, perché l'ho letto dopo Dracula di Bram Stocker e rimango fedele alla versione classica del vampiro.
4. Quando hai aperto il blog?
L'ho aperto venerdì 27 settembre, ma il primo post l'ho pubblicato di domenica perché ero indecisa su quale libro recensire per primo.
5. La tua canzone italiana preferita (titolo e autore)
Non lo so, se proprio devo essere sincera non ascolto musica italiana, preferisco cantanti americani o inglesi, qualche volta anche tedeschi. Ma se proprio devo scegliere
6. Quanti libri leggi in un mese?
Dipende dalla quantità di tempo libero ma solitamente leggo molto veloce, perciò se abbondo con il tempo libero e mi metto d'impegno direi circa 6 libri. Anche se nel caso delle Cronache di Narnia ci ho messo un mese intero.
7. Il tuo cantante italiano preferito
Non ho un cantante preferito e le uniche canzoni in italiano che conosco sono quelle della Disney dei film come Mulan, Anastasia, Rapunzel e Ribelle. 
8. Mare o montagna?
Montagna perché al mare divento sempre rossa come un gambero e per evitarlo devo mettermi una protezione solare che sembra stucco.
9. Definizione di "Migliore amica/o"
Il migliore è amico è quella persona che hai sempre accanto anche quando chilometri di distanza vi separano. E’ quella persona che puoi chiamare alle tre di notte per parlargli di un finale di un libo che ti ha sorpresa. E’ quella persona che quando sei triste e giù di morale si fionda in casa tua con due pacchetti di fazzoletti in mano. E’ quella persona con cui ridi sino a star male e con la quale costruisci dei ricordi che quando ancora ci pensi spunta un sorriso sulle labbra. Il migliore amico è quello con puoi scherzare sulle idiozie che hai fatto. E’ quella persona che nei momenti più difficili della tua vita non ti lascia da sola anche se gli gridi di andarsene.
10. Leggi in lingua? Se sì, che libro ci consigli?
Leggo raramente in lingua perché lo trovo molto pesante. Ma ho letto The elitè di Kiera Cass perché ero troppo curiosa e non potevo aspettare la pubblicazione in Italia.
11. Colore preferito
Blu.

3. Dire altre 11 cose su di te
Ora arriva la parte difficile :3
1. Non mi piacciono le bibite gassate.
2. Non ho mai letto il Piccolo Principe.
3. Quando ero piccola mio padre mi leggeva le favole di Zorro, le favole classiche come Cenerentola e la Bella Addormentata le ho letto per conto mio quando avevo nove anni.
4. Da piccola tutti i miei parenti credevano che sarei diventata una scrittrice.
5. Da piccola adoravo i dinosauri e la mitologia egizia.
6. Credo nel destino e che tutto avvenga per un motivo.
7. Vado matta per il cioccolato fondente.
8. Ho paura delle altezze.
9. Se andassi a vivere in America, non sceglierei New York ma Boston.
10. A undici anni ho pianto per quasi una settimana perché non avevo ricevuto la mia lettera per Hogwarts.
11. Colleziono tutti i biglietti del cinema ogni volta che vado a vedere un film.

4. Formulare 11 domande per chi viene premiato da te
1. Preferisci i libri in cartaceo o in pdf?
2. Qual è il tuo film preferito?
3. Caffè o cioccolata calda?
4. Cosa volevi diventare da bambina?
5. Qual è il tuo sogno nel cassetto?
6. Ti piacciono gli animali?
7. Se potessi scegliere, dove vivresti?
8. Di cosa hai paura?
9. Quali sono le tue serie tv preferite?
10. Se potessi avere un superpotere quale sarebbe?
11. Cosa fai prima di leggere un libro?

5. Premiare 11 blog con meno di 200 iscritti
Okay io ci provo, spero di non premiare qualcuno che lo ha già ricevuto ^^ e che vi faccia piacere riceverlo

Grazie ancora per questo premio!

lunedì 25 novembre 2013

Recensione di "Princess" di Lauren Kate

A suo tempo avevo provato a leggere Fallen di Lauren Kate ma non sono andata avanti con la serie, un po' perché non mi era piaciuto particolarmente e un po' perché non avevo niente che mi spingesse a continuare la saga, e questo è grave perché se io inizio una saga la finisco sempre, non per niente ho letto tutti i libri (e sì avete capito bene) scritti da Lisa J. Smith. Comunque questo libro mi aveva incuriosito subito, un po' perché in quel periodo venivano pubblicati solo urban fantasy ed ero un po' stanca di tutti quei vampiri e licantropi un po' perché non mi sarei mai aspettata che Lauren Kate dopo la saga di Fallen si mettesse a scrivere thriller. 
La cosa strana è che "Princess" è stato scritto prima della saga che la resa così famosa, ma si è parlato di questo libro solo diverso tempo dopo, probabilmente anche perché in Italia la sua pubblicazione è avvenuta ben due anni dopo quella americana.
Titolo: Princess
Autore: Lauren Kate
Pubblicato negli Usa nel 2009
Pubblicato in Italia nel 2011
Genere: young adult
Casa editrice: Rizzoli
Lingua originale: inglese
Trama: Natalie Hargrove è giovane, bella, intelligente e molto ambiziosa, ha un fidanzato ricco e vive nella parte giusta della città. Le manca solo una cosa, diventare la Principessa della Palmetto High School. E ora dopo tutti i suoi sforzi e quelli del ragazzo Mike stanno per dare i loro frutti non lascerà che niente metta a rischio il suo titolo, tanto meno Justin Balmer che mira al titolo di Principe. E quale situazione migliore di una festa per mettere in scena la propria vendetta? Peccato che il destino non sia dalla parte di Natalie.  
L'autore: Lauren Kate è una scrittrice statunitense diventata famosa in seguito alla sua saga best seller di Fallen. Nello stesso anno in cui è uscito appunto Fallen, il primo della saga, è anche uscito Princess ("The Betrayal of Natalie Hargrove" in lingua originale) un mese prima del celebre libro che l'ha resa tanto famosa. Ma mentre la saga di Fallen ha reso lei una scrittrice molto nota, "Princess" rimane una delle suo opere minori.
Recensione: Se devo essere sincere oltre a questo libro della stessa scrittrice ho letto soltanto Fallen e il primo capitolo di Torment, oltre questo non sono riuscita a procedere.
Non è da me non finire una saga ma con questa non c'è l'ho proprio fatta e questo libro l'ho letto per due ragioni principali, una mia amica me lo ha consigliato e secondo è un romanzo auto-conclusivo. A questa mia amica, come ad altre molte persone, era piaciuta molto la saga di Lauren Kate così quando in Italia è stato pubblicato "Princess" lo ha comprato. 
Questo libro non mi è piaciuto principalmente per due motivi, il primo è che ho trovato tutto quanto troppo sopra le righe e troppo stereotipato, il secondo invece è che la Kate voleva scrivere un thriller, ma non credo che ci si sia riuscita. Lo scopo di un romanzo thriller è quello di lasciare il lettore con il fiato sospeso mentre si scervella tirando a indovinare come andrà a finire, in questo libro manca la suspance, si capisce cosa è successo e il finale mi sembra un po' sconclusionato come non se non sapesse bene che fine far fare alla protagonista. La protagonista perfetta e grande arrampicatrice sociale che è disposta a tutto pur di ottenere quello che vuole è un cliché bello grande, credo che questo libro sia uno dei pochi dove ho davvero odiato la protagonista. Mentre ho apprezzato invece Mike il suo ragazzo, cresciuto in una famiglia dove l'apparenza è tutto, lui vorrebbe essere più semplice, infatti tutta questa storia dell'elezione della Principessa e del Principe la fa solo perché convinto dalla ragazza e dalla propria famiglia, lui ama davvero molto Nat e questo suo affetto si vede spesso durante il libro. 
Anche tutta la festa e i preparativi intorno a questa fantomatica elezione l'ho trovato un po' uno stereotipo dei balli americani, neanche in Inghilterra durante l'incoronazione di un nuovo re farebbero tutto questo casino.
La maggior parte dei personaggi mi sono stati subito antipatici ed è una cosa che rende la lettura del libro non proprio gradevole.
Anche la cover italiana, sebbene sia molto bella, non la trovo inerente al contenuto del libro dato che sembra la versione moderna di cappuccetto rosso, preferisco quella originale.
Arrivare alla fine del libro è stata una sofferenza, la trama e il finale erano molto scontati, l'unica cosa che mi ha convinto è stato lo stile, non mi dispiace il modo in cui si scrive, è molto scorrevole e se migliorasse il contenuto potrebbe anche piacermi come scrittrice.
Purtroppo molti sanno che un bel libro non si vede solo dallo stile ma anche dal contenuto.
Questo è il primo libro scritto da Lauren Kate perciò mi immagino che con i successivi romanzi sia migliorata, altrimenti non sarebbero diventati best seller.
Voto: 4/10

domenica 24 novembre 2013

30 days of books #1

Inizio così la mia prima rubrica, ho scelto la rubrica "30 days of books" basato da quella del blog di Serena ricomincia da qui
Non è una rubrica molto semplice, anche perché ad alcune domande ci devo pensare un po' ma in generale lo trovo davvero carino e non vedevo l'ora di iniziare una nuova rubrica!
Prima di continuare volevo solo informarvi che ho finito di leggere "I segreti di Coldtown" l'altro giorno e adesso ho finalmente iniziato "Colpa delle stelle" di John Green.
Chiusa questa piccola parentesi diamo il via alla mia prima rubrica!

Versione #1
Best book you read last year
Visto? Che vi avevo detto? Non sono domande molto semplici soprattutto per chi come me legge in modo ossessivo ogni singolo libro che gli capita a tiro!
Dopo averci pensato attentamente devo dire che la mia scelta definitiva è "La ragazza con l'orecchino di perla" di Tracy Chevalier.
Trama: La giovane Griet vive nel quartiere protestante della Delft del XVII secolo. Da che il padre ha perso la vista in un incidente nella sua bottega di piastrelle la sua famiglia vive in umili condizioni. Un giorno sua madre le comunica che dovrà andare a lavorare nella casa del celebre pittore Jan Vermeer, vivrà nella loro casa e potrà tornare dalla sua famiglia soltanto la domenica. La sua mansione sarà quella di pulire lo studio dove l'artista dipinge i suoi quadri scatenando così la gelosia di Tanneke, la domestica al servizio della famiglia del pittore da molti anni alla quale non è mai stato permesso di entrare nello studio, e della moglie del pittore a cui è stato proibito lo stesso di entrare in quella stanza.

A suo tempo me lo aveva suggerito mia madre come lettura durante le vacanze dei primi di Novembre e devo dire che mi ha sorpreso questo libro, a me piacciono davvero molto questo genere di romanzi e la Chevalier è una delle mie scrittrici preferite.
Ne ho letto molti altri di libri l'anno scorso, alcuni davvero belli altri un po' meno, altri ancora da dimentica, ma credo che il libro che più ti è piaciuto sia quello che ricordi meglio, quel romanzo di cui ti ricordi ancora molti dettagli sebbene sia passato un po' di tempo da quando lo hai letto.
Un bel romanzo è quello che non si dimentica mai, quello che non si confondo insieme ai titoli degli altri, quello di cui potresti raccontare la storia a occhi chiusi e quello che sai benissimo dove si trova nella tua libreria anche in mezzo ad un centinaio di altri libri.
Non dico che sia il mio romanzo preferito in assoluto, perché di quello parlerò più avanti ma è a mio parere il miglior romanzo che ho letto l'anno scorso.

Versione #2
Il tuo libro preferito
Anche questa è una domanda difficile, non credo di avere un libro preferito ma piuttosto ho una serie di libri preferiti che sono troppo diversi tra loro per poter scegliere quale sia il migliore per me.
Ho scelto "Il cavaliere irlandese" di Juilene Osborne McKnight perché è uno dei miei libri preferiti ma la scelta è del tutto casuale anche perché questo libro mi ha emozionato come altri.
Trama: La storia principale ruota al centro del giovane Patrizio, bretone di origine romana, che dopo svariati anni di prigionia ritorna in Irlanda spinto dalla sua voce interiore per portare il cristianesimo nelle popolazioni locali. Un giorno nel monastero di cui Patrizio è l'abate arriva Ossian, un poeta delle tradizioni locali che gli racconterà la storia del popolo che lo ospita e il suo compito sarà proprio quello di aiutare il giovane abate nell'evangelizzazione.

Che dire, un libro che mi ha fatto amare l'Irlanda, mi è piaciuto molto e lo ricordo con grande piacere, l'ho letto circa due o tre anni fa ma si trova ancora sul mio comodino e qualche volta mi piace aprirlo e leggere le parti che più preferisco. Anche il modo in cui la storia di Patrizio si alterna con le storie sulle gesta dei feniani raccontate da Ossain riesce a far immergere il lettore in questa magica ambientazione.
Un libro che mi ha fatto amare le tradizioni di questo splendido popolo fatto di tradizioni, di miti, di legende e di storie. Questo libro mi ha lasciato qualcosa, mi ha fatto appassionare a quella magnifica isola verde, alla sua lingua e al suo popolo.

giovedì 21 novembre 2013

Recensione di "Poison Princess" di Kresley Cole

Ho letto questo libro pochi giorni dopo la sua uscita in Italia e mi piacevolmente stupito, perché anche se si tratta di un romanzo post-apocalittico che adesso va tanto di moda si distacca in un certo senso dagli altri libri dello stesso genere per diversi motivi. 
Ho quasi finito di leggere "I segreti di Coldtown" un libro che adesso sta spopolando e di cui ho già letto diverse recensioni, non credo che tarderò a postare anche la mia.
Ho già in mente il prossimo libro che leggerò, è già da un bel po' che mi aspetta sul comodino pronto ad essere letto, si tratta di "Colpa delle stelle" di John Green, un'altro libro molto popolare ultimamente e che mi è stato consigliato da tantissime persone.
Se riesco a trovarlo ho intenzione di leggere anche "Cercando Alaska" dello stesso autore, non solo perché adoro le cover che hanno scelto per questi libri ma anche perché la trama è molto accattivante.
Ultimamente purtroppo ho più libri da leggere e da recensire che tempo per fare queste due cose, perciò anche se riesco a pubblicare qualche recensione le mie letture stanno andando un po' a rilento tra le lezioni e il lavoro part-time.
Bando alle chiacchiere diamo inizio a questa nuova recensione.
Titolo: Poison Princess
Autore: Kresley Cole
Pubblicato negli Usa nel 2012
Pubblicato in Italia nell'aprile 2013
Casa editrice: leggereditore
Genere: post-apocalittico
Lingua originale: inglese
Trama: Evie Greene soffre di allucinazioni e per questo durante l'estate è stata rinchiusa in un centro per malati mentali, ma adesso è tornata  a scuola convinta che le allucinazioni sulla fine del mondo siano finite. Ma non è così e continua a disegnare le sue visioni su un album. Nella sua scuola lei è la più popolare e la più stimata di tutti, ma un giorno grazie alla costruzione del ponte che collega la parte ricca della città a quella povera arrivano a scuola dei nuovi ragazzi, che sembrano venuti da un'altra realtà, vestono di nero, guidano le moto e attaccano briga con tutti. Quando un giorno le sue visioni si rivelano essere vere e l'umanità sembra essere spacciata, Evie deve decidere se fare squadra con Jack Deveaux proveniente dalla parte povera della città e anche uno dei pochi sopravvissuti. Insieme dovranno cercare delle risposte perché in realtà Evie è molto più potente di quel sembra e le sue visioni vogliono solo mostrarle qual è la sua missione in questo nuovo mondo. 
L'autore: Kresley Cole è un'autrice statunitense già famosa per una serie best seller paranormal romance, The immortals. Ha esordito nel 2003 con la pubblicazione del suo primo romanzo Dark Forever, da allora sono stati pubblicati altri tredici libri per questa saga, ha scritto altre due saghe, The Sutherland Brothers e la trilogia di MacCarrick Brothers. Con questo libro inaugura l'inizio della sua nuova saga The Arcana Chronicles. Ma la Cole non è sempre stata una scrittrice di grande successo, infatti prima è stata un'atleta e poi una coach. Ha viaggiato molto e durante questi viaggi ha accumulato le informazioni necessarie per scrivere i suoi romanzi.
Recensione: Premetto dicendo che questo è il primo libro in assoluto che leggo della Cole, sapevo che aveva scritto diversi libri ma non so per quale motivo non mi sono mai decisa a leggerli. Ma dopo aver letto questo libro capisco benissimo il perché di questo suo grande successo.
Infatti è una scrittrice davvero brava, mi piace molto il suo stile, ricco di descrizioni ma senza esagerare, permette al lettore di immedesimarsi nella protagonista e di seguire la storia con estremo interesse. La trama di per se è già molto interessante, non è il classico romanzo post-apocalittico ma c'è anche un pizzico di magia e di paranormale. La lotta del bene e del male per decidere chi governerà sul prossimo mondo.
I personaggi poi sono semplicemente fantastici, Kresley Cole riesce a creare ogni singolo personaggio con estrema cura alla personalità. 
La protagonista, Evie Greene, ha una storia alle spalle semplicemente perfetta, non nel senso che abbia avuto una vita semplice perché non è così ma intendo dire che la scrittrice riesce a raccontare la sua storia, dandoci importanti informazioni su di lei, sin dalle prime pagine intrappolando sempre di più il lettore pagina dopo pagina. 
Ho divorato questo libro nell'arco di due giorni. E per fortuna che l'ho letto durante il fine settimana perché altrimenti mi sarei messa di nascosto a leggerlo durante le lezioni.
Il protagonista maschile, Jack Deveaux, invece è l'opposto della protagonista. Ha sempre avuto una vita difficile ma riesce sempre ad essere se stesso e spontaneo in ogni situazione, mentre invece lei è spesso costretta a mantenere dei segreti su di se, lui è uno scapestrato, il classico cattivo ragazzo, ma senza il suo aiuto la nostra protagonista sarebbe persa.
Durante la loro avventura devono viaggiare attraverso gran parte dell'America, sfuggire a innumerevoli pericoli tra cui l'esercito e i mostri, devono sopravvivere alla mancanza di acqua e di cibo, perché dopo l'apocalisse il terreno è diventato sterile e l'acqua si è prosciugata.
La storia viene raccontata in prima persona da due differenti punti di vista, il primo è quello di un ragazzo un po' fuori di testa che ascolta Evie raccontare la sua storia diverso tempo dopo l'apocalisse, il secondo invece è proprio quello della protagonista che racconta la sua vita prima e dopo l'apocalisse.
Questi due punti di vista si intrecciano in continuazione sino a creare una storia sorprendente e sino ad arrivare ad un finale fantastico.
Non voglio scrivere troppo ma sinceramente passerei altre due ore a scrivervi riguardo a questo libro, perché è un libro molto bello, è un'ottima lettura, e non la smetterei mai di parlarne.
Forse esagero dicendo che non ho trovato niente da ridire su questo libro ma è così che la penso. L'unica pecca forse è che Jack cade nello stereotipo del cattivo ragazzo, ma sinceramente il suo personaggio è perfetto così per la storia.
E' un libro di cui aspetto con ansia il seguito e che consiglio caldamente di leggere!
Voto: 10/10

mercoledì 20 novembre 2013

Recensione di "Numbers" di Rachel Ward

Ho letto questo libro diverso tempo fa e quando mi è ricapitato in mano l'altro giorno mentre riordinavo la libreria ho pensato che dovevo assolutamente recensirlo. 
Ho finito di leggere "Ragazzo da parete" e ieri sera ho iniziato "I segreti di Coldtown" presto pubblicherò la recensione del primo libro ma credo che per il secondo invece servirà un po' più di tempo perché la lettura procede a rilento, non so per quale motivo ma ho bisogno di fare una pausa tra un capitolo e l'altro.
Comunque tornando a questo libro, è il primo di una trilogia, ma quando l'ho letto io non ne avevo la minima idea anche se il finale lasciava intendere un seguito.
Solo di recente mi è capitato di leggere una recensione sul terzo libro, l'ultimo della saga, e mi sono decisa, faccio la recensione del primo libro e poi mi metto alla disperata ricerca dei seguiti.

Titolo: Numbers
Autore: Rachel Ward
Pubblicato in Gran Bretagna nel 2009
Pubblicato in Italia nel 2010
Casa editrice: Piemme
Genere: young adults
Lingua originale: inglese
Trama: La storia è ambientata nella Londra dei nostri giorni. Sin dalla nascita Jem può vedere negli occhi delle persone una serie di numeri, li vede anche negli occhi di sua madre vede le cifre 10102001. Non capisce il significato di quei numeri sino a che non la madre non muore il 10 ottobre 2001, infatti i numeri che vede corrispondono alla data della morte delle persone, l'unica data che non conosce è la propria. Inizia così ad isolarsi dalle altre persone per evitare il problema, solo Spider un compagno di scuola decide di avvicinarsi a lei e i due iniziano a stringere amicizia. Un giorno decidono di andare a fare un giro nel London Eye,ma quando Jem si accorge che le persone in coda hanno tutti la stessa data e che la data corrisponde a quel giorno capisce che sta per succedere qualcosa di terribile, allora prende la mano a Spider e insieme scappano via. Le autorità credono che siano stati loro gli artefici di un attacco terroristico, i due sono così costretti a scappare e a nascondersi. 
L'autore: Rachel Ward è una scrittrice inglese di libri per ragazzi. Oltre ad aver scritto la trilogia di Numbers recentemente ha anche pubblicato il suo quarto libro, The Drowning, in Inghilterra e in Germania. Ha vinto l'Angus Book Award, l'Oxfordshire Book Award e il Salisbury Schools Book Award.
Recensione: La prima cosa che mi ha attirato del libro è stata la copertina, sia quella italiana che quella originale, poi ho letto la trama e ho capito che non potevo non leggerlo.


La trama è abbastanza originale ma la parte più bella sta nel modo in cui l'autrice la sviluppa, come sono i personaggi e come racconta la storia.E' uno di quei libri che leggi tutto d'un fiato senza staccare gli occhi dalle pagine, non solo perché c'è molta azione nel libro ma anche perché riesci a calarti nei panni dei personaggi ed entri nella storia.
La protagonista Jem, è una ragazza difficile, la sua vita è stata difficile dalla morte della madre ha cambiato decine di famiglie affidatarie. 
Mi piace come protagonista perché nonostante ne abbia passate di tutti i colori riesce a tirare avanti anche se si chiude un po' in se stessa.
Poi c'è il suo rapporto particolare con Spider, inizialmente sono amici ma poi diventano qualcosa di più, ma il problema è che a lui non resta molto da vivere.
La loro avventura inizia con la fuga dalle autorità, tutti li credono dei terroristi e sono costretti a nascondersi perché lei non può dire per quale ragione fossero scappati da lì.
Il libro mi è piaciuto, l'ho letto volentieri e mantengo un bel ricordo di questa lettura.
Non ho letto altri romanzi di questa scrittrice anche se so che ne ha scritto un'altro, ma ritengo che sia piuttosto brava, lo stile è scorrevole e semplice ma riesce a coinvolgerti nella storia sin dalle prime righe.

Il finale, non ho intenzione di rovinarvi la sorpresa nel caso vogliate leggerlo, è un po' insipido, sarà che deve continuare la storia e ci sono due libri successivi ma mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca.
Leggerò quasi sicuramente i seguiti di questo libro, anche perché voglio sapere come continua ma ripeto per me è stata una sorpresa sapere che ci fosse un seguito, quando l'ho finito ho creduto che fosse un romanzo auto-conclusivo e sarebbe benissimo potuto esserlo.

Voto: 8/10


lunedì 18 novembre 2013

Recensione di "Vanish - La traditrice" di Sophie Jordan

Come promesso ho deciso di dedicare un post a ogni libro della trilogia scritta da Sophie Jordan. Quello che recensirò in questo post è il secondo, il seguito di Firelight e secondo me è meglio del primo. 
La cosa particolare della Jordan è che i suoi libri vanno in un continuo crescendo, in fatti sebbene nella maggior parte dei casi il primo libro è il più bello per me il più bello di questa trilogia è l'ultimo, che recensirò presto.
In ogni libro si aggiunge un pezzo al puzzle personale di ogni personaggio e alla storia in generale, ci permette di capire le cose meglio, ma è nell'ultimo in cui si sistemano tutti i tasselli.
Questo libro è molto importante perché succedono un sacco di cambiamenti in primis alla sorella di Jacinda. 
Attenzione il post potrebbe contenere spoiler per chi non ha ancora letto o finito il primo libro.
E ora diamo inizio a questa recensione!
Titolo: Vanish - la traditrice
Autore: Sophie Jordan
Pubblicato negli Usa nel 2011
Pubblicato in Italia nel 2012
Casa editrice: Piemme
Genere: paranormal romance
Lingua originale: inglese
Trama: Continuano le vicenda di Jacinda, l'unica ragazza-drago sputafuoco negli ultimi 400 anni. Nel primo libro l'abbiamo lasciata quando per salvare Will si era trasformata di fronte a dei cacciatori, un reato gravissimo per i draki è quello di mettere in pericolo tutti quanti e perciò la propria natura va tenuta sempre nascosta. Grazie all'aiuto di Cassian può evitare di essere punita in modo grave ma il prezzo sarà comunque molto alto, dovrà infatti tornare nel suo clan ma attirerà i cacciatori che cattureranno la sorella di Cassian.
L'autore: Sophie Jordan è una scrittrice statunitense con la passione per la storia e la letteratura, tant'è che si è laureata in letteratura inglese e storia. Ha insegnato letteratura in un liceo per diverso tempo e poi ha deciso di pubblicare il suo primo libro "Once upon a wedding night". 
Recensione: Iniziamo la recensione del secondo libro della trilogia sui draki, mutaforma discendenti dai draghi. La protagonista in questo libro deve dimostrare un carattere forte e andare sino in fondo con le proprie decisioni, dovrà affrontare molti ostacoli che spesso la terranno lontana da Will. La cosa particolare di questa serie è che impossibile tifare per uno dei due protagonisti maschili, non c'è un "team Will" e un "team Cassian" ma rimbalzerete da uno all'altro perché sono entrambi due personaggi molto diversi ma che a modo loro  tengono molto a Jacinda, anche se io alla fine speravo vivamente che vincesse Cassian. 

Ci saranno molti cambiamenti nei personaggi, specialmente per la sorella di Jacinda, ma non voglio perdermi a fare troppi spoiler. Lo stile è semplice e scorrevole, molto giovanile e non richiede l'uso di un dizionario durante la lettura.

Jacinda si trova due grandi problemi, da una parte il clan la reclama come compagna di Cassian d'altra parte ci sono i cacciatori, che non curanti della vera natura dei draki li cacciano senza scrupoli, da cui dovrebbe stare lontana ma questo significherebbe anche stare lontana da Will perché loro sono la sua famiglia.

Poi c'è Will che nasconde un terribile segreto e starà alla protagonista scegliere se accettare il suo passato oppure no.

Molti colpi di scena, i personaggi sono in una fuga continua dalle loro famiglie, dai loro problemi e dal loro passato. Si approfondiranno di più personaggi che sino ad ora erano marginali e vedremo in che modo sia importante per le persone inserirsi nel gruppo.

L'autrice non ha scritto solo un libro urban fantasy per ragazzi, ma credo che abbia trattato dei temi molto importanti per ciascuno di noi, scegliere se decidere il proprio destino o seguire quello che ti indicano gli altri, come ad esempio la tua famiglia, fare ciò che è bene per te anche se questo metterebbe in pericolo a chi vuoi bene, inserirsi in un gruppo ed essere accettato dalla società, sono tutte cose molto importanti su cui non ci soffermiamo a pensare molto spesso.

L'ambientazione cambia in continuazione durante questa saga, dal paesino dove Jacinda e la sorella sono cresciute sin da piccole sino alla scuola.

Una lettura molto interessante e piacevole, non vedo l'ora di recensire anche l'ultimo libro di questa serie. 
Voto: 9/10


venerdì 15 novembre 2013

Recensione di "Obsidian" di Jennifer L. Armentrout

Siamo già a metà novembre, certo che il tempo vola!
Le foglie ingialliscono e cadono dagli alberi, le giornate si accorciano e fa sempre più freddo, questo è un periodo perfetto per avvolgersi nella coperta di pile e sedersi davanti al caminetto con una tazza di cioccolata fumante in una mano e un bel libro nell'altra. 
Quest'immagine è molto vicina alla mia idea di paradiso.
Ho un paio di recensioni in arretrato e devo mettermi in pari per poter recensire i libri che sto leggendo adesso.
Perciò oggi recensisco un libro che ho letto questa estate, devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa da questa scrittrice, avevo già letto altri suoi libri che mi erano piaciuti perciò ho voluto leggere anche questa sua nuova serie.
Titolo: Obsidian
Autore: Jennifer L. Armentrout
Pubblicato negli Usa nel 2011
Pubblicato in Italia nel 2013
Casa editrice: Giunti Y
Genere: paranormal romance fantascientifica
Lingua originale: inglese
Trama: Katy è una blogger e la sua passione è recensire i libri. Si trasferisce insieme alla madre dalla Florida al West Virginia. Fa presto conoscenza con i suoi nuovi vicini di casa, fratello e sorella, Dee è una ragazza simpatica e dolce con cui la protagonista stringe subito amicizia ma il problema è suo fratello,  Daemon Black è un ragazzo bellissimo dai capelli neri e degli splendidi occhi, ma anche uno stronzo patentato con cui Katy inizia subito a litigare. Ma sotto sotto tra i due c'è un'attrazione molto forte, ma le cose tra loro non possono essere facili e anche la sua amicizia con Dee sarà molto difficile. Perché loro non sono umani, sono alieni che vengono da un'altro pianeta.

Autore: Jennifer L. Armentrout è un'autrice statunitense nata nel West Virginia l'11 giugno 1980. Ha scritto diversi libri, molti dei quali purtroppo non sono stati pubblicati in Italia, di cui Obsidian è il più conosciuto anche a livello internazionale. 

Recensione: Di questo libro sono già stati scritti il seguito e il prequel ma in Italia con la traduzione stanno tardando. Ho iniziato a leggere questo libro molto speranzosa, perché avevo già letto un suo libro in lingua originale e mi era piaciuto molto, per di più ero al settimo cielo perché finalmente avevano pubblicato uno dei suoi lavori anche in Italia. 

La trama di per se è una via di mezzo tra il cliché e qualcosa di originale. Originale perché tra vampiri, angeli, demoni, cacciatori, fate, gnomi e folletti, gli alieni non erano più stati ripresi. Infatti era da parecchio che non tornavano di voga la fantascienza, che mescolata a un po' di paranormal romance risulta la ricetta perfetta per un libro di successo negli ultimi anni. Il cliché del ragazzo cattivo, bellissimo ma tormentato lo trovo invece troppo scontato. 

Analizzando bene i personaggi però si può vedere che escono dagli standard, Katy è una ragazza molto indipendente, un po' in carne e con il volto da bambina, Daemon è il classico stronzo ma vuole un bene dell'anima alla sua sorellina Dee e ha moltissime responsabilità oltre al peso della morte del fratello. I due protagonisti si scontrano più di una volta con dibattiti e discussioni molto accese ma sarà l'affetto comune per Dee ad avvicinarli.

C'è di sicuro una similitudine con Twilight, purtroppo, infatti Dee e Daemon fanno parte di una specie di gruppo elitario a scuola, il più popolare dove tutti vorrebbero farne parte, che però è molto chiuso in stesso, non ammette altre persone perché i membri sono tutti alieni, sono tutti belli e tutta la scuola li adora. Ma i due protagonisti non hanno niente a che fare con Edward e Bella, anzi ne sembrano l'esatto opposto, per mio grande piacere.

Sebbene abbia alcune sottili somiglianze con saghe famose, come appunto Twilight, o secondo alcuni anche con Shadowhunters paragonando Jace a Daemon (cosa che io non trovo per niente vera), e le somiglianze finiscono qui, è un libro molto originale. Mi piace come la scrittrice fa interagire i personaggi tra di loro, come le loro storie si intrecciano e influiscono l'una nell'altra.

Il rapporto tra Daemon e Katy è molto particolare, un amore/odio, si attraggono e respingono l'un l'altro in continuazione, si sostengono, si aiutano a vicenda, litigano ma poi fanno sempre pace, non riescono a stare lontano l'uno dall'altra anche se sarebbe la scelta più sicura.
Ho divorato questo libro, anche se devo ammettere che ho riletto più volte le parti più belle perché erano davvero molto ben scritte.

Voglio concludere dicendo che mi è piaciuto molto, nonostante alcune pecche io adoro questa saga e non vedo l'ora che traducano anche il seguito.
Nel frattempo però è stato pubblicato il prequel Shadow, che racconta la storia del fratello dei due alieni. Ma per questo dedicherò un'altro post e nel frattempo continuo a seguire la saga.

Voto: 8/10

venerdì 8 novembre 2013

A Novembre molti libri ma nessuna idea di dove iniziare

Buongiorno lettori!
Mentre recensisco libri è naturale che legga altri da libri che recensirò poi in futuro, il problema è che adesso ho una lista piuttosto lunga di  libri da leggere e non so da che parte iniziare.
Ieri mi sono data alle spese folli e ho comprato cinque nuovi libri, mi hanno fatto uno sconto che era impossibile rifiutare, ma adesso ho un problema enorme.
Sono cinque libri davvero molto interessanti, uno più bello dell'altro, e non ho idea da quale iniziare.
Magari qualcuno di voi li ha letti e mi può consigliare qualcosa, perché ora come ora non so proprio quale scegliere.
I libri sono:
- "I segreti di Coldtown" di Holly Black
Trama: 
Ti svegli la mattina dopo una festa: sei stesa in una vasca da bagno, la tenda tirata, intorno un profondo silenzio. Gli altri staranno ancora dormendo? Quando ti alzi e giri di stanza in stanza, scopri che durante la notte è successo qualcosa di tremendo. Legato a una sedia, trovi un misterioso ragazzo dagli occhi rossi. Vicino a lui, vivo e ammanettato, c'è Aidan, il tuo ex: appena provi a liberarlo, ti assale in preda a una fame atavica. Tutto questo non è normale, neppure se ti chiami Tana e sei nata in un mondo molto simile al nostro, un mondo in cui le persone si trasformano in mostri assetati di sangue e vivono confinati nelle Coldtown. Li chiami vampiri, ma potrebbero avere anche altri nomi. Molti di loro sono celebrità, li trovi ogni sera in televisione: tutti i canali trasmettono in diretta le loro feste più trasgressive. Ora non puoi più evitarli, e hai solo ottantotto giorni per salvarti: ma a quanto sei disposta a rinunciare per tenere in vita ciò che non vuoi perdere?


- "Ragazzo da parete" di Stephen Chbosky
Trama:
Fra un tema su Kerouac e uno sul "Giovane Holden", tra una citazione da "L'attimo fuggente" e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di un adolescente per niente ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore - per la bellissima ragazza con gli occhi verdi che quando lo guarda fa tremare il mondo. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico, al quale racconta ciò che vive, che sente, che ha intorno. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che quello più grande, fosco e lontano, sia nascosto proprio dentro di lui.

- "Nei tuoi occhi verdi come il fiume" di Cathy M. Buchanan
Trama: 
1915. Bess Heath ha diciassette anni e fino a questo momento ha vissuto un'esistenza agiata e protetta. Ora, alla fine dell'anno scolastico alla Loretto Academy, è impaziente di tornare in famiglia a Niagara Falls. Ma nulla, nella sua bella casa, è più come quando l'aveva lasciata: il padre ha perso il lavoro alla centrale idroelettrica di cui era direttore, la madre è ridotta a fare la sarta per le signore della buona società di cui fino a poco tempo prima frequentava i salotti e Isabel, l'amatissima sorella più grande di lei, è il fantasma di se stessa: si è chiusa nella sua stanza e non mangia quasi niente, tormentata da qualcosa. Durante una passeggiata lungo il fiume, l'incontro con un giovane di nome Tom Cole le provoca emozioni mai provate prima, una timidezza inattesa e una strana, incontrollabile felicità. A poco a poco quegli appuntamenti clandestini con "l'uomo del fiume", circondati solo dallo splendore della Natura, diventano per Bess una ragione di vita. Incolto e impavido, Tom vive di ciò che gli dà il fiume e possiede una misteriosa capacità di predire il comportamento delle cascate. Nei suoi occhi verdi Bess vede un uomo che sa amare e proteggere la Natura, come potrebbe amare e proteggere lei. Però Tom non appartiene al suo mondo. E arriva il giorno in cui la ragazza si trova costretta a fare una scelta, dolorosa, tra ciò che ardentemente desidera e ciò che è meglio per la sua famiglia e il suo futuro.

- "Red" di Kerstin Gier
Trama:
Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

- "Voglio vivere prima di morire" di Jenny Downham
Trama: 
Tessa ha sedici anni ed è condannata dalla leucemia. Sapendo di avere a disposizione solo qualche mese di vita e con tutta la rabbia del caso, decide di stilare una lista di cose da fare prima di morire, che la facciano sentire viva e le diano l'impressione di avere avuto una vita completa. In questa lista, la cosa n. 1 è fare sesso. Poi c'è provare qualche droga; passare un giorno a fare shopping senza limiti, comprandosi tutto quello che vuole; viaggiare; rivedere i suoi genitori (separati) di nuovo insieme. A condividere con lei questi mesi e questi desideri, c'è Zoey, una sua amica un po' "sbandata", che vuole sempre trasgredire e superare i limiti e che Tessa adora perché è l'unica che non la tratta da malata, ma anzi, cerca di farla "sballare" con lei. Inizia così la corsa di Tessa contro il tempo, fra sesso, discoteche, droghe, piccoli furti. Fino al fatale incontro con Adam e con l'amore che strapperà Tessa da ogni paura.



Per aiutarmi nella decisione potete votare nel sondaggio e lasciare un commento qua sotto se vi va, mi farebbe molto piacere sapere il vostro parere!

Recensione di "Firelight - La ribelle" di Sophie Jordan

Questi giorni sono piuttosto ispirata così pubblico un'altra recensione di un libro che ho apprezzato molto. Negli ultimi mesi ho letto molti urban fantasy perciò abbiate pazienza se recensisco soprattutto quelli. 
Questo libro è il primo di una trilogia, che ho adorato, e recentemente ho letto l'ultimo così ho pensato anziché scrivere la recensione di tutta la saga mi sarebbe piaciuto molto dedicare un post a ciascun libro, perché se lo meritano.
Il primo libro è stato pubblicato qualche anno fa, in seguito anche il secondo e recentemente è stato pubblicato il terzo e ultimo libro della saga.
Questa saga mi è piaciuta molto e spero che con le mie recensioni vi spingerò a leggerla.
Buona lettura!

Titolo: Firelight - La ribelle
Autore: Sophie Jordan
Pubblicato negli USA nel 2010
Pubblicato in Italia nel 2011
Casa editrice: Piemme
Genere: paranormal romance
Lingua originale: inglese
Trama: La protagonista del libro è Jacinda, una ragazza-drago, una draki, cioè un essere umano in grado di trasformarsi parzialmente in drago e che possiede delle doti derivate da questa forma. Lei vive insieme alla sorella, anche lei una draki che però non si è ancora manifestata e quindi trattata da tutti come un'anomalia, e sua madre, che ha rinunciato al suo drago interiore dopo la morte del marito e da allora non si è più manifestata, in un paesino abitato soltanto dal loro clan di draki. Jacinda è la prima sputafuoco negli ultimi 400 anni perciò nel suo clan ha guadagnato un certo prestigio, sebbene lei sia molto ribelle e trasgredisca molto spesso le regole, il clan ha chiuso spesso un occhio principalmente per il suo potere. Il clan deve stare attento a mantenere un profilo basso per non attirare l'attenzione dei cacciatori, degli esseri umani dediti alla caccia dei draki per venderne la pelle, fare esperimenti su di loro e per rubare i tesori che custodiscono.
Quando Jacinda combina l'ennesimo disastro mettendo in pericolo l'intero clan è cacciata via, insieme alla madre e alla sorella, ed è costretta ad andare in un'altro posto con il rischio di essere trovata e presa dai cacciatori o peggio ancora, costretta a rinunciare alla sua natura di draki come la madre.
L'autrice: Sophie Jordan è una scrittrice statunitense con la passione per la storia e la letteratura, tant'è che si è laureata in letteratura inglese e storia. Ha insegnato letteratura in un liceo per diverso tempo e poi ha deciso di pubblicare il suo primo libro "Once upon a wedding night".
Recensione: La protagonista della storia Jacinda è il motivo principale per cui questo libro mi è piaciuto, sebbene non condivida le sue scelte sentimentali, lei ha voglia di vivere libera e non vuole sottostare alle regole del clan che la opprimono e riducono la sua libertà. E' una sputafuoco, una rarità per il suo clan, perciò tutti vogliono controllare le sue azioni, dirle che cosa fare, chi deve vedere e con chi deve sposarsi. Infatti tutti danno per scontato che lei diventerà la compagna di Cassian, il futuro capo clan e un suo amico d'infanzia, senza chiedere il suo parere sulla questione. Un tempo Jacinda era molto amica con Cassian ma quando entrambi si sono manifestati hanno iniziato ad allontanarsi. 
Lui cerca di fare quello che il clan e suo padre vogliono che faccia e questo Jacinda, che è molto indipendente e non vuole farsi comandare da nessuno, non lo può accettare.
Poi viene cacciata dal clan ed insieme alla madre e alla sorella, che non vedono l'ora di iniziare a condurre una vita normale, si trasferisce in una piccola città vicino al deserto.
Qui vengono analizzati i rapporti con la famiglia e soprattutto la lotta per mantenere la propria identità, sebbene la madre vorrebbe che rinunciasse anche lei alla sua natura di draki, lei lotta con tutta se stessa per non lasciar andare quella parte di se che è così importante. Mentre con la sorella i rapporti si incrinano un po', dato che non si è mai manifestata la sorella si è sempre sentita esclusa e inadatta alla vita nel clan e adesso non vede l'ora di poter condurre una vita normale tra persone che l'accettano, per questo condanna Jacinda dicendo che adesso è lei a capire cosa significa essere esclusi perché si è diversi.
Anche se si tratta di un libro young adult credo che tratti temi molto importanti come il rapporto tra fratelli, tra genitori e figli, la difficoltà nel fare scelte importanti, conoscere se stessi e diventare chi vuoi tu e non chi gli altri vorrebbero che fossi. L'autrice esalta l'importanza di fare le proprie scelte da soli, scegliere le priorità, non rinunciare a se stessi e ad affrontare le conseguenze delle proprie azioni a testa alta.
Lo stile è semplice, non ci sono flash back ma il passato viene raccontato in parte dalla protagonista.
I due personaggi maschili invece, Cassian e Will, sono molto diversi tra loro. Il primo ritiene che facendo come gli viene ordinato, e non esprimendo sempre il proprio parere, si farà ciò che è meglio per gli altri, non curandosi di ciò che sarebbe meglio per lui, infatti mette il benessere altrui al primo posto perché si hanno delle responsabilità nei confronti degli altri.
La sua figura di futuro capo clan è molto pesante e limita non poco le decisioni che può prendere, cerca per quanto possibile di difendere Jacinda, ma è anche molto testardo e vuole che lei capisca qual è il suo compito per il bene del clan.
Will invece capisce bene Jacinda, perché anche lui ha un dono molto particolare che aiuta la sua famiglia nel cacciare i draki, anche su di lui gravano molte aspettative da parte dei familiari, tocca al padre difenderlo dai cugini e dagli zii che per lui hanno in mente un futuro ben preciso.
Il suo modo di ribellarsi alle imposizioni della famiglia e fare scelte autonome è quello di scegliere la persona da amare .
Infatti lui e Jacinda si innamorano, a discapito delle loro famiglie e della loro natura, un po' Romeo e Giulietta in versione paranormale.
L'unica pecca di questa saga è il triangolo amoroso, che è un cliché molto banale della letteratura contemporanea, anche se serve a rappresentare due grandi scelte per la protagonista, scegliere ciò che vuole lei o scegliere ciò che gli altri hanno scelto per lei.

Voto: 9/10

Per questa recensione è tutto, vi aggiornerò presto con i seguenti due libri della saga.
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